domenica 29 novembre 2015

Sanremo giovani 2016 - Miele - Mentre ti parlo









Sanremo 2016

Sanremo giovani 2016 - Miele - Mentre ti parlo



Il testo

guardati allo specchio
sotto le rughe troverai
troverai i miei occhi
magari meno storti
e nel riflesso del tuo volto incontrami
e nel riflesso del tuo volto accettami
e nel rumore del tuo volto ascoltami
e nel silenzio del tuo volto

Mi guardo allo specchio
e tra i progetti che hai per me
congelo sogni modesti
che tanto tu detesti
ti ho permesso di travestirmi
ho provato ad adattarmi
ai tuoi disegni così perfetti
ma tanto stretti, troppo stretti

Potrei amarti di meno
potrei odiarti di meno
somigliarti di meno forse un giorno potrei
potrei amarmi di meno
potrei odiarti di meno
sbadigliare di meno mentre ti parlo di me

Sfilami di dosso quella trama di difetti
così identici ai tuoi
togli quei fili dalle mie mani
taglia i fili dalle mie mani
ti prego strappa quei fili dalle mie mani
non guidarmi più
Potrei amarti di meno
potrei odiarti di meno
sbadigliare di meno mentre ti parlo di me

Dovrei amarti di meno
Dovrei amarti di meno
somigliarti di meno forse un giorno dovrei
Dovrei amarti di meno
ma non amarti di meno
sbadigliare di meno mentre ti parlo di me
mentre ti parlo di me
mentre ti parlo!

Sanremo giovani 2016 - Cecile - NEGRA









Sanremo 2016

Sanremo giovani 2016 - Cecile - NEGRA



Il testo

In un mondo che si muove più lentamente della gente che lo abita

Cecile, Rafe, show
Se ti togli i paraocchi la visuale la vedi
che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti

se ti togli i paraocchi la visuale (sarà perché qualcosa in lei mi fa paura)
che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti

A te che guardi il mio colore come fossi extraterrestre
alla mamma che mi nota e stringe i figli a se.
a chi all’asilo mi faceva già strane domande

come ad esempio che colore avessi il sangue
A chi commenta di nascosto e crede non lo senta
 “non ho niente contro ma c’è troppo differenza”.

A chi ha la Barbie con la pelle bianca dai sessanta
La mia io l’ho aspettata sino al 1980
C’è chi si vanta di ideali dove negri ed omosessuali
 indifferentemente sono tutti uguali,
cioè diversi, in quanto tali sono da trattare differentemente dai normali 
e questo fa paura


Chiudo bocca e occhi nella notte oscura
e hai paura 
perché sono troppo scura “troppo scura”
mi consideri soltanto per un’avventura

ma non consideri la mia natura perchè sono
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a

ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda
non te ne frega più

N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono

N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda 
non te ne fotte più

Se ti togli i paraocchi la visuale vedi
che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti (sarà perché qualcosa in lei mi fa paura)
se ti togli i paraocchi la visuale
 che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti

Mi inviti a cena ma soltanto se mi paghi
alla fermata ti sorrido e non mi caghi

è da una vita che combatto contro i vecchi
nemmeno Harry Potter vince contro questi maghi

dell’ignoranza pieni d’arroganza conta l’apparenza

però in fondo manca la sostanza 
quanta indifferenza e piango sola dentro alla mia stanza

non preoccuparti della n.e.g.r.a. quando è triste prende danza
luoghi comuni deleteri ancora più tristi dei cimiteri
ero bambina che sembra ieri ancora credevo nei desideri 
già percepivo disagi 
reali e seri e chi mi creava distanze tu
a altro che Balotelli, altro che ?
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono

N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda
 non te ne frega più

N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a

ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono

N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda 
non te ne fotte più
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda

non te ne fotte più

 accordi per chitarra 

Fa#
In un mondo che si muove più lentamente della gente che lo abita

Cecile, Rafe, show
Fa#
Se ti togli i paraocchi la visuale la vedi
                        Re
che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti
Fa#
se ti togli i paraocchi la visuale (sarà perché qualcosa in lei mi fa paura)
                       Re
che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti
Fa#                                      Re
A te che guardi il mio colore come fossi extraterrestre
                                      Fa#                       
alla mamma che mi nota e stringe i figli a se.

a chi all’asilo mi faceva già strane domande
     Re                             Fa#
come ad esempio che colore avessi il sangue
Fa#                                              Re
A chi commenta di nascosto e crede non lo senta “non ho niente contro ma c’è
 
troppo differenza”.
Fa#
A chi ha la Barbie con la pelle bianca dai sessanta
                  Re               
La mia io l’ho aspettata sino al 1980
Fa#                                         Re
C’è chi si vanta di ideali dove negri ed omosessuali indifferentemente sono

tutti uguali,
Fa#                                           Re                
cioè diversi, in quanto tali sono da trattare differentemente dai normali e 

questo fa paura
Fa#               
Chiudo bocca e occhi nella notte oscura
Re                                   Mi
e hai paura perché sono troppo scura “troppo scura”
Fa#
mi consideri soltanto per un’avventura
Re                                 La
ma non consideri la mia natura perchè sono
Fa#
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
                    Re
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono

Fa#
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
                 Re
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda
non te ne frega più
Fa#
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
                   Re
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono
Re                                           Re
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda non te ne
Fa#
fotte più
Fa#
Se ti togli i paraocchi la visuale l’ampli
La                      Re   
che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti (sarà perché qualcosa in 

lei mi fa paura)
Fa#                                                            Re     La
se ti togli i paraocchi la visuale l’ampli che i mostri ce li hai dentro e non

ce li hai davanti
Fa#
Mi inviti a cena ma soltanto se mi paghi
Re                             La
alla fermata ti sorrido e non mi caghi
Fa#
è da una vita che combatto contro i draghi
Re                                       Fa#
nemmeno Harry Potter vince contro questi maghi
                                       Re
dell’ignoranza pieni d’arroganza conta l’apparenza
                                          Fa#
però in fondo manca la sostanza quanta indifferenza e piango sola dentro alla 

mia stanza
          Re                                      
non preoccuparti della n.e.g.r.a. quando è triste prende danza
Fa#
luoghi comuni deleteri ancora più tristi dei cimiteri
Re                                                      Fa#
ero bambina che sembra ieri ancora credevo nei desideri già percepivo disagi 

reali e seri e chi mi creava distanze tu altro che Balotelli, altro che ?

N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
                   Re
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono
Fa#
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
                  
                Re                                Fa#
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda non te ne frega più

N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
                  Re
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono
Fa#
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
                  Re                          Fa#
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda non te ne fotte più
Fa#                           
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a nuda, nuda, nuda

N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a ma quando mi vedi nuda
                      Re Fa#
non te ne fotte più

Sanremo giovani 2016 - Chiara Dello Iacovo - Introverso









Sanremo 2016

Chiara Dello Iacovo - Introverso



Il testo

E’ tutto sterile ed asettico
dentro a questo imballaggio plastico
dove le bombole di ossigeno
son razionate più del merito
non basta un bel discorso
per ritenerti assolto
non basta un documento per assumere un’identità

E’ tutto stabile e meccanico
dentro a questo ingranaggio cosmico
che lo ritrovo tra le costole
a controllare ogni mio battito
non trovo un percorso
che mi stia bene addosso
ed in realtà io non lo so se ne ho davvero bisogno
me l’hai messo solo in mente tu

Intro dentro verso giusto opposto
ma quando ti ricapita di stare zitto
e smetterla di prendere opinioni in affitto
introverso così mi riconosco in me
senza doverlo dimostrare
senza doverlo dimostrare a te


Sono rinchiusa dentro al cellophane
con le mie valvole che scoppiano
e la pressione tesa al massimo
comprime il mio pensiero critico
non serve proprio a niente
giocare sotto banco
ma non sei ancora stanco
di dover svendere la tua integrità

Intro dentro verso giusto opposto
ma quando ti ricapita di stare zitto
 e smetterla di prendere opinioni in affito
introverso così mi riconosco in me
senza doverlo dimostrare
senza doverlo dimostrare
senza doverlo dimostrare

Introverso, non c’è giusto opposto
ma quando ti ricapita di stare zitto 
e smetterla di prendere opinioni in affitto
introverso così mi riconosco in me
senza doverlo dimostrare a te

 accordi per chitarra 

Lab    Mib   Sib   Mib  
Lab Mib  Sib 

Dom    Lab
E’ tutto sterile ed asettico
Mib                Sib
dentro a questo imballaggio plastico
Lab
dove le bombole di ossigeno
Mib     Solm           Dom
son razionate più del merito
    Lab
non basta un bel discorso
Mib        Som Dom
per ritenerti assolto
Lab                    Sol                      Dom
non basta un documento per assumere un’identità
                               Lab
E’ tutto stabile e meccanico
Mib                    Sib
dentro a questo ingranaggio cosmico
Dom                           Lab
che lo ritrovo tra le costole
Mib                               Sol
a controllare ogni mio battito
Lab
non trovo un percorso
Mib                       Solm
che mi stia bene addosso
   Dom                               Lab
ed in realtà io non lo so se ne ho davvero bisogno
      Sol
me l’hai messo solo in mente tu
Dom     Lab
Intro    dentro verso giusto opposto
                       Mib
ma quando ti ricapita di stare zitto
         Solm
e smetterla di prendere opinioni in affitto
Dom               Fam              Mib    Sol
Intro    verso così mi riconosco in me
                  Dom   Mib      Lab
senza doverlo dimostrare
   Mib           Sib                      
senza doverlo dimostrare a te


Mib   Lab   Mib  Solm 

Mib                   Solm
Sono rinchiusa dentro al cellophane
   Mib                   Sib
con le mie valvole che scoppiano
Lab
e la pressione tesa al massimo

Solm
comprime il mio pensiero critico
Dom    Lab           Mib
non serve proprio a niente
             Sol
giocare sotto banco
Mib              Lab
ma non sei ancora stanco
           Sol                     Dom
di dover svendere la tua integrità
          Lab                    Fam
Intro      dentro verso giusto opposto
Mib
ma quando ti ricapita di stare zitto
 
Solm                                       Dom
e smetterla di prendere opinioni in affito
            Dom   Fam           Mib    Sol
Intro…verso così mi riconosco in me
                     Lab    Mib   Sib 
senza doverlo dimostrare
                     Lab      Mib     Sol
senza doverlo dimostrare
                       Dom
senza doverlo dimostrare
            Lab
Introverso, non c’è giusto opposto
Mib     
ma quando ti ricapita di stare zitto 

Sol                                         Lab
e smetterla di prendere opinioni in affitto
             Solm   Fam          Mib     Sol     
intro….verso così mi riconosco in me
(solo voce)
senza doverlo dimostrare a te

Sanremo giovani 2016 - Francesco Gabbani - Amen









Sanremo 2016

Sanremo giovani 2016 - Francesco Gabbani - Amen



Il testo

Alla porta i barbari
nascondi provviste spiccioli
sotto la coda sotto la coda sotto la coda
i trafficanti d’organi e le razzie dei vandali
sono di moda, sono di moda, sono di moda
un visionario mistico all’università
mi disse l’utopia ci salverà
astemi in coma etilico per l’infelicità
la messa è ormai finita figli andate in pace
cala il vento nessuno ha il senso di vuoto tutto in pace

E allora avanti popolo, che spera in un miracolo, elaboriamo il lutto con un amen
dal ricco al lupo ascetico al povero di spirito
dimentichiamo tutto con un amen,amen, amen

Il portamento atletico
il trattamento estetico
sono di moda, sono di moda, sempre di moda
ho l’abito del monaco, la barba del filosofo, muovo la coda, muovo la coda, colpo di coda
Gesù si è fatto agnostico, i killer si convertono qualcuno è già in odor di santità
la folla è in coda negli store dell’inutilità
l’offerta è già finita amici andate in pace
cala il vento ha il senso di vuoto tutto tace

E allora avanti popolo, che spera in un miracolo, elaboriamo il lutto con un amen
dal ricco al lupo ascetico al povero di spirito
dimentichiamo tutto con un amen
amen amen amen amen
dimentichiamo tutto con un amen
amen amen amen amen
dimentichiamo tutto con un amen

E l’uomo nuovo si addormentò e nel sogno creò il mondo
lì viveva in armonia con gli uccelli del cielo e i pesci del mare
la terra spontanea donava i suoi frutti in abbondanza
non v’era la guerra, la morte, la malattia, la sofferenza
poi si svegliò
e allora avanti popolo, che spera in un miracolo, elaboriamo il lutto con un amen
dal ricco al lupo ascetico al povero di spirito
dimentichiamo tutto con un amen
amen amen amen amen amen
dimentichiamo tutto con un amen
amen amen amen amen amen
dimentichiamo tutto con un amen

 accordi per chitarra 

Fa#

Fa#
Alla porta i barbari

nascondi provviste spiccioli
Si
sotto la coda sotto la coda sotto la coda
               Fa#
i trafficanti d’organi e le razzie dei vandali
Si
sono di moda, sono di moda, sono di moda
Fa#                Si             Fa#
un visionario mistico all’università
                     Si
mi disse l’utopia ci salverà
Fa#                     Si       Mibm
astemi in coma etilico per l’infelicità
Reb                           Si
la messa è ormai finita figli andate in pace

cala il vento nessuno ha il senso di vuoto tutto in pace

Fa#                    
E allora avanti popolo,
Mib 
che spera in un miracolo, 
Reb                       Si
elaboriamo il lutto con un amen
Fa#                         Mibm        Fa#
dal ricco al lupo ascetico al povero di spirito
                             Si
dimentichiamo tutto con un amen,amen, amen

Fa#
Il portamento atletico

il trattamento estetico
Sib
sono di moda, sono di moda, sempre di moda
Fa#
ho l’abito del monaco, la barba del filosofo, 
Si
muovo la coda, muovo la coda, colpo di coda
Fa#
Gesù si è fatto agnostico, i killer si convertono 
Reb                       Si
qualcuno è già in odor di santità
Fa#                               Mibm
la folla è in coda negli stori   l’inutilità

Reb                          Si      
l’offerta è già finita amici andate in pace

cala il vento ha il senso di vuoto tutto tace
Fa#
E allora avanti popolo, 
Mibm
che spera in un miracolo, 
Reb                       Si
elaboriamo il lutto con un amen
Fa#                         Mibm
dal ricco al lupo ascetico al povero di spirito
Reb                       Si
dimentichiamo tutto con un amen
     Fa#       Mibm        Reb
amen amen amen amen amen amen amen
Si
dimentichiamo tutto con un amen
     Fa#       Mibm        Reb
amen amen amen amen amen amen amen
Si
dimentichiamo tutto con un amen

E l’uomo nuovo si addormentò e nel sogno creò il mondo

lì viveva in armonia con gli uccelli del cielo e i pesci del mare

la terra spontanea donava i suoi frutti in abbondanza

non v’era la guerra, la morte, la malattia, la sofferenza

poi si svegliò
Fa#
e allora avanti popolo, 
Mibm
che spera in un miracolo, 
Reb                        Fa#   Si
elaboriamo il lutto con un amen (amen)
Fa#                           Mibm
dal ricco al lupo ascetico al povero di spirito
Reb                        Si
dimentichiamo tutto con un amen (amen)
Fa#       Mibm        Reb
amen amen amen amen amen amen amen
Si                 Fa#             
dimentichiamo tutto con un amen
Fa#       Mibm        Reb
amen amen amen amen amen amen amen
Si                       Fa#
dimentichiamo tutto con un amen

Sanremo giovani 2016 - Irama - Cosa Resterà










Sanremo 2016

Sanremo 2016 - Irama - Cosa Resterà



Il testo

Volevo nascere senza pensieri
senza le crisi di panico quando penso troppo
volevo correre più forte degli altri
come per dimostrarmi che potrei farlo il doppio

Volevo dirti che ti aspetto qua
volevo dirtelo ma no non ti ho avvisata
e me ne resto da solo con il mio orgoglio che uccide
quello che voglio sapendo che è una ca**ata
Volevo soltanto essere parte di un gruppo
sentirmi come voi accettato in tutto
ma poi iniziai a farmi di brutto
tornando a casa distrutto
gridando dentro al cuscino
per nascondere l’urlo, e no!
che non ti dico cosa provo no!
sono i miei testi che lo provano
nella mia penna perché
perché una birra e siediti che ti racconto di me
di come e quando davanti un problema scappo
non è che non sia uomo ma a volte vorrei essere un’altro
quante notte in bianco che ho fatto per la mia musica
dormivo sopra al banco sognando una vita unica
di quelle che ti svegli e realizzi che non sei solo
che ciò che gridi troppe persone lo fanno in coro
dite pure a quegli stronzi che non mi accontento
che ho ambizioni troppo grandi per restare fermo
io che piango, io che rido, io che grido e basta
io che cerco di convincermi che tutto passa
io che vi racconto la mia storia come fosse solo mia
io che sgrano ancora gli occhi quando entro in galleria

e no, io non ti dico cosa provo no
non siamo fatti per restare soli
forse l’unica ragione per cui siamo ancora qua
e no, io non ti dico cosa provo no
non siamo fatti per restare soli
dimmi che cosa resterà

Non me ne frega se mi manca la morale
vado con altre non vuol dire che non ci tenga a te
lo so che sono un po’ egocentrico se parlo di me
lasciami perdere se cerchi un’altra storia cliché
non sono un uomo vissuto ma sono un uomo che vive
che si dimentica tutto ma si ricorda due rime
io che mi fermo a sentire l’odore di un libro nuovo
che poi non riesco a finire perché per tutto mi annoio

Non sono fatto per te, non sono fatto per loro
non sono fatto per viverti, ne per stare da solo
ho più gioielli di te ma meno classe
convinto che sarei stata non mi cambiassi
Ma la vita non è un film, non c’è lieto fine
nessun colpo di scena, nessuno divide
la parte dove vedi tua madre mentre sorride
con quella dove stringe un ricordo fatto di spine
io che piango, io che rido, io che grido e basta
io che cerco di convincermi che tutto passa
io che vi racconto la mia storia come fosse solo mia
io che sgrano ancora gli occhi quando entro in galleria

E no, che non ti dico cosa provo no
non siamo fatti per restare soli
forse l’unica ragione per cui siamo ancora qua
e no, che non ti dico cosa provo no
non siamo fatti per restare soli
forse l’unica ragione che non ci dividerà
e no, ma nessuna’altra come te, come te come
ma nessun altro come me, come me come me
e nessun’altra come te, come te come
ma nessun altro come me, come me come me

dimmi che cosa resterà.

Sanremo giovani 2016 - Michael Leonardi - Rinascerai

Sanremo 2016









Sanremo 2016

Sanremo giovani 2016 - Michael Leonardi - Rinascerai



Il testo

Questa notte ho fermato nella mente l’immagine di te 

Nel mio cuore giardino ti ho accolto, ho cura di te
 
I tuoi passi sulla strada chiedono perché 

Resto al freddo al buio della notte, vulnerabile 
Io ti canto, ti sogno, fuori il mondo si stringe a noi 

Alza gli occhi al sole, rinascerai
 
Io ti canto, ti sogno tutto il mondo si stringe a noi
 
Alza il viso al sole, rinascerai 
E da te che ho imparato a ricercare radici libere
 
nel profondo del mio amore senza lacrime 

ho sempre dentro il tuo calore, corro verso te 

Fotosintesi perfetta sei forte, fragile 
Io ti canto, ti sogno, tutto il mondo si stringe a noi 

Alza gli occhi al sole, rinascerai
 
Io ti canto, ti sogno l’universo si stringe a noi
 
Alza il viso al sole, rinascerai 
E non potrai mai più cadere, respira forte e splenderai 
Tu splenderai 

Io ti canto, ti sogno, tutto il mondo si stringe a noi
 
Dai il tuo viso al sole, rinascerai, risplenderai 
Libera nel vento rinascerai…

Sanremo giovani 2016 - Ermal Meta - Odio le favole










Sanremo 2016

Sanremo giovani 2016 - Ermal Meta - Odio le favole



Il testo

Ti ricordi quand’eri bambino
con i sogni legati al cuscino
ti ricordi quand’eri capace
di sentirti con poco felice
e da un gesto del tutto banale
imparavi che volto avesse
l’amore.

Ti ricordi le notti a parlare
e a incollare la luna nel cielo
con un dito poi farla sparire
come una sposa dietro al suo velo
di sudore, di lacrime o mare
ci sembrava la cura di tutto
il sale.

Per stare bene penso a te
per stare male penso a te e me.

Il futuro era bellissimo per noi
ti volevo bene e forse anche di più
fuoco che non brucia non si spegne mai
ti manco, non lo so
mi manchi e non lo sai.

Scorre un fiume e assomiglia alla vita
e la nostra sembrava in salita
non è vero, era solo paura
di affrontare la parte più dura
ma per quanto difficile sia
l’ordinario con te diventava
magia.

Il futuro era bellissimo per noi
ti volevo bene e forse anche di più
fuoco che non brucia non si spegne mai
ti manco, non lo so
mi manchi e non lo sai
Io ti voglio ancora bene e pure tu
cuore che si stringe non tradisce mai
e non ricordo come mai non ci sei più
ti manco, non lo so
mi manchi e non lo sai.

Odio le favole
e il gran finale perché
quello che conta è
qualcosa per cui una fine non c’è
non ci credere
se ti dicono che
passerà da se
mi manchi e non lo sai.

Il futuro era bellissimo per noi
io ti voglio ancora bene e pure tu me ne vuoi
sii felice e non dimenticarmi mai
ti manco, non lo so
mi manchi e non lo sai.

Mi hai strappato l’amore di bocca
ma ogni tanto una stron*a ci tocca.

accordi per chitarra 

Lam Rem   Sol7   Lam

Lam 
Ti ricordi quand’eri bambino

con i sogni legati al cuscino
Rem
ti ricordi quand’eri capace

di sentirti con poco felice
Sol7
e da un gesto del tutto banale

imparavi che volto avesse
Lam
l’amore.


Lam
Ti ricordi le notti a parlare
                          Rem
e a incollare la luna nel cielo
 
con un dito poi farla sparire
                               Sol7
come una sposa dietro al suo velo
                      
di sudore, di lacrime o mare

ci sembrava la cura di tutto
Lam     Mi7
il sale.

Lam
Per stare bene penso a te
Mi7
per stare male penso a te e me.

Rem      Lam                  Mi7
Il futuro era bellissimo per noi
                              Lam
ti volevo bene e forse anche di più
Fa                         Lam
fuoco che non brucia non si spegne mai
Mi7
ti manco, non lo so
Lam                            Rem
mi manchi e non lo sai.

Lam

Lam
Scorre un fiume e assomiglia alla vita
                            Rem
e la nostra sembrava in salita

non è vero, era solo paura
                            Sol7
di affrontare la parte più dura

ma per quanto difficile sia

l’ordinario con te diventava
Mi7
magia.

Rem       Lam                 Mi7
Il futuro era bellissimo per noi
                              Lam
ti volevo bene e forse anche di più
Fa                         Lam
fuoco che non brucia non si spegne mai
Mi7
ti manco, non lo so
Lam                         Rem
mi manchi e non lo sai.

Rem              Lam                Mi7
Io ti voglio ancora bene e pure tu
                         Lam
cuore che si stringe non tradisce mai
Fa                         Lam
e non ricordo come mai non ci sei più
Mi7
ti manco, non lo so
Lam                      Rem
mi manchi e non lo sai.

Fa
Odio le favole
Do
e il gran finale perché
Rem
quello che conta è
Do
qualcosa per cui una fine non c’è
Fa
non ci credere

Do
se ti dicono che
               Fa
passerà da se
Lam                    Rem
mi manchi e non lo sai.


Rem     Lam                    Mi7
Il futuro era bellissimo per noi
         Lam                               Fa
io ti voglio ancora bene e pure tu me n e vuoi
Fa                         Lam
sii felice e non dimenticarmi mai
Mi7
ti manco, non lo so
Lam      Rem       Sol7
mi manchi e non lo sai.

Lam
Mi hai strappato l’amore di bocca
Lam
ma ogni tanto una stronza ci tocca.

Sanremo giovani 2016 - Mahmood - Dimentica









Sanremo 2016

Sanremo giovani 2016 - Mahmood - Dimentica



Il testo

Sono solo 
in questa stanza blu 
penso a quanto ho combattuto fino ad ora 
a cosa fosse giusto per me.

Sono solo 
in questa stanza blu 
ogni ora sembra l'ora di ieri 
ogni buongiorno bagnato di monotonia.

Ora ora ora ora 
solo non sei 
ore ore ore ore 
son le sei 
Ora ora ora ora ora sei 
ora sei ora sei ora sei 
solo.

Dimentica 
dimentica 
dimentica 
i morsi sul cuscino. 
Dimentica 
dimentica 
dimentica 
i baci di Giuda del mattino.

Quei cento pugni sul muro 
questo mio cuore a digiuno 
polvere, polvere 
ora è polvere 
quel muro.

Ora ora ora ora 
solo non sei 
ore ore ore ore 
son le sei 
Ora ora ora ora ora sei 
ora sei ora sei ora sei 
solo.

mercoledì 18 novembre 2015

Sanremo 1988 - Tania Tedesco - La Notte Delle Favole










Sanremo 1988 

midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1980 - Tania Tedesco - La Notte Delle Favole



Il testo

E' la notte delle favole 
di quelle che nessuno ha visto mai 
con polvere di stelle sopra i tetti e per magia 
c'è un buco in cielo per volare via... 
E' la notte delle favole 
esprimi u desiderio pure tu 
se hai voglia dipartire pe un'altra verità 
la notte delle favole sarà. 
Io vorrei che i grandi fossero bambini 
e credessero alle favole 
e che tornasse il gusto dell'ingenuità 
con la speranza tra le mani e il coraggio del somani perché. 
Siamo noi 
cinque miliardi di eroi 
ci unisce la magia di essere nati 
da due persone innamorate e se hai un po' di nostalgia 
questa notte non gettarla via 
e se è una favola l'amore che non può finire mai
guarda intorno e ci crederai... 
E' la notte delle favole 
dimentica di essere solo e avrai 
la forza di capire che qualcuno intorno c'è 
è solo perché sta aspettando te. 
Siamo noi 
cinque miliardi di eroi 
ci unisce la magia di essere nati, 
se hai voglia di partire per un'altra verità 
la notte delle favole sarà. 
E' la notte delle favole 
socchiudi la finestra e guarda giù 
vedrai speranze nuove incrociarsi per la via 
e tu puoi dare una speranza in più... 
La notte delle favole 
e la favola sei tu