domenica 30 agosto 2015

Sanremo 1953 - Carla Boni - Il passerotto








Sanremo 1953  

Carla Boni - midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1953 - Carla Boni - Il passerotto



Il testo

Ogni anno a primavera,
coi mandorli di maggio
e coi ciliegi in fior,
sull'albero fiorito
tornava al vecchio nido
"lu passarielle" ancor.
Ricordo, ogni mattina
con il suo frullo d'ale,
veniva al primo sole
per farmi risvegliar...
E tutta la mia casa
di festa mi riempiva
e poi s'addormentava
al tramontar...

Dove sta "lu passarielle"?
Dov'è andato? Chi lo sa...
Ci-ci-ci-ci-ci-ci-ci...
Il cuore mi risponde: "Chi mai lo sa!"
Forse in fondo a quella valle...
O tra i boschi a cinguettar
ci-ci-ci-ci-ci-ci-ci...
"lu passarielle" mio non tornerà!...

Ed ora è primavera!...
E' ritornato maggio
coi mille e più color...
Sull'albero fiorito,
però non è tornato
"lu passarielle" ancor!
Anche l'amore mio
dal giorno ch'è partito
un vuoto m'ha lasciato
per farmi sospirar...
Se guardo verso i monti
se guardo verso il mare
sento una stretta al cuore
nell'aspettar...

Dove sta "lu passarielle"
Dov'è andato? Chi lo sa...
Ci-ci-ci-ci-ci-ci-ci
Il cuore mi risponde: "Chi mai lo sa!"
Forse in fondo a quella valle...
O tra i boschi a cinguettar
ci-ci-ci-ci-ci-ci-ci...
come l'amore mio non tornerà!...

...Mai più ritornerà

venerdì 28 agosto 2015

Sanremo 1963 - Milva - Non sapevo







Milva - midi karaoke

Sanremo 1963 

Tutto Sanremo dal 1951 

Sanremo 1963 - Milva - Non sapevo



Il testo

La la la la la la la la
la la la la la la la la.
Non sapevo
che la parola fine fosse tanto triste
non sapevo
che la parola sempre fosse tanto breve
non sapevo
che la parola mai fosse tanto lunga
m’illudevo che la vita fosse solo verità.
Non sapevo
che cosa fosse bene cosa fosse il male
io non sapevo nulla
oggi ho imparato tutto
oggi ho perduto te.

Io non sapevo nulla
oggi ho imparato tutto
oggi ho perduto te.
La la la la la la la la
la la la la la la la la
la la la la la la la la
la la la la la la la la.

Sanremo 1952 - Nilla Pizzi, Achille Togliani - Nel regno dei sogni







Sanremo 1952  

Nilla Pizzi - midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1952 - Nilla Pizzi, Achille Togliani  - Nel regno dei sogni



Il testo

Sono il sovrano d’un regno
che i suoi confini non ha.
Questo mio splendido regno
si chiama felicità!
Sudditi son le stelle,
le nubi sono i castelli,
e nelle notti più belle
detto leggi d’amor!

Io sono il re,
io sono il re dei sogni…
e insieme a te
dividerò il mio regno.
Sol per te il tempo fermerò,
così giammai sfiorire ti vedrò…
Io sono un re
che non ha mai tristezze,
accanto a te
io vivo di dolcezze…

Sol così,
guardandoti così,
baciandoti,
fai nascer sogni d’or nel cuor!

Verrò con te,
mio dolce re dei sogni,
perchè con te
ogni dolor si spegne…
Solo allor sorridere saprò
ed io lo so, d’amor sorriderò!
Verrò con te
nel tuo radioso regno
e insieme a te
io pur vivrò di sogni…

Sol così, tenendoci per man,
stringendoci,
più fede. avremo nel doman!

Sanremo 1952 - Achielle Togliani - Libro di novelle







Sanremo 1952  

Achille Togliani - midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1952 - Achielle Togliani - Libro di novelle



Il testo

Ho ritrovato il libro di novelle
che da tant’anni non leggevo più,
il libro che narrava le storielle
di bionde fate con gli occhioni blu.
C’è sempre quella pagina strappata
che mia sorella ruppe nel giocar:
ancor di amare lacrime è bagnata,
è ancora profumata di bontà.
Sento nell’aria il sussurro

di mamma che legge per me
… ….”C’era un bel Principe Azzurro
che amava la figlia del Re”
Ho chiuso gli occhi per sognare ancora,
come facevo in quella lieta età,
col libro sopra il cuore e come allora
ho ritrovato la felicità.

C’è ancora quel disegno scolorito
che feci a scuola:
c’è la casetta, un albero ed un cuore
con la parola “AMORE”….

Ho ritrovato il libro di novelle
che da tant’anni non leggevo più,
il libro che narrava le storielle
di bionde fate con gli occhioni blu.
C’è sempre quella pagina strappata
che mia sorella ruppe nel giocar:
ancor di amare lacrime è bagnata,
è ancora profumata di bontà.
Sento nell’aria il sussurro di mamma che legge per me
“C’era un bel Principe Azzurro
che amava la figlia del Re….. “
Ho chiuso gli occhi per sognare ancora,
come facevo in quella lieta età,
col libro sopra il cuore e come allora
ho ritrovato la felicità.

Vicino al vecchio libro di novelle
ho ritrovato la felicità.




Sanremo 1952 - Achille Togliani - Vecchie mura

Achille Togliani






Sanremo 1952  

Achille Togliani - midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1952 - Achille Togliani - Vecchie mura



Il testo

Serenata senza voce,

serenata senza pace,

un pensiero ancor mi dice:

se vuoi essere felice

qui non devi ritornar.

 

Vecchie mura,

vecchie mura,

ricordate il primo palpito d'amor.

Dissi giura, disse giura,

ci legammo con un bacio, cuore a cuor.

 

Tutto e nulla,

nulla e tutto

sospirammo quella sera insieme qui.

Ritornammo, vecchie mura,

per un anno ci dicemmo sempre sì.

 

Perché

rondini passate,

non c'è primavera per me.

Dolor, questo mi lasciate,

speranza di vita non v'è.

 

Vecchie mura,

vecchie mura,

ricordate il primo palpito d'amor.

Dissi giura, disse giura,

quella voce non partiva dal suo cuor.

 

Perché

rondini passate,

non c'è primavera per me.

Dolor, questo mi lasciate,

speranza di vita non v'è.

 

Vecchie mura,

vecchie mura,

ricordate il primo palpito d'amor.

Dissi giura, disse giura,

quella voce non partiva dal suo cuor.

 

Vecchie mura

ricordate il primo amor!


Sanremo 1952 - Oscar Carboni - Perché le Donne Belle







Sanremo 1952  

Oscar Carboni - midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1952 - Oscar Carboni - Perché le Donne Belle



IL testo

Perchè le donne belle come te 
 di sera stanno ad ascoltare 
 chi canta le belle
 serenate dell'amore.

 Perchè innamorato son di te
 che fai soffrire questo cuore 
 che solo per te
 ruberebbe cielo e mare.

 Perchè le donne belle come te.

 Ho visto il sole quaggiù 
 e chi guardavo eri tu,
 dal tuo splendore 
 io chiederò un pò d'amor.

 Il nome tuo non so, 
 ma domandarlo saprò 
 per dirti ancora che piaci a me 
 e sai perché? 

 Perchè le donne belle come te 
 di sera stanno ad ascoltare 
 chi canta le belle
 serenate dell'amore.

 Perchè la capricciosa fai con me, 
 che sotto al chiaro della luna 
 ti canto con voce
 appassionata e sbarazzina.

 Dammi l'amor,
 il tempo passa e vola,
 vicino a me ti voglio
 e sai perchè?

 Perchè innamorato son di te
 che fai soffrire questo cuore 
 che solo per te
 ruberebbe cielo e mare. 

 Amore, amor 
 il tempo passa e vola,
 vicino a me ti voglio
 e sai perché? 

 Perchè innamorato son di te, 
 che fai soffrire questo cuore 
 che solo per te
 ruberebbe cielo e mare.

 Le donne belle come te
 son fatte solo per baciar.
 Perchè!
 Perchè


Sanremo 1952 - Gino Latilla - L'attesa

Gino Latilla






Sanremo 1952  

Gino Latilla - midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1952 - Gino Latilla - L'attesa



Il testo

Scrivo il tuo nome nel cielo
coi raggi del sol,
dopo disegno il tuo viso
su nuvole d’or;
dolce è l’attesa d’un anno, perché
vivo sognando di te…

Voglio riveder un’altra primavera,
voglio ritrovar quel sogno d’una sera;
“Ti lascio con le rose;
ritorno con le rose,
attendimi – m’hai detto – tornerò”.
Voglio riveder un’altra primavera,
voglio ribaciar la bocca tua sincera,
è lunga quest’attesa,
ma è tanto deliziosa
che senza sospirare attenderò.
Perché,
perché tu m’hai baciato?
Quel bacio fu tutto per me.
Perché,
perchè non ho fermato
quell’ora vissuta con te?
Voglio riveder un’altra primavera,
voglio ritrovar quel sogno d’una sera;
t’ho amato con le rose,
t’attendo con le rose,
ritorna e la mia vita ti darò.

Sanremo 1952 - Gino latilla - Un disco dall'italia

Gino Latilla






Sanremo 1952  

Gino latilla - midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1952 - Gino latilla - Un disco dall'italia



Il testo

Grazie di cuore, amore mio lontano,
per quello che nel pacco mi hai mandato..
Un disco all’italiana, sembra strano,
è come un bicchier d’acqua a un assetato
L’ho messo sul grammofono,
le mani mi tremavano,
che nostalgia di musica
sentivo nel mio cuor…

Ho chiuso gli occhi e Napoli
è apparsa insieme a te,
coi mandolini e i vicoli
come piaceva a me…
Ho pianto qualche lacrima
ma di felicità,
nel disco v’era l’anima
di tutta la città…
Ho ricordato Mergellina,
le serenate sotto il tuo balcon,
le passeggiate al chiar di luna,
le tue parole piene di passion…
E’ stata come un’estasi
di sogni e di languor…
Nel disco v’era Napoli,
mia madre ed il mio amor..

Mio dolce amore, quando si è lontano,
in mezzo a tanta gente forestiera,
sapessi come è bella in italiano
una parola semplice e sincera…
L’avrei abbracciato, credimi,
quel tenorino languido…
Cantava come un angelo,
leggeva nel mio cuor…

Ho chiuso gli occhi e Napoli
ecc., ecc.

Sanremo 1952 - Oscar Carboni - Madonna delle rose

Oscar Carboni






Sanremo 1952  

Oscar Carboni - midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1952 - Oscar Carboni - Madonna delle rose



Il testo

Com’è freddo questo maggio malinconico
senza sole, senza amore, senza lettere!
Dico al cuore: “Prega e spera, chi t’amava tornerà”.
Ed il cuore mio stasera prega chi m’ascolterà..

Madonna delle rose,
riportami il sorriso
di quella che cantava in questa casa:
Madonna delle rose,
quest’anima delusa
non sogna che il celeste del suo viso…
le rose,
come te, le amava tanto
la madonna mia…
Le rose,
che m’hanno fatto amare
il pianto della gelosia,
le dono a te!
Madonna delle rose,
riportami il sorriso
di quella che cantava in questa casa!
Ho troppo pianto e atteso,
ho troppo il cuore chiuso!
Fa che ritorni a me,
Madonna delle rose!

Le dirai che tra i ricordi che l’attendono
troverà gli amici nuovi che cinguettano..
Troverà la rosa bianca che è tornata sul balcon…
E quest’ombra triste e stanca consumata di passion…

Madonna delle rose,
ecc., ecc.

giovedì 27 agosto 2015

Sanremo 1961 - JOE SENTIERI - Lei








Sanremo 1961  

Joe Sentieri - midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1961 - JOE SENTIERI - Lei



Il testo

Sapete il dolore
di chi non può dire a nessuno
parole d’amore?
Sapete che cosda
è un anno , ed un altro, ed un altro,
di trepida attesa?
Sognando,
attendo
quel viso,
il passo,
il profumo:
lei!

Lei
giungerà
quando il destino vorrà…
lei darà a me
la tenerezza che ha in sè…
lei
mi amerà..
Ed il mio nome non sa…
Lei
nascerà
quando incontrato mi avrà…
Il mondo
così
attorno a noi dirà “Si”.
Io non potrò ..te lo dirà
il mio pianto, per me.
- Cercavo te,
cercavo te,
ed ora
tu,
tu sei qui,
io ti aspetto e sei qui..
si,
continua insieme a me
la tua strada…

Sanremo 1961 - Mina - Io amo tu ami







Sanremo 1961  

Mina - midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1961 - Mina - Io amo tu ami



Il testo

Quando sussurra il vento 
nella notte un dolcissimo canto, 
per le strade del firmamento 

va l'amor.

 Io amo
 come la terra il sole
 come le stelle il cielo
 amo te, amo te.
 Tu ami
 come la sete l'acqua
 come la vela il mare
 ami me, ami me.
 Tanto azzurro intorno a te
 non vidi mai
 non vidi mai
 tanto scintillar.

 Io amo
 come la terra il sole
 come le stelle il cielo
 e vorrò sempre te amor.
 Amore ti chiamo
 amore mi chiami
 è scritto ed è così
 io amo, tu ami
 ti amo, ti amo, ti amo.

 Io amo
 come la terra il sole
 come le stelle il cielo
 amo te, amo te.
 Tanto azzurro intorno a te
 non vidi mai
 non vidi mai
 tanto scintillar.

 Io amo
 come la terra il sole
 come le stelle il cielo
 e vorrò sempre te amor.
 Amore mi chiamo
 amore ti chiami
 è scritto ed è così
 io amo, tu ami
 io amo, tu ami
 per sempre... così

 accordi per chitarra 

Sanremo 1960 - Jula De Palma - Notte mia







Sanremo 1960  

Jula De Palma - midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1960 - Jula De Palma - Notte mia



Il testo

Magnifico è il giorno,
sia che il sole risplenda
o che il grigio rattristi le cose.
Magnifico è il giorno,
ma il giorno è di tutti:
tutto il male e il bene confonde,
ognuno di un altro sarà…
solo tu, o notte,
sei veramente mia!
Notte,
notte mia,
tu sola sei sincera
tu sola m’appartieni
com’io appartengo a te.
Notte,
notte mia,
racconto il mio passato,
proponi il mio avvenire:
mi fai sognare ancor,
lunare o nuvolosa,
d’amore o di tormento,
son solo con me stesso in quei momenti.
La voce del silenzio,
pensiero e smarrimento,
mille luci, tanto buio, vero amore sento in me.
O notte,
notte mia,
tu sola sei sincera,
tu sola m’appartieni
com’io appartengo a te.

Sanremo 1960 - Irene D'Areni - Splende il sole

Irene D'Areni






Sanremo 1960  

midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1960 - Irene D'Areni - Splende il sole



Il testo

Sole, non vedi che splendido sole nel ciel
tutta la sua luce ti sembra accarezzare
per poterti dare il suo splendor
più meraviglioso sembra ancor.

Accanto a te splende il sole
accanto a te c’è l’amore
che mille favole nel mondo han già narrato
e nei miei sogni ho immaginato d’incotrar.

Accanto a te splende il sole
intorno a te canta il mare
la melodia che fa l’animo sognar
e sulle nubi sembra di volar.

E’ primavera quando canti tu
è primavera quando baci tu
l’arcobaleno brilla sempre in cielo
il mio cielo sei tu.

Accanto a te splende il sole
accanto a te c’è l’amore
così la favola diventa realtà
il nostro amore per l’eternità.

Accanto a te splende il sole
accanto a te c’è l’amore
così la favola diventa realtà
il nostro amore per l’eternità.

Risplende il sole accanto a te.

Sanremo 1960 - Tonina Torrielli - Colpevole







Sanremo 1960  

Tonina Torrielli - midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1960 - Tonina Torrielli - Colpevole



Il testo

Colpevole, son colpevole
 so mentir, sì so mentir
 sono il tuo tormento
 la tua gioia il tuo rimpianto
 son l'immagine del mio peccato.
 Colpevole, son colpevole
 sconterò, sì sconterò
 di quest'ansia che incatena
 come un'onda che trascina
 colpevole è l'amor.

 Occhi pensosi mi scrutano
 forse mi accusan, lo so
 labbra frementi sospirano
 chiedono amor e lo so
 come le nubi si alternano
 gioia e dolor
 ma tu sei qui
 non negar, so che m'ami così.

 Sono il tuo tormento
 la tua gioia il tuo rimpianto
 son l'immagine del mio peccato.
 Colpevole, son colpevole
 sconterò, sì sconterò
 di quest'ansia che incatena
 come un'onda che trascina
 colpevole è l'amor. 

Sanremo 1959 - Betty Curtis - Un Bacio Sulla Bocca

Betty Curtis






Sanremo 1959  

Betty Curtis - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1959 - Betty Curtis - Un Bacio Sulla Bocca



Il testo

L’aurora si sveglia
e desidero te
il giorno trionfa
e desidero te
la notte s’ammanta di magiche ombre
ed ancora desidero te

dammi un bacio 
un bacio sulla bocca
dammi un bacio ancor
dimmi t’amo t’amo
e sempre t’amerò

sarà dolcissimo sognare,
amare vicino a te
fra le tue braccia rinnovare
di giorno in giorno
la primavera

dammi un bacio 
un bacio sulla bocca
dammi un bacio ancor
e la vita 
sempre mi sorriderà
l’arcobaleno dei miei sogni
nel ciel vedrà

dammi un bacio
un bacio 
e sempre t’amerò
sarà dolcissimo sognare
amore vicino a te
fra le tue braccia rinnovare
di giorno in giorno la primavera

dammi un bacio 
un bacio sulla bocca
dammi un bacio ancor
e la vita
sempre mi sorriderà
l’arcobaleno dei miei sogni
nel cielo vedrà

dammi un bacio
un bacio
e sempre t’amerò

per un tuo bacio sulla bocca
eternamente t’amerò

Sanremo 1959 - Natalino Otto - Avevamo la stessa età

Natalino Otto






Sanremo 1959  

Natalino Otto - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1959 - Natalino Otto - Avevamo la stessa età



Il testo

Tu eri la più brava in geografia 
tra i libri della mia malinconia 
conservo ancora il fiore che mi hai dato 
quel giorno che mi avevano bocciato. 
Avevamo la stessa età 
questo nessuno lo sa 
or non capisco perché 
hai dieci anni meno di me 
vedo vedo passar qua e là 
lune, fiumi, città e meraviglie però 
solo per me il tempo passò. 
Adesso taci, dammi dieci baci 
uno per anno senò, racconterò 
avevamo la stessa età 
solo il mio cuore lo sa 
ora ho dieci anni di più 
e tu profumi di gioventù 
avevamo la stessa età, la stessa età. 

Noi sognavamo ed eravamo eguali 
sui banchi delle classi ginnasiali 
ricordi, risolvevo il tuo problema 
in cambio d'una pasta con la crema. 

Adesso taci, dammi dieci baci 
uno per anno senò, racconterò 
avevamo la stessa età 
solo il mio cuore lo sa 
ora ho dieci anni di più 
e tu profumi di gioventù 
avevamo la stessa età, la stessa età 

Sanremo 1959 - Nilla Pizzi - Sempre con te







Sanremo 1959  

Nilla Pizzi - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951





Il testo

Brilla il sole più fulgido 
in cielo se tu sei vicina!
Com’è triste la notte per me 
quando tu sei lontana!
Il tuo sguardo è una fiamma d’amore 
che brucia le vene!
Sono pazzo di te!
Vivo solo per te!

Fammi sognar
nei tuoi baci più ardenti.
Sempre con te,
ogni giorno, ogni istante.
Vivo solo per dirti che t’amo, 
per darti il mio amor!

Voglio sognar
dolce tesor!
Dimmi anche tu
che ti senti felice
quando così
dolcemente mi baci,
dimmi ancor le parole più belle 
per tutta la vita.
Con tutto il cuor,
solamente con te.

Come un sogno, 
il più bello di tutti, 
mi par di vedere
una piccola casa, un giardino 
e l’azzurro del mare,
tutt’intorno il profumo sottile 
dei mandorli in fiore,
tu abbracciata con me,
cuore a cuore con me!

Fammi sognar
etc etc
...

Dimmi ancor le parole più belle 
per tutta la vita!
Tutta la vita,
solamente con te!

Sanremo 1959 - Aurelio Fierro - Lí per lí

Aurelio Fierro






Sanremo 1959  

Aurelio Fierro - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1959 - Aurelio Fierro - Lí per lí



Il testo

Era di maggio e, lì per lì, m’innamorai
 fu quando lei un dì mi venne incontro, lì per lì
 lei mi guardava e, lì per lì, io la guardai…
L’amor sbocciò così, in un baleno, lì per lì
“T’amo!” mi disse e, lì per lì, non l’ascoltai
 ma, quando il dì finì, mi chiede un bacio, lì per lì
 poi, tra le rose, al chiar di luna,
 a cuore a cuor dicemmo “si”
e fu così che amor lì per lì fiorì!

Lì per lì, tic e tac, tic e ti.
 Lì per lì, da quel giorno ogni dì.
 lì per lì, fu così che la mia vita d’amore fu festita!
 Lì per lì, tic e tac, tic e ti.
 Lì per lì, ogni notte ogni di.
 Lì per lì, per la vita così,
 quest’amore ci unì.

Baci carezze e, lì per lì, ci fidanzammo.
 Dicemmo il nostro si e fummo uniti, lì per lì.
 luna di miele poi, lì per lì, noi litigammo.
“Mi pento di quel si!” quel giorno dissi lì per lì.
 Lei non rispose e, lì per lì, non ci parlammo
 ma poi finì così: le chiesi scusa, lì per lì.
 Lei mi sorrise, mi diede un bacio.
 la nera nuvola svanì,
 e rifiorì l’amor, lì per lì, così!

Lì per lì…..tic e tac, tic a ti.
 Lì per lì…..tic a tac, tic a ti.
 Lì per lì per la vita così
 quest’amore ci unì!
 lì per lì, lì per lì, lì per lì, lì per lì….

mercoledì 26 agosto 2015

Sanremo 1988 - Fiorella Mannoia - Le Notti di Maggio







Sanremo 1988  

Fiorella Mannoia - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1988 - Fiorella Mannoia - Le Notti di Maggio



Il testo

Se questa e' 
una canzone con cui 
si puo' parlare 

se in questa 
 notte di maggio io 
 ti penso 
 ad ascoltare 
 certe piccole 
 voci che 
 a volte 
 vanno al cuore 
 in questi momenti 
 con l'aria che 
 si muove 
 io conosco 
 la mia vita e 
 ho visto il mare 
 e ho visto 
 l'amore da 
 poterne parlare 
 ma nelle notti 
 di maggio non 
 puo' bastare 
 la voce 
 di una canzone per 
 lasciarsi 
 andare 
 amore su quel 
 treno che e' 
 gia' un ritorno 
 amore 
 senza rimpianto 
 e senza confronto 
 che conosci la tua 
 vita ma non 
 hai visto il mare 
 e non hai l'amore 
 per poterne 
 parlare 
 ma e' una notte 
 di maggio che 
 ci si puo' aspettare 
 di piu' 
 e se questa e' 
 una canzone 
 con cui davvero 
 si puo' parlare 
 in questa 
 sera ferita 
 da non lasciarsi 
 andare 
 in questa 
 notte da soli che 
 non ci si 
 puo' vedere 
 e non ci 
 si puo' contare 
 ma solo 
 ricordare 
 io conosco 
 la mia vita 
 e ho visto il 
 mare 
 e ho visto 
 l'amore vicino 
 da poterlo 
 toccare ma 
 nelle notti 
 di maggio non 
 puo' bastare 
 la voce 
 di una canzone 
 per lasciarsi 
 andare 
 nelle notti 
 come questa che 
 ci si puo' 
 aspettare se non 
 una canzone 
 per farsi 
 ricordare 
 da te 
 per farsi 
 ricordare da te 

 accordi per chitarra 

B E9 G#m7 F#9


B                                E6
se questa e' una canzone con cui si puo' parlare

G#m9                            F#9
se in questa notte di maggio io ti penso

             B                           E6
ad ascoltare certe piccole voci che a volte vanno al cuore

G#m9              F#9
in questi momenti con l'aria che si muove

B9                       F#
io conosco la mia vita e ho visto il mare

F#m                C#
e ho visto l'amore da poterne parlare

                                  G#
ma nelle notti di maggio non puo' bastare 

A#m                    G#
la voce di una canzone per lasciarsi andare

C#                                 G#7
amore su quel treno che e' gia' un ritorno

A#m                     D#
amore senza rimpianto e senza confronto

B                                    F#
che conosci la tua vita ma non hai visto il mare

F#m               G#7
e non hai l'amore per poterne parlare

C#                               G#                       C# G#
ma e' una notte di maggio che ci si puo' aspettare di piu'   


B                                  C#m7
e se questa e' una canzone con cui davvero si puo' parlare

G#m                    F#
in questa  sera ferita da non lasciarsi andare

B                           C#m7
in questa notte da soli che non ci si puo' vedere 

G#m                      F#
e non ci si puo' contare ma solo ricordare

B                             F#
io conosco la mia vita e ho visto il mare

F#m                       G#7
e ho visto l'amore vicino da poterlo toccare 

C#                                G#
ma nelle notti di maggio non puo' bastare

A#m                    G#
la voce di una canzone per lasciarsi andare

C#                             F#9
nelle notti come questa che ci si puo' aspettare

       A#m                G#                 C#
se non una canzone per farsi ricordare da te 

G#                        C#9 F#9 C#9
per farsi ricordare da te 

Sanremo 1988 - Anna Oxa - Quando nasce un amore

Anna Oxa






Sanremo 1988  

Anna Oxa - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1988 - Anna Oxa - Quando nasce un amore



Il testo

Quando nasce un amore
 non e' mai troppo tardi
 scende come un bagliore
 e' una stella che guardi
 e di stelle nel cuore
 ce ne sono miliardi
 Quando nasce un amore
 ...un amore
 ed e' come un bambino
 che ha bisogno di cure
 devi stargli vicino,
 devi dargli calore
 preparargli il cammino il terreno migliore
 Quando nasce un amore
 ...un amore
 E' un' emozione nella gola
 da quando nasce a quando vola
 che cosa c'e' di più celeste di un cielo che
 ha vinto mille tempeste
 che cosa c'e' se adesso
 sento queste cose per te
 Farò di te la mia estensione
 Farò di te il tempo della ragione
 Farò di più
 Farò tutte le cose che vuoi fare anche tu,...si, tu
 Ti fa bene ti piace questa voglia di dare
 e ti senti capace non ti vuoi più
 fermare come un fiume alla foce
 che si getta nel mare
 Quando nasce un amore
 ...un amore
 E' l' universo che si svela
 Quante parole in una sera
 Amore mio immenso e puro
 ci penso io a farti avere un futuro
 Amore che sta già chiedendo strada tutta per se
 Farò di te la mia estensione
 Farò di te il tempo della ragione
 Farò di più
 Farò tutte le cose che vuoi fare anche tu
 ... quando nasce un amore
 ...un amore

 accordi per chitarra 

DO               SOL
Quando nasce un'amore
                    LAm
non e'  mai troppo tardi
                    MIm
scende come un bagliore
                     FA
e'  una stella che guardi
                  DO                RE7
e di stelle nel cuore ce ne sono miliardi
                  FA
Quando nasce un'amore
        SOL
...un'amore
DO                 SOL                    LAm
ed e'  come un bambino che ha bisogno di cure
                MIm                 FA
devi stargli vicino, devi dargli calore
                   DO                  RE7
preparargli il cammino il terreno migliore
                  FA
Quando nasce un'amore
        SOL
...un'amore
FA          DO          SOL
E'  un' emozione nella gola
FA          DO            SOL
da quando nasce a quando vola
          REm           FA               REm
che cosa c'e' di piu celeste di un cielo che
                   FA
ha vinto mille tempeste
          REm             SOL                  DO  FA  DO
che cosa c'e'  se adesso sento queste cose per te
         REm             FA
Faro' di te la mia estensione
         REm                   FA
Faro' di te il tempo della ragione
         REm
Faro' di piu
                SOL                     DO
Faro' tutte le cose che vuoi fare anche tu,...si, tu
RE             LA                     SIm
Ti fa bene ti piace questa voglia di dare
              FA#m                    SOL                     RE
e ti senti capace non ti vuoi piu fermare come un fiume alla foce
                  MI7
che si getta nel mare
                  SOL
Quando nasce un'amore
        LA7
...un'amore
SOL        RE            LA
E'  l' universo che si svela
SOL       RE          LA
Quante parole in una sera
       MIm           SOL
Amore mio immenso e puro
         MIm                   SOL
ci penso io a farti avere un futuro
       MIm              LA                    RE  SOL  RE
Amore che sta gia' chiedendo strada tutta per se
         MIm             SOL
Faro' di te la mia estensione
         MIm                  SOL
Faro' di te il tempo della ragione
          MIm
Faro' di piu'
               LA                       RE
Faro' tutte le cose che vuoi fare anche tu
RE  LA  SIm  FA#m  SOL  RE  MI7
                      LA                       LA7
... quando nasce un'amore.. un'amore..

Sanremo 1988 - MINO REITANO - Italia







Sanremo 1988  

Mino Reitano - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1988 - MINO REITANO - Italia



Il testo

Era tanto che volevo 
Col mio canto dire a te 
Grazie a un vecchio pensiero 

Grazie al mio paese che 
 Quest'Italia che respira 
 Sempre bella e c'è un perché 
 Questa gente le vuol bene 
 Questa gente è come me 
 Poi mi prende l'emozione 
 Per Firenze che sta là 
 Per Venezia che si muove 
 E l'eterna Roma è qua 
 Italia, Italia 
 Di terra bella e uguale non ce n'è 
 Italia, Italia 
 Questa canzone io la canto a te 
 Un giardino dentro al mare 
 Contadina come me 
 Ride e canta e ballerina 
 Forse il sole è nato qui 
 Quest'Italia che profuma 
 Di oleandri e di perché 
 Anche quando si è un po' stanchi 
 Non ci si arrende per un se 
 Italia, Italia 
 Di terra bella e uguale non ce n'è 
 Italia, Italia 
 Questa canzone io la canto a te 
 Non ci si arrende per un se 
 Italia, Italia 
 Di terra bella e uguale non ce n'è 
 Italia, Italia 
 Questa canzone io la canto a te

 accordi per chitarra 

D               D6
ERA TANTO CHE VOLEVO

G                    D
COL MIO CANTO DIRE A TE

                        D6
GRAZIE E' UN VECCHIO PENSIERO

G                   A
GRAZIE AL MIO PAESE CHE

Em                  D
QUEST'ITALIA CHE RESPIRA

Em                        D
SEMPRE BELLA E C'E' UN PERCHE'

Em                   D
QUESTA GENTE LE VUOL BENE

Em                     D
E QUESTA GENTE E' COME ME

A9                 D
POI MI PRENDE L'EMOZIONE

G                   D
PER FIRENZE CHE STA LA'

A9                 D
PER VENEZIA CHE SI MUOVE

G                  D
E L'ETERNA ROMA E' QUA

 A      D
ITALIA ITALIA

   G                           D
DI TERRA BELLA E UGUALE NON CE N'E'

 G      D
ITALIA ITALIA

    G                      D
QUESTA CANZONE IO LA CANTO A TE

                      Bm
UN GIARDINO DENTRO AL MARE

G              D
CONTADINA COME ME

                    Bm
RIDE E CANTA E BALLERINA

G                     A
FORSE IL SOLE E' NATO QUI

G                   D
QUEST'ITALIA CHE PROFUMA

G                   D
DI OLEANDRI E DI PERCHE'

A                         D
ANCHE QUANDO SI E' UN PO' STANCHI

G                        D
NON CI SI ARRENDE PER UN SE

 G      D
ITALIA ITALIA

   G                           D
DI TERRA BELLA E UGUALE NON CE N'E'

 G      D
ITALIA ITALIA

    G                      D
QUESTA CANZONE IO LA CANTO A TE

 G      D
ITALIA ITALIA

   G                           D
DI TERRA BELLA E UGUALE NON CE N'E'

 G      D
ITALIA ITALIA

    G                        D  G D
QUESTA CANZONE IO LA CANTO A TE  

martedì 25 agosto 2015

Sanremo 1959 - Gino Latilla, Claudio Villa - Una Marcia in Fa







Sanremo 1959 

Gino Latilla - midi karaoke  

Claudio Villa - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1959 - Gino Latilla, Gino latilla - Una Marcia in Fa



Il testo

Se questo amor i nostri cuor
fa sempre palpitar,
i nostri cuor, i nostri amor
vogliamo festeggiar.
Ma, per ridere e scherzar,
noi dobbiamo improvvisar:

Una marcia in fa, una marcia in fa,
una marcia in fa maggior,
una marcia per favor,
per la figlia dell'amor.
Chi la canter?, chi la suoner?,
sar? socio fondator,
e il diploma avr? della societ?,
degli "Amici dell'Amor".

Su, su, su cantiamo in cor,
con potente ardor.
Una marcia in fa, una marcia in fa,
una marcia in fa maggior,
una marcia per favor
per la figlia dell'amor

Nessuno pu?, e non convien,
un cuore incatenar.
L'amore va, l'amore vien
e tutto pu? cambiar.
Ma, la marcia dell'amor,
noi avremo sempre in cuor.

Una marcia in fa, una marcia in fa,
una marcia in fa maggior,
una marcia per favor,
per la figlia dell'amor.
Chi la canter?, chi la suoner?,
sar? socio fondator,
e il diploma avr? della societ?,
degli "Amici dell'Amor".

Su, su, su cantiamo in cor,
con potente ardor.
Una marcia in fa, una marcia in fa,
una marcia in fa maggior,
una marcia per favor
per Sanremo e per i fior.

Suona la marcia in fa

 accordi per chitarra 

A# F A# F Cm C Am

   C
SE QUESTO AMOR I NOSTRI CUOR

   F
FA SEMPRE PALPITAR

  E
I NOSTRI CUOR I NOSTRI AMOR

  Am
VOGLIAMO FESTEGGIAR

Gm                   F
MA PER RIDERE E SCHERZAR

G7                   C7
NOI DOBBIAMO IMPROVVISAR

    F
UNA MARCIA IN FA UNA MARCIA IN FA

    A#
UNA MARCIA IN FA MAGGIOR

    C
UNA MARCIA PER FAVOR

       F
PER LA FIGLIA DELL'AMOR

CHI LA CANTERA' CHI LA SUONERA'

      A#
SARA' SOCIO FONDATOR

       F
E IL DIPLOMA AVRA' DELLA SOCIETA'

       G
DEGLI AMICI DELL'AMOR

C           F
SU SU SU CANTIAMO IN COR

G             C
CON POTENTE ARDOR

    F
UNA MARCIA IN FA UNA MARCIA IN FA

    A#
UNA MARCIA IN FA MAGGIOR

    C
UNA MARCIA PER FAVOR

                    F
PER LA FIGLIA DELL'AMOR

Am C
NESSUNO PUO' E NON CONVIEN

   F
UN CUORE INCATENAR

   E
L'AMORE VA L'AMORE VIEN

  Am
E TUTTO PUO' CAMBIAR

Gm                 F
MA LA MARCIA DELL'AMOR

G7                   C7
NOI AVREMO SEMPRE IN CUOR

    F
UNA MARCIA IN FA UNA MARCIA IN FA

 A#
UNA MARCIA IN FA MAGGIOR

    C
UNA MARCIA PER FAVOR

       F
PER LA FIGLIA DELL'AMOR


CHI LA CANTERA' CHI LA SUONERA'

      A#
SARA' SOCIO FONDATOR

       F
E IL DIPLOMA AVRA' DELLA SOCIETA'

       G
DEGLI AMICI DELL'AMOR

C           F
SU SU SU CANTIAMO IN COR

G             C
CON POTENTE ARDOR

    F
UNA MARCIA IN FA UNA MARCIA IN FA

    A#
UNA MARCIA IN FA MAGGIOR

    C
UNA MARCIA PER FAVOR

       F      Gm    F
PER SANREMO E PER I FIOR


SUONA UNA MARCIA IN FA

Sanremo 1959 - Achille Togliani - Conoscerti

Achille Togliani






Sanremo 1959  

Achille Togliani - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1959 - Achille Togliani - Conoscerti



Il testo

Se potessi parlare al destino
Gli vorrei chiedere
Fa rivivere l’attimo ancor
Del nostro incontro
Che tormento
Che tormento sublime
Nel tuo sguardo leggere
La felicità
Conoscerti è stato l’incanto
Amarti è stato un momento
Baciarti è stato il tormento
Più dolce di un sogno
E sempre sei stata più mia
E sempre sai darmi una gioia
La tua bontà è un miracolo d’amor
Tu meravigliosa e semplice
Tu la mia felicità
è bello sentirti vicina
è dolce saperti lontana
Per poi vederti tornare da me
Conoscerti è stato l’incanto
Amarti è stato un momento
Baciarti è stato il tormento
Più dolce di un sogno
E sempre sei stata più mia
E sempre sai darmi una gioia
La tua bontà è un miracolo d’amor
Tu meravigliosa e semplice
Tu la mia felicità
è bello sentirti vicina
è dolce saperti lontana
Per poi vederti tornare da me
Conoscerti è stato un incanto
Amarti è stato un momento
Baciarti è stato un tormento d’amor.

Sanremo 1959 - Arturo Testa - Io sono il vento







Sanremo 1959  

midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1959 - Arturo Testa - Io sono il vento



Il testo

Tu che mi guardi e sorridi mi chiedi: «Chi, sei?»
«Anima inquieta! », mi dici «Tu dunque lo sai»!
Tu puoi capirmi e capire vuol dir perdonare
Ed accettare, per questo amore, la verità

Io sono il vento,
Sono la furia che passa e che porta con sé,
Che nella notte ti chiama, che pace non ha
Son l'amor, che non sente pietà

Io sono il vento
Se t'accarezzo non devi fidarti di me,
Io non conosco la legge che guida il mio cuor
Son l'amor, la passione d'amor:
Qualcosa c'è in me, più forte di me

Sono l'aria che talora sospira,
E che al sol del mattino più dolce si fa
Son la furia che improvvisa si adira
E che va, fugge e va, dove andrà non lo sa

Io sono il vento
Sono la furia che passa e che porta con sé
Ho traversato il deserto cercando di te!
T'amerò; era scritto così
Qualcosa c'è in me, più forte di me

Sono l'aria che talora sospira,
E che al sol del mattino più dolce si fa
Son la furia che improvvisa si adira
E che va, fugge e va, dove andrà non lo sa

Io sono il vento
Sono la furia che passa e che porta con sé
Ho traversato il deserto cercando di te!
T'amerò; era scritto così
Qualcosa c'è in me, più forte di me
Più forte di me!

 accordi per chitarra 

Gm G#


Gm                                          F
TU CHE MI GUARDI E SORRIDI MI CHIEDI CHI SEI

 D                                     Gm
ANIMA INQUIETA MI DICI TU DUNQUE LO SAI

   G7
TU PUOI CAPIRMI E CAPIRE 

                Cm           D#                          D7
VUOL DIR PERDONARE ED ACCETTARE PER QUEST'AMORE LA VERITA'

              Gm Cm
IO SONO IL VENTO SONO LA FURIA

                   Gm         Cm
CHE PASSA E CHE PORTA CON SE' CHE NELLA NOTTE TI CHIAMA

      Gm                   A#
CHE PACE NON HA SON L'AMOR CHE NON SENTE PIETA'

              Gm Cm                            Gm
IO SONO IL VENTO SE TI ACCAREZZO NON DEVI FIDARTI DI ME

Cm                             Gm
IO NON CONOSCO LA LEGGE CHE GUIDA IL MIO CUOR

            Dm                                    D              Gm
SON L'AMOR, LA PASSIONE D'AMOR QUALCOSA C'E' IN ME PIU' FORTE DI ME

      G                                     Cm9
SONO L'ARIA CHE TALORA SOSPIRA E CHE AL SOL DEL MATTINO

                Cm        A7
PIU' DOLCE SI FA SON LA FURIA CHE IMPROVVISA SI ADIRA

        D#7                               D
E CHE VA FUGGE E VA, DOVE ANDRA' NON LO SA

              Gm D                                Gm
IO SONO IL VENTO SONO LA FURIA CHE PASSA E CHE PORTA CON SE'

D                                Gm
HO ATTRAVERSATO IL DESERTO CERCANDO DI TE

         Dm                                   D               Gm D# Gm Cm Gm Cm Gm A# D Gm
T'AMERO' ERA SCRITTO COSI' QUALCOSA C'E' IN MEPIU' FORTE DI ME



      G                                 Cm9
SONO L'ARIA CHE TALORA SOSPIRA E CHE AL SOL DEL MATTINO PIU' 

           Cm
DOLCE SI FA



         A7                                  D#7
SON LA FURIA CHE IMPROVVISA SI ADIRA E CHE VA FUGGE E VA, DOVE 

                D
ANDRA' NON LO SA

              Gm D
IO SONO IL VENTO SONO LA FURIA

                   Gm
CHE PASSA E CHE PORTA CON SE'

D                                Gm
HO ATTRAVERSATO IL DESERTO CERCANDO DI TE

         D
T'AMERO' ERA SCRITTO COSI' QUALCOSA C'E' IN ME

                Gm                  D# GmM7 Gm
PIU' FORTE DI ME PIU' FORTE DI ME...   

Sanremo 1986 - Luca Barbarossa - Via Margutta







Sanremo 1986  

Luca Barbarossa - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1986 - Luca Barbarossa - Via Margutta />



Il testo

Sta cadendo la notte

sopra i tetti di Roma

tra un gatto che ride e un altro che sogna

di fare l'amore.

Sta cadendo la notte

senza fare rumore

sta passando una stella

sui cortili di Roma

e un telefono squilla

nessuno risponde

a una radio che parla

e' vicina la notte

sembra di accarezzarla.

Amore vedessi

com'e' bello il cielo

a via Margutta questa sera

a guardarlo adesso

non sembra vero che sia lo stesso cielo

dei bombardamenti, dei pittori,

dei giovani poeti e dei loro amori

consumati di nascosto

in un caffe'.

Amore vedessi

com'e' bello il cielo

a via Margutta insieme a te

a guardarlo adesso

non sembra vero che sia lo stesso cielo

che ci ha visto soffrire

che ci ha visto partire

che ci ha visto.

 

Scende piano la notte

sui ricordi di Roma

c'e' una donna che parte

e un uomo che corre

forse vuole fermarla

si suicida la notte

non so come salvarla.

Amore vedessi

com'e' bello il cielo

a via Margutta questa sera

a guardarlo adesso

non sembra vero che sia lo stesso cielo

dell'oscuramento e dei timori

dei giovani semiti e dei loro amori

consumati di nascosto in un caffe'.

Amore sapessi com'era il cielo

a Roma qualche tempo fa

a guardarlo adesso

non sembra vero che sia lo stesso cielo

la stessa citta'

che ci guarda partire volerci bene

che ci guarda lontani

e poi di nuovo insieme

prigionieri di questo cielo

di questa citta'

che ci ha visto soffrire

che ci ha visto partire

che ci ha visto.

Si suicida la notte

non so come salvarla

 accordi per chitarra 

Do Solm Fa


Fa               Do
Sta cadendo la notte
                  Sol
sopra i tetti di Roma
                  Fa
tra un gatto che ride e un altro che
            Do
di fare l'amore.
                Sib
Sta cadendo la notte
               Fa
senza fare rumore

Fa                  Do
sta passando una stella
                Sol
sui cortili di Roma
                 Fa
e un telefono squilla

nessuno risponde
                 Do
a una radio che parla
              Sib
e' vicina la notte
                     Fa
sembra di accarezzarla.


         Do7
Amore vedessi

com'e' bello il cielo
           Fa
a via Margutta questa sera
             Do
a guardarlo adesso
                                    Fa     Fa7
non sembra vero che sia lo stesso cielo
            Sib           Mi7
dei bombardamenti, dei pittori,
              Lam              Re7
dei giovani poeti e dei loro amori
     Solm       Do7
consumati di nascosto
          Fa
in un caffe'.

         Do7
Amore vedessi

com'e' bello il cielo
          Fa
a via Margutta insieme a te
             Do7
a guardarlo adesso
                                     Fa  Fa7
non sembra vero che sia lo stesso cielo
                   Sib
che ci ha visto soffrire
                   Fa
che ci ha visto partire
                Sol7
che ci ha visto.


Scende piano la notte
sui ricordi di Roma
c'e' una donna che parte
e un uomo che corre
forse vuole fermarla
si suicida la notte
non so come salvarla.

Amore vedessi
com'e' bello il cielo
a via Margutta questa sera
a guardarlo adesso
non sembra vero che sia lo stesso cielo
dell'oscuramento e dei timori
dei giovani semiti e dei loro amori
consumati di nascosto in un caffe'.

Amore sapessi com'era il cielo
a Roma qualche tempo fa
a guardarlo adesso
non sembra vero che sia lo stesso cielo
la stessa citta'
che ci guarda partire volerci bene
che ci guarda lontani
e poi di nuovo insieme
prigionieri di questo cielo
di questa citta'
che ci ha visto soffrire
che ci ha visto partire
che ci ha visto.

Si suicida la notte
non so come salvarla.

Sanremo 1986 - Donatella Rettore - AMORE STELLA







Sanremo 1986  

Donatella Rettore - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1986 - Donatella Rettore - AMORE STELLA




Il testo


Io,

Che sono niente nullità

Chissà che dio diventerei

Se in quel che vivi fossi anch'io

Se quel che fai fosse un po' mio

Da te mi lascerei bruciare

E giù all'inferno e anche più giù

Se proprio in fondo fossi tu


Per quanto buio il buio sia

Di tutta questa vita mia

Io tutta la riempirei

Con tutto il bello che tu sei

Per quanto il mondo sia paura

Paura io non avrei più

La forza mia saresti tu


Amore stella che non ho

Dove ti ho perso, in che universo?

Ti ritroverò

Amore, amore che non ho...

Per quante notti maledette

Io ti cercherò!

 
Io,

Per quanto vuoto il vuoto sia

Di tutta questa vita mia

Io tutta la riempirei

Con tutto il bello che tu sei

Per quanto il mondo sia cattivo

Con te un gioco ne farei

Quel grande gioco che tu sei...

 
Amore stella che non ho

Dove ti ho perso, in che universo?

Ti ritroverò

Amore, amore che non ho...

Per quante notti maledette

Io ti cercherò!

 
Io,

Che sono niente nullità

Chissà che dio diventerei

Se in quel che vivi fossi anch'io

Se quel che fai fosse un po' mio

Da te mi lascerei bruciare

E giù all'inferno e anche più giù

Se proprio al fondo fossi tu...

 accordi per chitarra 

F A#9 F A#9

F                       FM7
Io che sono niente nullita'

                       F
chissa' che dio diventerei

                             Dm
se in quel che pensi fossi anch'io

                             A#
se quel che fai fosse un po' mio

                     F
da te mi lascerei bruciare

                              C7
e giu' all'inferno anche piu' giu'

                          F
se proprio al fondo fossi tu

                        FM7
Per quanto buio il buio sia

                     F
di tutta questa vita mia

                       Dm7
senza guardare me ne andrei

                       A#
tranquilla tanto non cadrei

                           F
per quanto il mondo sia paura

                       C7
paura io non avrei piu'

                     F
la forza mia saresti tu

A#                   C
Amore stella che non ho

                         Dm
dove ti ho perso in che universo

             A#m6
ti ritrovero'

A#                  C
Amore amore che non ho

                     Dm
per quante notti maledette

            Gm
io ti cerchero'

F                            FM7
Io per quanto vuoto il vuoto sia

                     F
di tutta questa vita mia

                     Dm7
io tutta la riempirei

                         Gm
di tutto il bello che tu sei

                           F
per quanto il mondo sia cattivo

                     C7
con te un gioco ne farei

                         F
quel gioco grande che tu sei

A#                   C
Amore stella che non ho

                        Dm
dove ti ho perso in che universo

          A#m
ti ritrovero'

A#              C
Amore amore che non ho

                     Dm
per quante notti maledette

            Gm
io ti cerchero'

  G                     GM7
Io che sono niente nullita'

                       G
chissa' che dio diventerei

                           Em7
se in quel che pensi fossi anch'io

                             Am
se quel che fai fosse un po' mio

                     G
da te mi lascerei bruciare

                              D7
e giu' all'inferno anche piu' giu'

                          G C9 G
se proprio al fondo fossi tu  

Sanremo 1986 - Flavia Fortunato - Verso IL 2000







Sanremo 1986  

Flavia Fortunato - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1986 - Flavia Fortunato - Verso IL 2000



Il testo

Non s'impara sopra i banchi di scuola 
ad essere uomo 
a quante scarpe ho consumato la suola 
per dire "ti amo" 

E quante idee ho giа impegnato al banco 
per essere me 
quante donne stese sul mio fianco 
prima di scegliere te 

Quante miglia deve alzarsi un aliante 
per essere cielo 
e quante volte proprio in mezzo alla gente 
ti senti piщ solo 

Quante rondini cadranno nel mare 
per seguire l'estate 
quante esperienze prima che sia amore 
amore con te 

E mentre vanno a catafascio i giorni 
nel cielo piu` scuro 
io dentro casa aspetto che ritorni 
e mi sento sicuro 

Il problema grande и uscire per strada 
e restare noi 
certo che i giovani storditi di fumo 
non fanno piu` guai 
ma oggi ho visto due ragazzi lontano 
uscire di fila 
tutti nudi e stretti stretti per mano 
verso il 2000

 accordi per chitarra 

Sanremo 1986 - SERGIO ENDRIGO - CANZONE ITALIANA







Sanremo 1986  

Sergio Endrigo - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1986 - SERGIO ENDRIGO - CANZONE ITALIANA



Il testo

Vorrei suonare il rock e l'elettronica 
Cantare il sogno americano 
Se non avessi in testa un'armonica in un cortile italiano 
La mamma, il cielo blu e la politica 
La tenerezza e l'ironia 
Se gratti trovi sempre un po' di Napoli e qualche volta la poesia 

Una canzone che ti va diritta al cuore 
La senti per la strada, è un momento ti commuove 
Due note, due parole sentite chissà dove 
Una canzone che regala l'illusione 
L'amore passeggero più leggero di una piuma 
L'amore disperato che ti lascia senza fiato 
Una canzone un po' ruffiana 
È dolce da cantare e ricordare di questa nuova musica americana 

Vorrei suonare il rock e l'elettronica 
Portare un orecchino d'oro 
Se non avessi dentro quella musica che ancora oggi mi innamora 
Ragazzo con la testa tra le nuvole 
È pane amore e fantasia 
Sapore caro che non si dimentica e mi riporta a casa mia 

Una canzone che ti va diritta al cuore 
La senti per la strada, è un momento ti commuove 
Due note, due parole già sentite chissà dove 
Una canzone che regala l'illusione 
L'amore passeggero più leggero di una piuma 
L'amore disperato che ti lascia senza fiato 
Una canzone un po' ruffiana 
È dolce da cantare e ricordare di questa nuova musica americana 

Una canzone che ti va diritta al cuore 
(Una canzone che regala l'illusione 
Una canzone un po' ruffiana) 

Sanremo 1986 - Rossana Casale - Brividi







Sanremo 1986  

Rossana Casale - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1986 - Rossana Casale - Brividi



Il testo

Vivere
come gli amori impossibili
siamo rimasti noi a illuderci
e cadiamo come petali
piangere
e già sentirsi invisibili
ed ogni volta un po' più liberi
da questa realtà
E come un cerchio nell'acqua
si perde nel mare
tutta la vita ora è dietro di me
e' un amore
che fa venire i brividi
e che ci rende nostalgici
simili ai versi di una poesia
e a qualsiasi pazzia
E come un cerchio nell'acqua
si perde nel mare
tutta la vita ora è dietro di me
e' un amore
che fa venire i brividi
che ci sorride umiliandoci
e non ha mai parole ne' pietà
non ha fondo e non ha limiti
vivere
non resta altro da far sai
che camminare e non fermarsi mai
tanto di strada ce n'e'
c'e' tutto un mondo
fuori e dentro
di me

 accordi per chitarra 

Esus2   A7+

E  G#m7  F#m7              Bsus2          E  G#m7  F#m7
Vi-ve-re     -    come gli amori impos - si-bi-li
          G#7  C#m7  /B   BbØ
siamo rimasti noi ad illuderci
   A7+          G#7/4 G#7
e cadiamo come petali ...
E  G#m7  F#m7       Bsus2           E  G#m7  F#m7
Piangere  -  é già sentirsi invisibili
          G#7  C#m7  /B   BbØ
ed ogni volta un po' più liberi
    Am7         E    A   E
da questa - realtà

Bm7           E
E come un cerchio
Bm7             E         Gdim  A  F#dim A
nell'acqua si perde - nel mare
Am7       D           Am7       D
tutta la vita - ora é dietro di me
      G7+               B7/4
é un amore - che fa venire i ...
  
E  G#m7  F#m7           Bsus2    E  G#m7  F#m7
Brividi - e che ci rende nostalgici
          G#7  C#m7  /B   BbØ
simili ai versi - di una poesia
    Am7            E    A   E
e a qualsiasi – pazzia

E  G#m7  F#m7       Bsus2           E  G#m7  F#m7
          G#7  C#m7  /B   BbØ
    Am7         E    A   E

Bm7           E
E come un cerchio
Bm7             E         Gdim  A  F#dim A
nell'acqua si perde - nel mare
Am7       D           Am7       D
tutta la vita - ora é dietro di me
      G7+               B7/4
é un amore - che fa venire i ...

E  G#m7  F#m7     Bsus2          E  G#m7  F#m7
Brividi - che ci sorride umiliandoci
          G#7  C#m7  /B   BbØ
e non ha mai parole nè pietà
       A7+          G#7/4 G#7
non ha fondo e non ha limiti ...
E  G#m7  F#m7     Bsus2        E  G#m7  F#m7
Vivere non resta altro da fare sai
            G#7  C#m7  /B   BbØ
che camminare e non fermarsi mai
                   G#Ø  C#7
tanto di strada ce n'é
             A7+             B7/4  B7    Esus2
C'è tutto un mondo - fuori e dentro...di me