lunedì 18 dicembre 2017

Sanremo 2018 - Max Gazzè - La leggenda di Cristalda e Pizzomunno

Sanremo 2018









 La leggenda di Cristalda e Pizzomunno - midi karaoke 





Il testo

di F. Gazzè – F. De Benedittis – M. Gazzè
Ed. Linea Due/Universal Music Italia/Sotto Casa – Milano – Roma

Tu che ora
Non temi,
Ignorane
Il canto…
Quel coro ammaliante
Che irrompe alla mente
E per quanto
Mulini
Le braccia oramai
Non potrai
Far più niente.
Ma se ti rilassi
E abbandoni
Il tuo viso
A un lunghissimo
Sonno,
O mio Pizzomunno,
Tu guarda
Quell’onda
Beffarda
Che affonda
Il tuo amore indifeso.
Io ti resterò
Per la vita fedele
E se fossero
Pochi, anche altri cent’anni!
Così addolcirai gli inganni
Delle tue sirene…
Cristalda era bella
E lui da lontano
Poteva vederla
Ancora così
Con la mano
Protesa
E forse una lacrima scesa
Nel vento.
Fu solo un momento,
Poi lui sparì
Al largo
E lei in casa cantando…
Neppure il sospetto
Che intanto
Da sotto
La loro vendetta
Ed il loro lamento!
Perché poveretta
Già avevano in cuore
I muscoli tesi
Del bel pescatore,
E all’ennesimo
Suo rifiuto
Un giorno fu punito!
Ma io ti aspetterò…
Io ti aspetterò,
Fosse anche per cent’anni aspetterò…
Fosse anche per cent’anni!
E allora dal mare
Salirono insieme
Alle spiagge
Di Vieste
Malvage
Sirene…
Qualcuno le ha viste
Portare
Nel fondo
Cristalda in catene.
E quando
Le urla
Raggiunsero il cielo,
Lui impazzì davvero
Provando
A salvarla,
Perché più non c’era…
E quell’ira
Accecante
Lo fermò per sempre.
E così la gente
Lo ammira
Da allora,
Gigante
Di bianco calcare
Che aspetta tuttora
Il suo amore
Rapito
E mai più tornato!
Ma io ti aspetterò…
Fosse anche per cent’anni aspetterò…
Fosse anche per cent’anni aspetterò…
Fosse anche per cent’anni!
Io ti aspetterò
Fosse anche per cent’anni!
Si dice che adesso,
E non sia leggenda,
In un’alba
D’agosto
La bella Cristalda
Risalga
Dall’onda
A vivere ancora
Una storia
Stupenda.




Sol Dom Sol Dom Mim Do

 Sol               Dom
Tu che ora non temi ignorane il canto
Sol                 Dom
Quel coro ammaliante che irrompe alla mente
Sol                 Dom
E per quanto mulini le braccia oramai
   Sol                Dom
Non potrai far più niente.
Sol               Dom
Ma se ti rilassi e abbandoni il tuo viso
     Sol                Dom
A un lunghissimo sonno o mio Pizzomunno
    Sol               Dom
tu guarda quell’onda beffarda che affonda
 Sol                Dom
Il tuo amore indifeso.
 Mim         Re
Io ti resterò per la vita fedele
 Sol                   La
E se fossero pochi, anche altri cent’anni!
 Do                 Re
Così addolcirai gli inganni
            Sol Dom Sol Dom
Delle tue sirene
Sol                 Dom
Cristalda era bella e lui da lontano
Sol             Dom
Poteva vederla ancora così
      Sol
Con la mano protesa
  Dom               Sol           Dom
E forse una lacrima scesa nel vento.
  Sol               Dom
Fu solo un momento poi lui sparì al largo
 Sol                   Dom
E lei in casa cantando neppure il sospetto
     Sol               Dom
Che intanto da sotto La loro vendetta
 Sol       Dom
Ed il loro lamento
Mim               Re
Perché poveretta già avevano in cuore
 Sol              La
I muscoli tesi del bel pescatore
 Do             Re
E all’ennesimo suo rifiuto
                Sol
Un giorno fu punito
                Mim Do
Ma io ti aspetterò
            Lam
Io ti aspetterò,
                            Do
Fosse anche per cent’anni aspetterò
Fosse anche per cent’anni
Sol                 Dom
E allora dal mare salirono insieme
   Sol                 Dom
Alle spiagge di Vieste malvage sirene
Sol                   Dom
Qualcuno le ha viste portare
          Sol                 Dom
Nel fondo Cristalda in catene.
 Sol            Dom
E quando le urla raggiunsero il cielo,
     Sol              Dom
Lui impazzì davvero provando a salvarla
 Sol                 Dom
perché più non c’era e quell’ira accecante
     Sol            Dom
Lo fermò per sempre.
 Mim             Re
E così la gente lo ammira da allora
  Sol              La
gigante di bianco calcare
              Do                 Re
Che aspetta tuttora il suo amore rapito
             Sol
E mai più tornato
                Mim
Ma io ti aspetterò
 Do                           Lam
Fosse anche per cent’anni aspetterò
                              Do
Fosse anche per cent’anni aspetterò
                           Lam Do Mim Re Lam Do
Fosse anche per cent’anni
           Lam
Io ti aspetterò
 Do
Fosse anche per cent’anni
Sol              Dom
Si dice che adesso e non sia leggenda
 Sol
in un’alba d’agosto
 Dom               Sol
La bella Cristalda risalga
         Dom             Sol
Dall’onda a vivere ancora una storia stupenda.

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