martedì 18 agosto 2015

Sanremo 1995 - Daniele Silvestri - L'uomo col megafono







Sanremo 1995  

Daniele Silvestri - midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1995 - Daniele Silvestri - L'uomo col megafono



Il testo

L'uomo col megafono parlava parlava

parlava di cose importanti, purtroppo

i passanti, passando distratti, a tratti

soltanto sembravano ascoltare il suo

monologo, ma l'uomo col megafono

credeva nei propri argomenti e per questo

andava avanti, ignorando i continui

commenti di chi lo prendeva per matto...

 
però il fatto è che lui... soffriva... lui

soffriva... davvero

 
L'uomo col megafono cercava, sperava,

tentava di bucare il cemento e gridava

nel vento parole di avvertimento e di lotta,

ma intanto la voce era rotta e la tosse

allungava i silenzi, sembrava che fosse

questione di pochi momenti, ma

invece di nuovo la voce tornava, la voce

tornava...

 
COMPAGNI! AMICI! UNIAMO LE VOCI!

GIUSTIZIA! PROGRESSO! ADESSO!

ADESSO!


L'uomo e il suo megafono sembravano

staccati dal mondo, lui così magro,

profondo e ridicolo insieme, lo sguardo di

un uomo a cui preme davvero qualcosa,

e che grida un tormento reale, non per un

esaurimento privato e banale, ma proprio

per l'odio e l'amore, che danno colore e

calore, colore e calore


ma lui... soffriva... lui

soffriva... davvero

 
COMPAGNI! AMICI! UNIAMO LE VOCI!

GIUSTIZIA! PROGRESSO! ADESSO!

ADESSO!

 accordi per chitarra 

Fa 
L'uomo col megafono parlava parlava parlava di cose importanti, purtroppo 
     Rem 
i passanti, passando distratti, a tratti soltanto sembravano ascoltare il suo 
                Mib9                                    Sib 
monologo, ma l'uomo col megafono credeva nei propri argomenti e per questo 
                            Fa 
andava avanti, ignorando i continui commenti di chi lo prendeva per matto... 
                     Fa         Rem         Mib6   Sib     Fa 
però il fatto è che lui... soffriva... lui  soffriva... davvero 
  
  Fa 
L'uomo col megafono cercava, sperava, tentava di bucare il cemento e gridava 
    Rem 
nel vento parole di avvertimento e di lotta, ma intanto la voce era rotta e la tosse 
              Mib9                                           Sib 
allungava i silenzi, sembrava che fosse questione di pochi momenti, ma 
                   Fa 
invece di nuovo la voce tornava, la voce tornava... 
  
   Sib      Solm    Lab     Dom     Sib        Solm       Lab      Dom 
Compagni! Amici! Uniamo le voci! Giustizia! Progresso! Adesso! Adesso! 
  

Fa 
L'uomo e il suo megafono sembravano staccati dal mondo, lui così magro, 
             Rem 
profondo e ridicolo insieme, lo sguardo di un uomo a cui preme davvero qualcosa, 
                 Mib9                                            Sib 
e che grida un tormento reale, non per un esaurimento privato e banale, ma proprio per 
                              Fa 
l'odio e l'amore, che danno colore e calore, colore e calore 
    Fa         Rem         Mib6  Sib     Fa 
ma lui... soffriva... lui soffriva... davvero 
  
   Sib      Solm    Lab     Dom     Sib        Solm       Lab      Dom 
Compagni! Amici! Uniamo le voci! Giustizia! Progresso! Adesso! Adesso! 

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