martedì 19 dicembre 2017

Sanremo 2018 - Alice Caioli - Specchi rotti

Sanremo 2018









Sanremo 2018 - Alice Caioli - Specchi rotti



Il testo

Sopra il letto sul mio tetto la finestra che non ho
questa casa non ha porte, limiti, pareti
senza vetri non distinguo giorno e notte
il mio tempo ormai è fermo

Queste ore mai contate, specchi a pezzi, muri opachi
racchiudono silenzi, colmi di parole e le mie presenze senti
occhi rovinati, chiusi e sporchi di rancore.

Sogno, non torno, mi perdo, mi spoglio dei dubbi, dei passi sbagliati che ho fatto
sogno i tuoi occhi non c’è più un confine
Vedo un ricordo di un bacio nascosto
dei pianti negati e dei vuoti colmati
oltre i tuoi occhi non c’è più un confine

Donna, immagine e canzoni, fiumi di parole
tensione, dolore, ossessione e
se spargo la mia voce nessuno sa ascoltare
salgo le scale dei miei sbalzi d’umore

Non inciampo su me stessa
che non sono mai la stessa
decisa, indecisa, precisa e imprecisa
e questi freni, bruciano i pensieri come ore mai contate

Sogno, non torno, mi perdo, mi spoglio dei dubbi, dei passi sbagliati che ho fatto
sogno i tuoi occhi non c’è più un confine
Vedo il ricordo di un bacio nascosto
dei pianti negati e dei vuoti colmati
oltre i tuoi occhi non c’è più un confine

Sogno, non torno, mi perdo, mi spoglio dei dubbi, dei passi sbagliati che ho fatto
sogno i tuoi occhi non c’è più un confine

Sogno, mi sbaglio che i passi che ho fatto
sogno un ricordo di un bacio nascosto
di pianti negati e dei vuoti colmati
oltre i tuoi occhi non c’è più un confine

E ogni sera mi fissa la finestra che non ho
con paure e insicurezza non mi dice una parola
si trasforma con l’inganno
non è mai sincera

Sarnremo 2018 - Leonardo Monteiro - Bianca

Sanremo 2018









Sarnremo 2018 - Leonardo Monteiro - Bianca



Il testo

Scivolerò senza distrarmi
non guarderò giù per non soffrire
io ti ascolterò senza capire di te, ancora

Raccoglierai frutti maturi baciati dal sole
cammineremo tu davanti a me
sopra un tappeto di grandi sogni

Bianca, la mia parete è bianca
quando il tuo aereo ritorna
cambia colore con te
l’hai visto già
tu eri lì con me

Ritornerà quella stagione di qualche anno fa
come la moda si trasformerà ogni ricordo che avrai nascosto
dimmi come può

Bianca, la mia parete è bianca
quando il tuo aereo ritorna cambia colore con te
l’hai visto già

In un bar del centro mi accorgo di te
credere sia solo un caso impossibile
cade da un bancone un bicchiere
una storia va in pezzi

Bianca, la mia parete è bianca
quando il tuo aereo ritorna cambia colore con te
l’hai visto

Bianca mentre la neve imbianca
dentro la notte ti avanza
tutte le di te
non trovo più, non trovo più.

Sanremo 2018 - Ultimo - Il ballo delle incertezze

Sanremo 2018









Sanremo 2018 - Ultimo - Il ballo delle incertezze



Il testo

Ho perso tempo per guardarmi dentro e- 
ho sistemato qualche mia abitudine 
ma poi la sera arrivava ed io 
mi chiedevo dov'è il senso 
se c'è un senso a tutto questo

Ho perso tempo per guardarti dentro e- 
ti ho dedicato il cuore tra le pagine 
ma poi la sera arrivava ed io 
mi chiedevo dov'è il senso 
se c'è un senso a tutto questo

Senti 
non c'è bisogno di parlare 
dalla serranda scende il sole 
e noi ci siamo accontentati

Ma ci sarà 
il ballo delle incertezze 
ci sarà 
un posto in cui perdo tutto 
che per stare in pace con te stesso e col mondo 
devi avere sognato 
almeno per un secondo

E ci sarà 
tra la gente che aspetta 
chiunque ha 
rischiato tutto ed ha perso 
che per stare in pace con te stesso e col resto 
puoi provare a volare 
lasciando a terra te stesso

Ho camminato in equilibrio su di me 
mischiando il tuo sorriso alle tue lacrime 
ma la coscienza non si spegne ed io 
mi chiedevo dov'è il senso 
se c'è un senso a tutto questo e-

Ho respirato sui tuoi battiti lenti e- 
adesso vivi, sì ma dentro un'immagine 
ricordo c'era il vento ed io 
mi chiedevo dov'è il senso 
se c'è un senso a tutto questo

E ci sarà 
il ballo delle incertezze 
ci sarà 
un posto in cui perdo tutto 
che per stare in pace con te stesso e col mondo 
devi avere sognato 
almeno per un secondo

E ci sarà 
tra la gente che aspetta 
chiunque ha 
rischiato tutto ed ha perso 
che per stare in pace con te stesso e col resto 
puoi provare a volare 
lasciando a terra te stesso

So di momenti 
quelli persi a dare un senso forse 
mi chiedi perché fragile 
sono diverso forse 
ero un bambino 
e stavo in cortile 
respiravo piano 
ho sempre rinchiuso 
vita e sogni 
nel palmo della mano

Sono presente 
ancora oggi 
nel ballo delle incertezze 
dove ti siedi 
e più sei poco e più ti senti grande 
incontro me stesso 
e poi gli chiedo se vuole ballare 
ferma la musica 
che il silenzio adesso sa parlare

E ci sarà 
il ballo delle incertezze 
ci sarà 
un posto in cui perdo tutto 
che per stare in pace con te stesso e col mondo 
devi avere sognato 
almeno per un secondo

E ci sarà 
tra la gente che aspetta 
chiunque ha 
rischiato tutto ed ha perso 
che per stare in pace con te stesso e col resto 
puoi provare a volare 
lasciando a terra te stesso

Sanremo 2018 - Giulia Casieri - Come stai

Sanremo 2018









Sanremo 2018 - Giulia Casieri - Come stai



Il testo

C'è chi mi chiede, 'Mudimbi, come stai?' 
se rispondo 'tutto bene', poi mi chiede 'come mai?'

La gente guarda male se non sei pieno di guai 
meglio dire 'son vegano e sto anche in mano agli usurai'

Faccio ciò che posso, non vivo a Dubai 
ho un conto in banca all'osso che nemmeno i macellai

Vivo la realtà, senza mentirmi mai 
la mia dolce metà sembra la copia di un bonsai

La mia vita va una favola-la-la-la 
non c'è niente che mi preoccupa

Ho già risolto quel che c'era da risolvere-re 
e compro una vocale per rispondere

Va-come va, va-come va 
va bene anche se male 
va-come va, va-come va 
il trucco è fall'andare

Bevo il bicchiere mezzo pieno finché mi ubriaco 
e poi svanisco in un sorriso... come fa il mago 
il mago, il mago, ualà 
il mago, il mago

A complicare, siamo tutti esperti 
a esser felici, siamo tutti incerti 
la verità sta tra due concerti 
finché la barca va e Orietta Berti

Quindi sto sereno 
navigo tra le bollette 
rischio anche le manette 
canto queste canzonette 
evito chi si permette 
anche di mettermi alle strette 
vuole pure le mie chiappe 
e pretende di farle a fette

Godo la vita 
come un bimbo con una matita 
come Rambo con un mitra 
come Cita una Ciquita

Vincerò questa partita 
ci scommetto la coolita 
la strada va in salita ma non sento la fatica 
perché

La mia vita va una favola-la-la-la 
non c'è niente che mi preoccupa

Ho già risolto quel che c'era da risolvere-re 
e compro una vocale per rispondere

Va-come va, va-come va 
va bene anche se male 
va-come va, va-come va 
il trucco è fall'andare

Bevo il bicchiere mezzo pieno finché mi ubriaco 
e poi svanisco in un sorriso... come fa il mago

La mia infanzia è stata dura come tante 
senza padre e con il pieno di domande 
nonstante questo è andata alla grande 
ringrazio mia madre per le sue parole sante

Figlio mio, la vita è dura, lo confesso 
proverà a metterti in ginocchio troppo spesso 
tu sorridi lo stesso 
magari domani ci svegliamo 
tutti e due sotto a un cipresso

Va-come va, va-come va 
va bene anche se male 
va-come va, va-come va 
il trucco è fall'andare

Bevo il bicchiere mezzo pieno finché mi ubriaco 
e poi svanisco in un sorriso... come fa il mago

Sanremo 2018 - Lorenzo Baglioni - Il congiuntivo

Sanremo 2018









Sanremo 2018 - Lorenzo Baglioni - Il congiuntivo



Il testo

Che io sia
che io fossi
che io sia stato

oh oh oh…

Oggi giorno chi corteggia incontra sempre più difficoltà
con i verbi al congiuntivo

Quindi è tempo di riaprire i manuali di grammatica
che è molto educativo

Gerundio imperativo infinito indicativo
molti tempo molte coniugazioni ma …

il Congiuntivo ha un ruolo distintivo
che si usa per eventi che non sono reali

È relativo a ciò che è soggettivo
e a differenza di altri modi verbali
e adesso che lo sai anche tu non lo sbagli più

Nel caso chi il periodo sia della tipologia dell’irrealtà
ci vuole il congiuntivo

Tipo se tu avessi usato il congiuntivo trapassato
con lei non sarebbe andata poi male

Condizionale
segui la consecutio temporum

Il Congiuntivo ha un ruolo distintivo
che si usa per eventi che non sono reali

È relativo a ciò che è soggettivo
e a differenza di altri modi verbali
e adesso ripassiamo un po’ di verbi al congiuntivo

Che io sia
che io fossi
che io sia stato
che fossi stato

Che io abbia
che io avessi
che abbia avuto
che avessi avuto

Il congiuntivo come ti dice si usa in questo tipo di costrutto sintattico

L’indicativo è quasi riflessivo
che è scritto dal seguente esempio didattico
e adesso che lo sai anche tu non lo sbagli più.

Saremo 2018 - Eva - Cosa ti salverà

Sanremo 2018









Saremo 2018 - Eva - Cosa ti salverà



Il testo

Tu prenditi cura di te 
e serviti di ciò che hai 
ritagliati il tempo che vuoi 
per quello che ricostruirai 
che a volte vivi in apnea 
e cerchi dal fondo una via 
un punto dove ritrovarti 
coperto di felicità 
un'esplosione sotto pelle 
in cui non hai creduto più 
che a volte vivi in apnea 
come se non avessi respirato mai

Fogli da bruciare 
tagli da cucire 
briciole di novità

Lettere di scuse 
tele da riempire 
giorni da perderti

Cuori da incendiare 
giri da smaltire 
pezzi di normalità

Frasi da finire 
prima di lasciarsi andare 
cosa ti salverà

Tu prenditi cura di te 
sorprenditi di ciò che sei 
sotterra l'amore che hai 
per quando lo ritroverai 
sputato dalla marea 
come se non l'avessi respirato mai

Fogli da bruciare 
tagli da cucire 
briciole di novità

Lettere di scuse 
tele da riempire 
giorni da perderti

Cuori da incendiare 
giri da smaltire 
pezzi di normalità

Frasi da finire 
prima di lasciarsi andare 
cosa ti salverà

Un punto dove ritrovarsi 
coperti di felicità 
un'esplosione sotto pelle 
in cui non hai creduto mai 
mai

Fogli da bruciare 
tagli da cucire 
briciole di novità

Lettere di scuse 
tele da riempire

Cuori da incendiare 
giri da smaltire 
pezzi di normalità

Frasi da finire 
prima di lasciarsi andare 
cosa ti salverà 
cosa ti salverà 
cosa mi salverà

Sanremo 2018 - Mirkoeilcane - Stiamo tutti bene

Sanremo 2018









Sanremo 2018 - Mirkoeilcane - Stiamo tutti bene



Il testo

Stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene

Ciao, mi chiamo Mario e ho 7 anni
7 e mezzo per la precisione
mi piace il sole, l’amicizia, le persone buone
il calcio, le canzoni allegre ed il profumo buono della pelle di mia madre
papà mio è da qualche mese che non torna
ma guai a parlarne con qualcuno
specialmente con la mamma
perché si sente male
grida, piange e non la smette più
e per tre giorni si nasconde e non si fa vedere

Ma oggi è un giorno felice
che qui è arrivato un pallone
e finalmente potrò diventare forte
e fare il calciatore
so già palleggiare
con i sassi è diverso
ma sono avvantaggiato
perché corro forte
come il vento

E allora volo alla radura
insieme agli altri bambini
chi arriva ultimo in porta
sai che rottura di co…
arrivo primo, come sempre
e allora sono attaccante
scarto, driblo, tiro in porta
ed il portiere non può farci niente
poi da più lontano sento
‘Mario vieni qua
prendiamo tutto quel che abbiamo
e raggiungiamo papà’
mamma, proprio adesso, sto tirando un rigore
ma non c’è verso
ce ne andiamo, meglio non polemizzare

Stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
tutto molto bene
come si conviene

Stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
non c’è nulla per cui ci dobbiamo preoccupare
e scomodare

Ma guarda te a jella proprio a me doveva capitare
quattro giorni su sta barca, intorno ancora solo mare
ma ti pare giusto
uno va in vacanza per la prima volta
e quelli lì davanti son capaci di sbagliare rotta
che poi a chiamarla barca
ci vuole un bel coraggio
stare in tre
seduti in mezzo metro di spazio
è come me e gli altri 200
tutti intenti a pregare
ed io vorrei soltanto alzarmi e palleggiare

Ma se soltanto sporgo anche di un centimetro il piede
questo davanti si sveglia
e inizia a dire che ha sete
io ho pure sete, fame, sonno
e mi fa male la schiena
ma non c’è mica bisogno
di fare tutta sta scena

E poi c’è questo di fianco
che ha chiuso gli occhi
non li apre più
è da due giorni che dorme
che pare non respiri
non ho mai visto nessuno dormire così tanto
ho chiesto a mamma
e ha detto che era proprio stanco

Boh, tre giorni fa
ne hanno buttato una ventina in mare
mamma dice che volevano nuotare
io li sentivo gridare
e non sembravano allegri
ma almeno adesso ho un po’ di spazio
per i piedi

E’ il sesto giorno
adesso dormo, pure mamma e un tipo magro
qualcosina più in là grida che vede la Madonna
e questa barca adesso puzza di benzina e di morte
e mamma ha detto di non farci caso
e di essere forte
e di fare il bravo bambino
e star seduto qua
che mamma adesso s’addormenta
e raggiunge papà
però piangeva e si sforzava di sorridere
forse era proprio tanto stanca pure lei

E c’è un silenzio tutto intorno
che mi mette paura
s’è fatta notte, ho freddo
e in cielo non c’è neanche la luna
gente grida, chiede aiuto
ma nessuno risponde
mi guardo intorno e neanche a dirlo
vedo sempre e solo onde
dopo onde, ancora onde
allora onde evitare di addormentarmi come gli altri
ed esser buttato in mare
mi unisco al coro della barca
e inizio a piangere e gridare
non ho forza, chiudo gli occhi
e non so neanche nuotare

Stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
Stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
Stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
Stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene

Sanremo 2018 - Mudimbi con il brano - Il Mago

Sanremo 2018









Il Mago - midi karaoke

Sanremo 2018 - Mudimbi con il brano - Il Mago



Il testo

C'è chi mi chiede, 'Mudimbi, come stai?' 
se rispondo 'tutto bene', poi mi chiede 'come mai?'

La gente guarda male se non sei pieno di guai 
meglio dire 'son vegano e sto anche in mano agli usurai'

Faccio ciò che posso, non vivo a Dubai 
ho un conto in banca all'osso che nemmeno i macellai

Vivo la realtà, senza mentirmi mai 
la mia dolce metà sembra la copia di un bonsai

La mia vita va una favola-la-la-la 
non c'è niente che mi preoccupa

Ho già risolto quel che c'era da risolvere-re 
e compro una vocale per rispondere

Va-come va, va-come va 
va bene anche se male 
va-come va, va-come va 
il trucco è fall'andare

Bevo il bicchiere mezzo pieno finché mi ubriaco 
e poi svanisco in un sorriso... come fa il mago 
il mago, il mago, ualà 
il mago, il mago

A complicare, siamo tutti esperti 
a esser felici, siamo tutti incerti 
la verità sta tra due concerti 
finché la barca va e Orietta Berti

Quindi sto sereno 
navigo tra le bollette 
rischio anche le manette 
canto queste canzonette 
evito chi si permette 
anche di mettermi alle strette 
vuole pure le mie chiappe 
e pretende di farle a fette

Godo la vita 
come un bimbo con una matita 
come Rambo con un mitra 
come Cita una Ciquita

Vincerò questa partita 
ci scommetto la coolita 
la strada va in salita ma non sento la fatica 
perché

La mia vita va una favola-la-la-la 
non c'è niente che mi preoccupa

Ho già risolto quel che c'era da risolvere-re 
e compro una vocale per rispondere

Va-come va, va-come va 
va bene anche se male 
va-come va, va-come va 
il trucco è fall'andare

Bevo il bicchiere mezzo pieno finché mi ubriaco 
e poi svanisco in un sorriso... come fa il mago

La mia infanzia è stata dura come tante 
senza padre e con il pieno di domande 
nonstante questo è andata alla grande 
ringrazio mia madre per le sue parole sante

Figlio mio, la vita è dura, lo confesso 
proverà a metterti in ginocchio troppo spesso 
tu sorridi lo stesso 
magari domani ci svegliamo 
tutti e due sotto a un cipresso

Va-come va, va-come va 
va bene anche se male 
va-come va, va-come va 
il trucco è fall'andare

Bevo il bicchiere mezzo pieno finché mi ubriaco 
e poi svanisco in un sorriso... come fa il mago

lunedì 18 dicembre 2017

Sanremo 2018 - Red Canzian - Ognuno ha un suo racconto

Sanremo 2018









Red Canzian - Ognuno ha un suo racconto - midi karaoke





Il testo

di M. Porru – R. Canzian – M. Porru
Ed. BMG Rights Management (Italy)/Blu Notte Edizioni Musicali – Milano

Ne ho dipinta di primavera
Ne ho incontrata di gente cara
Sono contento di me
Ne ho percorsi di chilometri
Ne ho scampati di pericoli
Sopravvissuto son qui
Ne ho fatte di soste a pensare
Confuso fra gli altri a osservare
Testimone del tempo
Ma non c’è mai una storia uguale a un’altra
Ognuno ha il suo racconto
Perché ogni uomo ha un suo preciso istinto
Un suo esclusivo canto
C’è chi parla e ogni volta mente
C’è chi guarda e non vede niente
Strana persona la gente
Ne han dette di balle gli specchi
Ne han visti di imbrogli i miei occhi
Bruciati dal vento
Dal fango e dai campi di rose
Imparo da tutte le cose
Testimone del tempo
Ma non c’è mai una storia uguale a un’altra
Ognuno ha il suo racconto
Perché ogni uomo ha un suo preciso istinto
Un suo esclusivo canto
Ho sbagliato ho pregato e ho pianto
Poi ci ho preso ho capito e ho vinto
Miracolato d’amore
E sono diventato così
E sono diventato per te
Testimone del tempo
Ma non c’è mai una storia uguale a un’altra
Ognuno ha il suo racconto
Perché ogni uomo ha un suo preciso istinto
Un suo esclusivo canto




Rem

   Sib
Ne ho dipinta di primavera
   Lam/Do
Ne ho incontrata di gente cara
Rem
Sono contento di me
   Sib
Ne ho percorsi di chilometri
   Lam/Do
Ne ho scampati di pericoli
Rem
Sopravvissuto son qui
               Sib
Ne ho fatte di soste a pensare
                Lam7         Do
Confuso fra gli altri a osservare
              Rem
Testimone del tempo

           Sib             Do
Ma non c’è mai una storia uguale a un’altra 
  Rem
Ognuno ha il suo racconto
            Sib               Do
Perché ogni uomo ha un suo preciso istinto
   Rem
Un suo esclusivo canto

Sib  Do  Rem

Sib
C’è chi parla e ogni volta mente 
Lam/Do
C’è chi guarda e non vede niente
Rem
Strana persona la gente
                Sib
Ne han dette di balle gli specchi
                  Lam7          Do
Ne han visti di imbrogli i miei occhi
             Rem
Bruciati dal vento
                Sib
Dal fango e dai campi di rose
          Lam/Do
Imparo da tutte le cose
              Rem
Testimone del tempo

           Sib             Do
Ma non c’è mai una storia uguale a un’altra 
  Rem
Ognuno ha il suo racconto
            Sib               Do
Perché ogni uomo ha un suo preciso istinto
   Rem
Un suo esclusivo canto

Sib  Do  Rem

Sib
Ho sbagliato ho pregato e ho pianto
Solm
Poi ci ho preso ho capito e ho vinto
Rem
Miracolato d’amore
            Sib
E sono diventato così 
            Do
E sono diventato per te
              Rem
Testimone del tempo

           Sib             Do
Ma non c’è mai una storia uguale a un’altra 
  Rem
Ognuno ha il suo racconto
            Sib               Do
Perché ogni uomo ha un suo preciso istinto
   Rem
Un suo esclusivo canto

Sib  Do  Rem

Sanremo 2018 - Elio e le storie tese - Arrivedorci

Sanremo 2018













Il testo

di S. Belisari – S. Conforti – D. L. Civaschi – N. R. Fasani
Ed. Hukapan – Milano

È una storia di ragazze demenziali
Che volevano cambiato l’universo
L’universo che opprimeva le ragazze demenziali
Poi quel giorno l’astronave dei marziani
Proveniente dagli spazi siderali
Con il tubo che ti aspira nel suo interno
E nessuno che ci crede
E quella sonda che sondava l’organismo
Ci ha trasformati in musicisti, ma maschi
Poi la carriera è andata molto bene per fortuna
Una storia unica, singolare e atipica
Completamente antieconomica, a propulsione elica
Una storia unica, una carriera artistica
Dolcemente stitica, ma elogiata dalla critica.
Ma ogni storia si esaurisce col finale
Un finale che ti lascia a bocca aperta
Dall’ampiezza della bocca si capisce se il finale era valido
Vi salutiamo e vi diciamo arrivedorci
Come nel film di Stanlio e Ollio, che ridere
Siamo al tramonto, siamo giunti ai titoli di coda
Di una storia unica, una bella musica
Una scelta artistica di origine domestica
E questa storia unica, ha una fine drastica
Leggermente comica.
Arrivedorci, arrivedorci, arrivedorci, arrivedorci

Sanremo 2018 - Decibel - Lettera dal Duca

Sanremo 2018













Il testo

di E. Ruggeri – S. G. Capeccia – F. Muzio
Ed. Anyway Music/Joe & Joe – Milano – Acquaviva di Montepulciano (SI)

Passano come rondini
Possibilità e utopie
Volano senza redini
Come libere armonie.
E non conosco più leggi di gravità
Ostacoli e complessità
Raggiungo un’altra dimensione
Se chiudo gli occhi vedo l’infinito in me
Supero i miei limiti più di quanto immagini
Tu stai parlando a una persona che non c’è
Silenziosa anima che questo sole illumina
I see the towns – I see the mountains
Here in my heart – Fuori dal tempo
A new fronteer – Another game to play
Passano vecchie immagini
Indelebili su di noi
Restano frasi e musica
E quel battito sentirai
Io non capisco più certe meschinità
Le misere mediocrità
Io vivo un’altra dimensione
Se chiudi gli occhi vedi l’infinito in te
E superi i tuoi limiti più di quanto immagini
Ti accorgerai che un mondo spirituale c’è
Fuoco dentro all’anima che tutto intorno illumina
I see the towns – I see the mountains
Here in my heart – Fuori dal tempo
A new fronteer – Another game to play
I see the towns – I see the mountains
Se chiudo gli occhi vedo l’infinito in me
Supero i miei limiti più di quanto immagini
Down down, I see the wall falling…




Intro: Re Sim Re Sim Re

Re        Fa#
Passano come rondini
    Re        Si  (Sol7) (La7)
Possibilità e utopie
Re        Fa#
Volano senza redini
Re                  Fa#
Come libere armonie.
Si     Do     Si        Do       Re
E non conosco più leggi di gravità
    Re        Si  (Sol7) (La7)
Ostacoli e complessità
Sim               Sol7                 La7
Raggiungo un’altra dimensione

Re Sim x2
Se chiudo gli occhi vedo l’infinito in me
Re Sim x2
Supero i miei limiti più di quanto immagini
Re                 Fa#
Tu stai parlando a una persona che non c’è
Re        Fa#
Silenziosa anima che questo sole illumina

    Sol
I see the towns I see the mountains
Re                 Fa#
Here in my heart fuori dal tempo
Re    Sim     Re       Mi
A new fronteer another game to play

Sim           Sol                       La7

     Sol
Passano vecchie immagini
Re                   Fa#
Indelebili su di noi
Re      Sim   Re         Sim
Restano frasi e musica
   Sim               Sol7            La7
E quel battito sentirai
Sim                 Sol7               La7
Io non capisco più certe meschinità
    Sim         Sol                 La
Le misere mediocrità
Si      Do   Si           Do     Re
Io vivo un’altra dimensione

Re Sim x2
Se chiudi gli occhi vedi l’infinito in te
Re    Sim     Re       Sim
E superi i tuoi limiti più di quanto immagini
Re                 Fa#
Ti accorgerai che un mondo spirituale c’è
Si    Do     Si         Do       Re
Fuoco dentro all’anima che tutto intorno illumina

Sim               Sol7                 La7
I see the towns I see the mountains
    Re       Si   (Sol7) (La7)
Here in my heart fuori dal tempo
Re Fa# Sol7 La7
A new fronteer another game to play
Re Sim x2
I see the towns I see the mountains

Re                  Fa#

Re    Sim     Re       Sim
Se chiudo gli occhi vedo l’infinito in me
Re                 Fa#
Supero i miei limiti più di quanto immagini

Re     Fa#m Do           Sol
Down down, I see the wall falling
Re     Fa#m Do           Sol
Down down, I see the wall falling
Re     Fa#m Do           Sol
Down down, I see the wall falling
Re     Fa#m Do           Sol
Down down, I see the wall falling

Sanremo 2018 - Max Gazzè - La leggenda di Cristalda e Pizzomunno

Sanremo 2018









 La leggenda di Cristalda e Pizzomunno - midi karaoke 





Il testo

di F. Gazzè – F. De Benedittis – M. Gazzè
Ed. Linea Due/Universal Music Italia/Sotto Casa – Milano – Roma

Tu che ora
Non temi,
Ignorane
Il canto…
Quel coro ammaliante
Che irrompe alla mente
E per quanto
Mulini
Le braccia oramai
Non potrai
Far più niente.
Ma se ti rilassi
E abbandoni
Il tuo viso
A un lunghissimo
Sonno,
O mio Pizzomunno,
Tu guarda
Quell’onda
Beffarda
Che affonda
Il tuo amore indifeso.
Io ti resterò
Per la vita fedele
E se fossero
Pochi, anche altri cent’anni!
Così addolcirai gli inganni
Delle tue sirene…
Cristalda era bella
E lui da lontano
Poteva vederla
Ancora così
Con la mano
Protesa
E forse una lacrima scesa
Nel vento.
Fu solo un momento,
Poi lui sparì
Al largo
E lei in casa cantando…
Neppure il sospetto
Che intanto
Da sotto
La loro vendetta
Ed il loro lamento!
Perché poveretta
Già avevano in cuore
I muscoli tesi
Del bel pescatore,
E all’ennesimo
Suo rifiuto
Un giorno fu punito!
Ma io ti aspetterò…
Io ti aspetterò,
Fosse anche per cent’anni aspetterò…
Fosse anche per cent’anni!
E allora dal mare
Salirono insieme
Alle spiagge
Di Vieste
Malvage
Sirene…
Qualcuno le ha viste
Portare
Nel fondo
Cristalda in catene.
E quando
Le urla
Raggiunsero il cielo,
Lui impazzì davvero
Provando
A salvarla,
Perché più non c’era…
E quell’ira
Accecante
Lo fermò per sempre.
E così la gente
Lo ammira
Da allora,
Gigante
Di bianco calcare
Che aspetta tuttora
Il suo amore
Rapito
E mai più tornato!
Ma io ti aspetterò…
Fosse anche per cent’anni aspetterò…
Fosse anche per cent’anni aspetterò…
Fosse anche per cent’anni!
Io ti aspetterò
Fosse anche per cent’anni!
Si dice che adesso,
E non sia leggenda,
In un’alba
D’agosto
La bella Cristalda
Risalga
Dall’onda
A vivere ancora
Una storia
Stupenda.




Sol Dom Sol Dom Mim Do

 Sol               Dom
Tu che ora non temi ignorane il canto
Sol                 Dom
Quel coro ammaliante che irrompe alla mente
Sol                 Dom
E per quanto mulini le braccia oramai
   Sol                Dom
Non potrai far più niente.
Sol               Dom
Ma se ti rilassi e abbandoni il tuo viso
     Sol                Dom
A un lunghissimo sonno o mio Pizzomunno
    Sol               Dom
tu guarda quell’onda beffarda che affonda
 Sol                Dom
Il tuo amore indifeso.
 Mim         Re
Io ti resterò per la vita fedele
 Sol                   La
E se fossero pochi, anche altri cent’anni!
 Do                 Re
Così addolcirai gli inganni
            Sol Dom Sol Dom
Delle tue sirene
Sol                 Dom
Cristalda era bella e lui da lontano
Sol             Dom
Poteva vederla ancora così
      Sol
Con la mano protesa
  Dom               Sol           Dom
E forse una lacrima scesa nel vento.
  Sol               Dom
Fu solo un momento poi lui sparì al largo
 Sol                   Dom
E lei in casa cantando neppure il sospetto
     Sol               Dom
Che intanto da sotto La loro vendetta
 Sol       Dom
Ed il loro lamento
Mim               Re
Perché poveretta già avevano in cuore
 Sol              La
I muscoli tesi del bel pescatore
 Do             Re
E all’ennesimo suo rifiuto
                Sol
Un giorno fu punito
                Mim Do
Ma io ti aspetterò
            Lam
Io ti aspetterò,
                            Do
Fosse anche per cent’anni aspetterò
Fosse anche per cent’anni
Sol                 Dom
E allora dal mare salirono insieme
   Sol                 Dom
Alle spiagge di Vieste malvage sirene
Sol                   Dom
Qualcuno le ha viste portare
          Sol                 Dom
Nel fondo Cristalda in catene.
 Sol            Dom
E quando le urla raggiunsero il cielo,
     Sol              Dom
Lui impazzì davvero provando a salvarla
 Sol                 Dom
perché più non c’era e quell’ira accecante
     Sol            Dom
Lo fermò per sempre.
 Mim             Re
E così la gente lo ammira da allora
  Sol              La
gigante di bianco calcare
              Do                 Re
Che aspetta tuttora il suo amore rapito
             Sol
E mai più tornato
                Mim
Ma io ti aspetterò
 Do                           Lam
Fosse anche per cent’anni aspetterò
                              Do
Fosse anche per cent’anni aspetterò
                           Lam Do Mim Re Lam Do
Fosse anche per cent’anni
           Lam
Io ti aspetterò
 Do
Fosse anche per cent’anni
Sol              Dom
Si dice che adesso e non sia leggenda
 Sol
in un’alba d’agosto
 Dom               Sol
La bella Cristalda risalga
         Dom             Sol
Dall’onda a vivere ancora una storia stupenda.

Sanremo 2018 - Ron - Almeno pensami

Sanremo 2018









Ron - Almeno pensami - midi karaoke





Il testo

di L. Dalla
Ed. Pressing Line – Bologna

Ah fossi un piccione
Che dai tetti vola giù fino al suo cuore
Almeno fossi in quel bicchiere
Che quando beve le andrei giù fino a un suo piede
Fossi morto tornerei
Per rivederla ogni mattina quando esce
Avessi il mare in una mano
Ce ne andremo via fino al punto più lontano
Almeno pensami
Senza pensarci pensami
Se vai lontano scrivimi
Anche senza mani scrivimi
Se è troppo buio chiamami
Prendi il telefono parlami
Io e la notte siamo qua
Ma come si fa
A tenere un cuore
Se ho le mani sempre sporche di carbone
Son già passati mille anni
Tanto è il tempo che ti guardo e non mi parli
Senza lei io morirei
Ma chiudo gli occhi e so sempre dove sei
Sempre più lontano
O dentro questa goccia che mi è caduta sulla mano
Almeno pensami
Senza pensarci pensami
Se vai lontano scrivimi
Anche senza mani scrivimi…
Se è troppo buio chiamami
Prendi il telefono, parlami
Io e la notte siamo qua
Ma come si fa
Almeno pensami
Senza pensarci pensami
Se vai lontano scrivimi
Anche senza mani scrivimi…
Se è troppo buio chiamami
Prendi il telefono, parlami
Io e la notte siamo qua…
Se è troppo buio svegliati
Se stai dormendo sognami
Se mi sogni io sono lì
Dentro di te
Sempre più lontano
O dentro questa goccia che mi è caduta sulla mano




Sol Do 

   Sol          Do
Ah fossi un piccione
  Sol                       Do
Che dai tetti vola giù fino al suo cuore
      Sol                Do
Almeno fossi in quel bicchiere
     Sol                             Do
Che quando beve le andrei giù fino a un suo piede

    Lam           Do
Fossi morto tornerei
          Rem        Sol          Do
Per rivederla ogni mattina quando esce
           Rem           Lam
Avessi il mare in una mano
             Sol       (Mim)          Do     Fa Do
Ce ne andremo via fino al punto più lontano
         Fa
Almeno pensami
                Do
Senza pensarci pensami
                  Rem      Sol          Do
Se vai lontano scrivimi anche senza mani scrivimi
                Rem
Se è troppo buio chiamami
                  Fa
Prendi il telefono parlami
  La              Rem
Io e la notte siamo qua
Sol
Ma come si fa
          Do
A tenere un cuore
   Sol                         Do
Se ho le mani sempre sporche di carbone
  Sol             Do
Son già passati mille anni
  Rem                             Do
Tanto è il tempo che ti guardo e non mi parli
     Lam        Sol
Senza lei io morirei
           Rem        Sol        Do
Ma chiudo gli occhi e so sempre dove sei
     Rem        Lam
Sempre più lontano
                  Sol       (Mim)          Do
O dentro questa goccia che mi è caduta sulla mano

         Fa
Almeno pensami
                Do
Senza pensarci pensami
                  Rem      Sol          Do
Se vai lontano scrivimi anche senza mani scrivimi
                  Fa
Se è troppo buio chiamami
                 Rem
Prendi il telefono parlami
  La              Rem
Io e la notte siamo qua
Sol          Fa Sol
ah come si fa
  Fa
Almeno pensami
                Do
Senza pensarci pensami
                  Rem      Sol          Do
Se vai lontano scrivimi anche senza mani scrivimi
                Rem
Se è troppo buio chiamami
                  Fa
Prendi il telefono parlami
  La              Rem   Sol
Io e la notte siamo qua

Fa Mim Rem Sol Do                   Fa
               Se è troppo buio svegliati
                  Rem
Se stai dormendo sognami
   La              Rem
Se mi sogni io sono lì
   Sol         Sol Do Sol Do
Dentro di te
   Sol       Do
Sempre più lontano
               Sol       (Mim)             Do
O dentro questa goccia che mi è caduta sulla mano

Sanremo 2018 - Le vibrazioni – Così sbagliato

Sanremo 2018









Le vibrazioni – Così sbagliato - midi karaoke 





Il testo

di A. Bonomo – L. Chiaravalli – F. Sarcina – D. Simonetta
Ed. Music Union/Edizioni Curci/Eclectic Music Group/L’Equilibrista – Milano

L’alba che scopre il mio viso
Sono sveglio e mi vesto nel posto
Sbagliato
Così sbagliato
Scusa mi sono distratto
Ti ho lasciato da sola al momento
Sbagliato
Forse ho sbagliato
I taxi delle sei
Panchine vuote
E la mia barba dentro le vetrine
Ma tu che colpa hai
Se sono io
Sbagliato sbagliato sbagliato
Portami a casa
Salvami ancora
Da queste mani fredde e viola
Riportami a casa
Perché ho paura di me
Tienimi stretto al buio e dimmi
Che mi vuoi bene anche così
Mi vuoi bene anche così
I miei castelli di carta
I miei occhi da pugile al bordo
Sbagliato
Così sbagliato
E la mia abilità di farmi male
Quando mi sento figlio e sono un padre
E tu mi dici che
Non è così sbagliato sbagliato sbagliato
Portami a casa
Salvami ancora
da queste mani fredde e viola
Riportami a casa
Perché ho paura di me
Tienimi stretto al buio e dimmi
Che mi vuoi bene anche così
Mi vuoi bene anche così
Sbagliato sbagliato sbagliato
Nel mio vestito vuoto vicino a te
E tu mi raccogli comunque
In mezzo ai vetri e puoi farmi credere
Che sia perfetto anche così
Che mi ami anche così
Sbagliato
Portami a casa
E tu riportami a casa
Perché ho paura di me
Tienimi stretto al buio e dimmi
Che mi vuoi bene anche così
Mi vuoi bene anche così
Così sbagliato




Sol9

Re
L’alba che scopre il mio viso
       Fa#m
Sono sveglio e mi vesto nel posto
    Re
Sbagliato
Mi vuoi bene anche così
Così sbagliato
Re
Scusa mi sono distratto
              La
Ti ho lasciato da sola al momento
           Re     Mim     Sim Sol
Sbagliato
Mim    Fa#m      Sol    La
Forse ho sbagliato
           Re     Mim     Sim Sol
I taxi delle sei
Panchine vuote
           Re     Mim     Sim Sol
E la mia barba dentro le vetrine
Sol
Ma tu che colpa hai
Se sono io
Re     Mim    Sim     Sol
Sbagliato sbagliato sbagliato

Sol
Portami a casa
Mi vuoi bene anche così
Salvami ancora
         Re    Mim     Sim   Sol
Da queste mani fredde e viola
Sol
Riportami a casa
      Fa#m
Perché ho paura di me
La                       Sol
Tienimi stretto al buio e dimmi
         Re    Mim     Sim   Sol
Che mi vuoi bene anche così
                   La7
Sol

Sol                             Sim
I miei castelli di carta
          Re   Mim     Sim Sol
I miei occhi da pugile al bordo
Re
Sbagliato
Sol
Così sbagliato
Mi vuoi bene anche così
E la mia abilità di farmi male
          Re   Mim     Sim Sol
Quando mi sento figlio e sono un padre
                   La7
E tu mi dici che
      Fa#m
Non è così sbagliato sbagliato sbagliato

Sol
Portami a casa
Mi vuoi bene anche così
Salvami ancora
Re    Mim    Sim     Sol
Da queste mani fredde e viola
          Re     Mim     Sim Sol
Riportami a casa
                     La7
Perché ho paura di me
Sol           La Re Mim Sim Sol
Tienimi stretto al buio e dimmi
          Re     Mim     Sim Sol
Che mi vuoi bene anche così
Sol
Sol

Mim   Fa#m    Sol   La
Sbagliato sbagliato sbagliato
         Re Mim Sim Sol
Nel mio vestito vuoto vicino a te

          Re    Mim     Sim Sol
E tu mi raccogli comunque
                    La7
In mezzo ai vetri e puoi farmi credere
             La
Che sia perfetto anche così
                    La7
Che mi ami anche così
Re
Sbagliato

Mi vuoi bene anche così
Portami a casa
      Fa#m
E tu riportami a casa
         Re    Mim     Sim  Sol
Perché ho paura di me
                   La7
Tienimi stretto al buio e dimmi
Sol
Che mi vuoi bene anche così
                   La7
Mi vuoi bene anche così
      Re
Così sbagliato

Sanremo 2018 - Ermal Meta e Fabrizio Moro - Non mi avete fatto niente - canzone vincitrice del festival

Sanremo 2018









Ermal Meta e Fabrizio Moro - Non mi avete fatto niente - midi karaoke







Il testo

di E. Meta – F. Mobrici – A. Febo
Ed. Warner Chappell Music Italiana/Tetoyoshi Music Italia/La Fattoria del Moro Publishing 
Milano – Nizza Monferrato (AT) – Roma

A Il Cairo non lo sanno che ore sono adesso
Il sole sulla Rambla oggi non è lo stesso
In Francia c’è un concerto
la gente si diverte
Qualcuno canta forte
Qualcuno grida a morte
A Londra piove sempre ma oggi non fa male
Il cielo non fa sconti neanche a un funerale
A Nizza il mare è rosso di fuochi e di vergogna
Di gente sull’asfalto e sangue nella fogna
E questo corpo enorme che noi chiamiamo Terra
Ferito nei suoi organi dall’Asia all’Inghilterra
Galassie di persone disperse nello spazio
Ma quello più importante è lo spazio di un abbraccio
Di madri senza figli, di figli senza padri
Di volti illuminati come muri senza quadri
Minuti di silenzio spezzati da una voce
Non mi avete fatto niente
Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
C’è chi si fa la croce
E chi prega sui tappeti
Le chiese e le moschee
l’Imàm e tutti i preti
Ingressi separati della stessa casa
Miliardi di persone che sperano in qualcosa
Braccia senza mani
Facce senza nomi
Scambiamoci la pelle
In fondo siamo umani
Perché la nostra vita non è un punto di vista
E non esiste bomba pacifista
Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
Le vostre inutili guerre
Cadranno i grattaceli
E le metropolitane
I muri di contrasto alzati per il pane
Ma contro ogni terrore che ostacola il cammino
Il mondo si rialza
Col sorriso di un bambino
Col sorriso di un bambino
Col sorriso di un bambino
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
Non mi avete fatto niente
Le vostre inutili guerre
Non mi avete tolto niente
Le vostre inutili guerre
Non mi avete fatto niente
Le vostre inutili guerre
Non avete avuto niente
Le vostre inutili guerre
Sono consapevole che tutto più non torna
La felicità volava
Come vola via una bolla




 accordi per chitarra 
Rem

 Rem
A Il Cairo non lo sanno che ore sono adesso
                                   Fa
Il sole sulla Rambla oggi non è lo stesso

In Francia c'è un concerto la gente si diverte
                                      Rem
Qualcuno canta forte Qualcuno grida a morte
A Londra piove sempre ma oggi non fa male
                                       Fa
Il cielo non fa sconti neanche a un funerale
A Nizza il mare è rosso di fuochi e di vergogna
                                        Rem
Di gente sull'asfalto e sangue nella fogna
E questo corpo enorme che noi chiamiamo Terra
                  Do                     Fa
Ferito nei suoi organi dall'Asia all'Inghilterra

Galassie di persone disperse nello spazio
                                             Rem
Ma quello più importante è lo spazio di un abbraccio
Di madri senza figli, di figli senza padri
               Do                    Fa
Di volti illuminati come muri senza quadri
Minuti di silenzio spezzati da una voce
                       Rem
Non mi avete fatto niente
Non mi avete fatto niente
                       Fa
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
       Do            Rem
Oltre tutto, oltre la gente
Non mi avete fatto niente
                    Fa
Non avete avuto niente
                               Rem
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
 Rem
C'è chi si fa la croce
E chi prega sui tappeti
Le chiese e le moschee
                 Fa
l'Imàm e tutti i preti
Ingressi separati della stessa casa
                                   Rem
Miliardi di persone che sperano in qualcosa

Braccia senza mani facce senza nomi
               Do                Fa
Scambiamoci la pelle in fondo siamo umani
Perché la nostra vita non è un punto di vista
                           Rem
E non esiste bomba pacifista
Non mi avete fatto niente
                     Fa
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
                       Rem
Oltre tutto, oltre la gente
                            Do             Fa
Non mi avete fatto niente non avete avuto niente

Perché tutto va
                    Sib       Rem
oltre le vostre inutili guerre
         Fa              Do
Le vostre inutili guerre
Rem
Cadranno i grattaceli e le metropolitane
                 Do              Fa
I muri di contrasto alzati per il pane

Ma contro ogni terrore che ostacola il cammino
                  Do                    Rem
Il mondo si rialza col sorriso di un bambino
         Do          Fa
Col sorriso di un bambino
                       Sib Rem Fa Do
Col sorriso di un bambino
Sib                     Rem
Non mi avete fatto niente
               Fa
Non avete avuto niente
     Do                              Sib
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
                      Rem
Non mi avete fatto niente
           Fa
Le vostre inutili guerre
                       Do
Non mi avete tolto niente
            Sib
(Le vostre inutili guerre)
                     Rem
Non mi avete fatto niente
         Fa
Le vostre inutili guerre
                   Do
Non avete avuto niente
           Sib         Rem
Le vostre inutili guerre
      Fa
Sono consapevole che tutto più non torna
            Do
La felicità volava
                 Sib
Come vola via una bolla

Sanremo 2018 - Noemi - Non smettere mai di cercarmi

Sanremo 2018









Noemi - Non smettere mai di cercarmi







Il testo

di V. Scopelliti – M. Pelan – D. Calvetti – F. De Martino – M. Pelan
Ed. Music Union-Warner Chappell Musica Italiana-Red Sap Music
Baraonda Edizioni Musicali – Milano – Roma – Bergamo

Penso sempre a quello che è stato
Tutto perfetto niente di sbagliato
I nostri sogni, i viaggi in treno
Con la paura che non sia vero
Tu che dici «ciao» ed io che quasi tremo
I tuoi difetti ti fanno sincero
La tua allegria a peso d’oro
Le lunghe attese negli aeroporti
Pochi giorni ma solo nostri
Atterraggi di fortuna
Con il peso di una piuma
Come una goccia scavi piano e piano piano
Tu vai già via… via
Non smettere mai di cercarmi
Dentro ogni cosa che vivi e
Per quando verrò a trovarti
In tutto quello che scrivi
Ci pensi mai a quello che è stato
Quando dici che era tutto sbagliato
La luce taglia il primo bacio
E la promessa che mi hai regalato
Tu che parli piano
Ed io qui senza fiato
Le nostre strade così diverse
L’una nell’altra si sono perse
La schiena nuda contro una chiesa
A profanare una lunga attesa
La distanza è una scusa
Ma lentamente ci consuma
Mentre fuori il sole sorge piano… e piano piano
Tu vai già via… via
Non smettere mai di cercarmi
Dentro ogni cosa che vivi e
Per quando verrò a trovarti
In tutto quello che scrivi
E più sarai lontana e più sarai con me
Tu intanto fai bei sogni… che sono nostri i sogni…
Non smettere mai di cercarmi
Dentro ogni cosa che vivi e
Per quando verrò a trovarti
In tutto quello che scrivi
Non smettere mai di cercarmi
Dentro ogni cosa che vivi e
Ti basta soltanto un pensiero
Per cancellare i confini




 accordi per chitarra 
Mib

Mib
Penso sempre a quello che è stato
       Dom
Tutto perfetto niente di sbagliato
        Sib
I nostri sogni, i viaggi in treno
Con la paura che non sia vero
  Lab
Tu che dici «ciao» ed io che quasi tremo
Mib
I tuoi difetti ti fanno sincero
La tua allegria a peso d’oro
Dom
Le lunghe attese negli aeroporti
Pochi giorni ma solo nostri
Sib
Atterraggi di fortuna
Con il peso di una piuma
Lab
Come una goccia scavi piano e piano piano
       Mib    Sib
Tu vai già via… via
Mib
Non smettere mai di cercarmi
                   Sib
Dentro ogni cosa che vivi e
Dom
Per quando verrò a trovarti
                   Lab     Mib
In tutto quello che scrivi
MIb
Ci pensi mai a quello che è stato
    Dom
Quando dici che era tutto sbagliato
       Sib
La luce taglia il primo bacio
E la promessa che mi hai regalato
 Lab
Tu che parli piano
Ed io qui senza fiato
Mib
Le nostre strade così diverse
L’una nell’altra si sono perse
Dom
La schiena nuda contro una chiesa
A profanare una lunga attesa
 Sib
La distanza è una scusa
Ma lentamente ci consuma
       Lab
Mentre fuori il sole sorge piano... e piano piano
         Mib    Sib
Tu vai già via… via
Mib
Non smettere mai di cercarmi
                      Sib
Dentro ogni cosa che vivi e
 Dom
Per quando verrò a trovarti
                     Lab
In tutto quello che scrivi
               Sib               Dom  Solm
E più sarai lontano e più sarai con me
Fam          Sib
Tu intanto fai bei sogni...
che sono nostri i sogni...
Mib                          Sib
Non smettere mai di cercarmi
Dom                          Lab
Non smettere mai di cercarmi ehhhh
Mib
Non smettere mai di cercarmi
                       Sib
Dentro ogni cosa che vivi eeee
  Dom
Per quando verrò a trovarti
                     Lab
In tutto quello che scrivi

Sanremo 2018 - Renzo Rubino - Custodire

Sanremo 2018













Il testo

di R. Rubino
Ed. iCompany/Sony/ATV Music Publishing (Italy) – Roma – Milano

Tu ridotta una bambina
Io tradotto in un bastardo
Noi non siamo mai stanchi nell’odiarci
Come abbiamo fatto ad essere qui
Pronti ad azzuffarci
Se prima era una corsa per amarci
Puoi custodire l’affetto nell’insolenza
Non fare così
Abbracciami dai
Arrabbiati poi
Tu vestita d’innocenza
Io carisma usato male
Non poteva che sbocciare un cardo viola
Come abbiamo fatto a esistere
Senza mai resistere
Troppo giovani per invecchiare insieme
Puoi custodire l’affetto nell’insolenza
Non fare così
Abbracciami dai
Arrabbiati poi
Per una volta parlatevi
E fatelo pianissimo
Per una volta slegatevi
Lasciando qualcosa di buono un imprevisto
Gettando tutto il resto
Puoi custodire l’affetto nell’insolenza
Non fare così
Abbracciami dai
Arrabbiati poi
Può sopravvivere affetto in questa stanza
O lontano da noi
Proviamoci dai
Come non abbiamo fatto mai




Do (Do4 Do) Mi (Do4 Do) Fa Fam7

Do               
Tu ridotta una bambina
Mi
Io tradotto in un bastardo
Lam          Rem7             Sol4  Sol
Noi non siamo mai stanchi nell'odiarci
Do                           Mim
Come abbiamo fatto ad essere qui
Fa
Pronti ad azzuffarci
Lam     Rem7              Sol4  Sol
Se prima era una corsa per amarci

Do             Mi                 Lam  La
Puoi custodire l'affetto nell'insolenza
           Rem
Non fare così 
            Rem/Do#
Abbracciami dai
Fa        Sol4 Sol 
Arrabbiati poi

Do               Mim
Tu vestita d’innocenza
   Fa
Io carisma usato male
Lam     Rem7                   Sol4  Sol
Non poteva che sbocciare un cardo viola

Do               Mim
Come abbiamo fatto a esistere
   Fa
Senza mai resistere
Lam     Rem7                Sol4  Sol
Troppo giovani per invecchiare insieme

Do             Mi                 Lam  La
Puoi custodire l'affetto nell'insolenza
           Rem
Non fare così 
            Rem/Do#
Abbracciami dai
Fa        Sol4 Sol 
Arrabbiati poi

Lam      Sol     Do
Per una volta parlatevi
    Mim    Lam
E fatelo pianissimo
Lam      Sol     Do
Per una volta slegatevi
          Mim                 Lam
Lasciando qualcosa di buono un imprevisto
                     La
Gettando tutto il resto

Re             Fa#              Sim  Si
Puoi custodire l’affetto nell’insolenza
          Mim
Non fare così
            Mim/Re#
Abbracciami dai
Sol       La4 La 
Arrabbiati poi
Re             Fa#              Sim  Si
Può sopravvivere affetto in questa stanza
             Mim
O lontano da noi
           Mim/Re
Proviamoci dai
Sol             La4 La Solm7
Come non abbiamo fatto mai

Re

Sanremo 2018 - Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico – Imparare ad amarsi

Sanremo 2018









Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico – Imparare ad amarsi - midi karaoke 





Il testo

di Bungaro – C. Chiodo – Pacifico – Bungaro – C. Chiodo – A. Fresa
Ed. Music Union/Edizioni Curci/Nuove Arti/Onda Edizioni Musicali – Milano

Giorno per giorno
Senza sapere
Cosa mi aspetta
Non è in mio potere
Gioia e tristezza
Sempre davanti
Stanze vicine
Comunicanti
E in fondo sentire che niente finisce mai
È un tempo infinito il presente
Non passerà
Bisogna imparare ad amarsi in questa vita
Bisogna imparare a lasciarsi quando è finita
E vivere ogni istante fino all’ultima emozione
Così saremo vivi
Gabbia di ossa
Libero cuore
Hai preso dolcezza
Da ogni dolore
Conservo l’infanzia
La pratico ancora
La seduzione mi affascina sempre
E in fondo sentire che esisti felicità
Abbracciami ancora una volta
Mi basterà
Bisogna imparare ad amarsi in questa vita
Bisogna imparare a lasciarsi quando è finita
E vivere ogni istante fino all’ultima emozione
Così saremo vivi
Bisogna imparare ad amarsi bisogna imparare a lasciarsi
Bisogna imparare ad amarsi
A perdonarsi
Giorno per giorno
Senza sapere
Cosa mi aspetta
Ma voglio vedere




 accordi per chitarra 

FA  LAm  DO  SOL

FA  LAm  DO  SOL

FA           LAm
  Giorno per giorno
DO        SOL
  Senza sapere
FA          LAm
  Cosa mi aspetta
DO               SOL
  Non è in mio potere
FA            LAm
  Gioia e tristezza
DO         SOL
  Sempre davanti
FA         LAm
  Stanze vicine
DO      SOL
  Comunicanti
     FA                SOL/FA         LAm
E in fondo sentire che niente finisce mai
     DO
È un tempo infinito il presente 
    SOL
Non passerà...

            DO            REm7       LAm7  FA
Bisogna imparare ad amarsi in questa vita
            DO             REm7        LAm7   FA
Bisogna imparare a lasciarsi quando è finita
FAadd9            SOL            REm7
  E vivere ogni istante fino all’ultima emozione
FA            SOL     FA  LAm  DO  SOL
  Così saremo vivi

FA          LAm
  Gabbia di ossa
DO       SOL     
  Libero cuore
FA             LAm
  Hai preso dolcezza
DO          SOL
  Da ogni dolore
FA             LAm
  Conservo l’infanzia
DO             SOL
  La pratico ancora
FA       LAm
  La seduzione
DO             SOL
  Mi affascina sempre
     FA                SOL/FA        LAm
E in fondo sentire che esisti, felicità
  SOL
Abbracciami ancora una volta
        REm7/9
Mi basterà...

            DO            REm7       LAm7  FA
Bisogna imparare ad amarsi in questa vita
            DO             REm7        LAm7   FA
Bisogna imparare a lasciarsi quando è finita
FAadd9            SOL            REm7
  E vivere ogni istante fino all’ultima emozione
FA            SOL    
  Così saremo vivi

     SIb  LAm

            REm                         FA
Bisogna imparare ad amarsi, bisogna imparare a lasciarsi

     SIb  LAm

            REm
Bisogna imparare ad amarsi
DO       SIb               REm
  A perdonarsi (Giorno per giorno)
FA        DO
  Senza sapere
SIb         REm
  Cosa mi aspetta
FA            DO    FA
  Ma voglio vedere