martedì 8 settembre 2015

Sanremo 1957 - Giorgio Consolini - Usignolo







Sanremo 1957 

I vincitori del Festival dal 1951

Giorgio Consolini - midi karaoke 

Sanremo 1957 - Giorgio Consolini - Usignolo



Il testo

Quando cantavi alla vita 
Un usignolo eri tu 
Per me, per me, per me 
Ma la tua voce è cambiata 
Più non mi parla d'amor 
Per te, per te, per te 
Usignolo 
Ma come sa di pianto la tua voce 
Mi dice il cuore che non trovi pace 
Mi dice il cuore che non sei felice 
Usignolo 
La tua canzone nasce da un sospiro 
L'amore che tu vivi è tanta amaro 
Sei prigioniero in una gabbia d'oro 
L'oro ha fermato il tuo volo 
E t'ha spezzato le ali 
Nella tua voce v'è il pianto 
O mio usignolo 
Usignolo 
Per sempre spengo un sogno nel mio cuore 
Io che innalzavo già per te un altare 
Coi fior di campo del mio grande amore 
Usignolo 
Usignolo

Sanremo 1955 - Marisa Colomber - L'Ombra

Sanremo 1955 - Marisa Colomber - L'Ombra






Sanremo 1955  

midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1955 - Marisa Colomber - L'Ombra



Il testo

Ombra nella notte che cammini
quando e’ più deserta la città
col tuo passo lieve lungo il marciapiede
cerchi con l’amor la carità.

Luccica l’asfalto della strada
se la luna bianca in cielo appar
forse nell’attesa senti a chi riposa
e più stanca torni a camminar.

Attendi di sentire da lontano
il passo di un ignoto risuonar
attendi che si faccia più vicino
per dirgli se ti vuole accompagnar.

Come un freddo brivido di vento
sale al cielo un senso di pietà
mentre nella via senza compagnia
l’ombra silenziosa passa e va.

Mentre nella via senza compagnia
l’ombra silenziosa passa e va.

Sanremo 1955 - Tullio Pane - Il torrente







Sanremo 1955  

Tullio Pane - midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1955 - Tullio Pane - Il torrente



Il testo

Sul vecchio ponte nella valle aspetto te
e guardo l’acqua con un fremito perché
come l’acqua del torrente
passerai vicino a me
tu mi giurasti eterno amore e fedeltà
ed or mi sfuggi senza un’ombra di pietà
come l’acqua del torrente
che travolge e se ne va.
Perché, perché mistero
perché, perché ti voglio.

Perchè il mio cuore non ti puo’ dimenticar
e le mie labbra che d’arsura fai bruciar
come l’acqua del torrente
solo tu puoi dissetar.

Come l’acqua del torrente
passi e vai lontan da me.
Sei come l’acqua che mi sfiora nel passar
ma tra le braccia non ti posso imprigionar,
come l’acqua del torrente
che nessuno può afferrar.

Dovunque andrai ti seguirò
ti perderai ed io con te mi perderò.