domenica 13 dicembre 2015

Sanremo 2016 - Elio e Le Storie Tese - Vincere l'odio

Sanremo 2016










Elio e Le Storie Tese - Vincere l'odio



Il testo

di S. Belisari – S. Conforti – D. L. Civaschi – N. Fasani
Ed. Hukapan – Milano

Se mi guardi con quel sguardo dentro agli occhi
Io ti sfido a innamorarmi di te
Ma due occhi per sguardarsi sono pochi
Per amarci ce ne vuole almeno tre
Ce ne vogliono tre
Femminiello che vivi a Napoli
Coi problemi presenti a Napoli
Femminiello di una metropoli sul mare chiaro
Femminiello ma quanti ostacoli
Nel tuo cuore disperso a Napoli
Per fortuna che poi c’è il Napoli
Al San Paolo di Napoli
San Paolo, San Paolo, convertitoti nei pressi di Damasco
San Paolo, San Paolo, quante lettere scrivevi tu
San Paolo, San Paolo, ebreo ellenizzato di Tarso
San Paolo, San Paolo, per fortuna che il Signore ti è apparso
Perché tu perseguitavi i cristiani
E giustamente lui ti ha detto stop stop stop
Sto partendo con il treno per andare a Kathmandu
Dove ti sei trasferita per fondare una tv
Che trasmette televendite di vini calabresi
Che in Nepal vanno forte ma li fanno a Kathmandu
Quanto è bella la Calabria, quanto che sei bella tu
Tubero che mediti tranquillo sotto terra
Finché c’è una mano nerboruta che ti afferra
Tu dici «No no no », poi dici «Forse forse forse»
Poi ti lasci prendere
E ti abbandoni a questo mio pelapatate
Accompagnato dal tuo amico topinambur
Topinamburbera, sedicente burbera
Chi l’avrebbe detto, nascondevi un cuore d’oro
Sotto a quei 90 chili di burbera
Non cambiare mai burbera
Energumena, accarezzami lo stesso
Cantando questa canzone brutta
Brutta da cantare se vuoi
Sarà pure brutta però a me mi piace
Canzone brutta
Sarà capitato anche a voi
Di avere una canzone in testa
Brutta
Brutta.
E il messaggio che noi qui vogliam comunicar con questi ritornelli è:
Vincere l’odio

Sanremo 2016 - Francesca Michielin - Nessun grado di separazione

Sanremo 2016










Francesca Michielin - Nessun grado di separazione


Il testo di Cheope – F. Abbate – F. Michielin – F. Gargiulo Ed. Universal Music Italia/Sony/ATV Music Publishing (Italy) – Milano È la prima volta che mi capita Prima mi chiudevo in una scatola Sempre un po’ distante dalle cose della vita Perché così profondamente non l’avevo mai sentita E poi ho sentito un’emozione accendersi veloce E farsi strada nel mio petto senza spegnere la voce E non sentire più tensione solo vita dentro di me Nessun grado di separazione Nessun tipo di esitazione Non c’è più nessuna divisione tra di noi Siamo una sola direzione in questo universo Che si muove Non c’è nessun grado di separazione Davo meno spazio al cuore e più alla mente Sempre un passo indietro E l’anima in allerta E guardavo il mondo da una porta Mai completamente aperta E non da vicino E no non c’è alcuna esitazione Finalmente dentro di me Nessun grado di separazione Nessun tipo di esitazione Non c’è più nessuna divisione tra di noi Siamo una sola direzione in questo universo Che si muove Nessun grado di separazione Nessuna divisione Nessun grado di separazione Nessun tipo di esitazione Non c’è più nessuna divisione tra di noi Nessuna esitazione Siamo una sola direzione in questo universo Che si muove E poi ho sentito un’emozione accendersi veloce E farsi strada nel mio petto senza spegnere la voce accordi per chitarra Do È la prima volta che mi capita Fa7+ Prima mi chiudevo in una scatola Sol Sempre un po' distante dalle cose della vita Fa Perché così profondamente non l'avevo mai sentita Re- Sol La- E poi ho sentito un'emozione accendersi veloce /Si Do Re- E farsi strada nel mio petto senza spegnere la voce Sol E non sentire più tensione solo vita dentro di me Re- Sol Nessun grado di separazione La- Nessun tipo di esitazione Do Re- Non c'è più nessuna divisione fra di noi Sol La- Siamo una sola direzione in questo universo Sol Che si muove Re- Sol Non c'è nessun grado di separazione Do Davo meno spazio al cuore e più alla mente Fa7+ Sempre un passo indietro e l'anima in allerta Sol E guardavo al mondo da una porta mai completamente aperta La- E non da vicino Re- Sol E no non c'è alcuna esitazione finalmente dentro di me Re- Sol Nessun grado di separazione La- Nessun tipo di esitazione Do Re- Non c'è più nessuna divisione fra di noi Sol La- Siamo una sola direzione in questo universo Sol Che si muove Re- Sol Do Sol/Si La- Fa Do Sol Re- Sol Nessun grado di separazione La- Nessun tipo di esitazione Do Re- Non c'è più nessuna divisione fra di noi Sol La- Siamo una sola direzione in questo universo Sol Che si muove Re- Sol La- E poi ho sentito un'emozione accendersi veloce /Si Do E farsi strada nel mio petto Fa Senza spegnere la voce

Sanremo 2016 - Morgan e i Bluvertigo - Semplicemente

Sanremo 2016










Sanremo 2016 - Morgan e i Bluvertigo - Semplicemente

Il testo

di M. Castoldi
Ed. Però – Milano

Semplicemente anche un fatto da niente
Attraversato dalla corrente nello spazio e nel tempo
Nasce piccolo infinitamente
Poi diventa troppo importante
Televisione banale
Acqua che scorre mentre leggo il giornale
Camminare col cane sull’argine del canale
Dimenticare l’appuntamento
E quasi averlo fatto apposta
Semplicemente anche un fatto da niente
Attraversato dalla corrente nello spazio e nel tempo
Nasce piccolo infinitamente
Poi diventa troppo importante
Poi scegliere le canzoni ideali
Da consigliare agli amici geniali
Invitare qualcuno stasera domani pensare di uscire
Il giorno dopo riposare e il successivo ricominciare
Semplicemente anche un fatto da niente
Attraversato dalla corrente nello spazio e nel tempo
Nasce piccolo infinitamente
Poi diventa troppo importante

Sanremo 2016 - Valerio Scanu - Finalmente piove

Sanremo 2016










Sanremo 2016 - Valerio Scanu - Finalmente piove



Il testo

di F.Moro
Ed. La Fattoria del Moro Publishing/Don’t Worry – Fonte Nuova (RM) – Roma

Qualcuno è già partito è andato via senza lasciare traccia
Qualcuno è ritornato per metterci la faccia
Qualcuno si è sentito male per i troppi vizi
Qualcuno ha perso la partita ma non ha subito i fischi
Qualcuno non ha mai provato amore nel suo vivere
Oppure lo ha trovato ma non lo sa descrivere…
No tu non hai, tu non hai, tu non hai capito
No, tu non hai, tu non mi hai capito mai
Finalmente piove e il suo rumore non se ne va
Ma le mie parole le puoi capire
Senza dirtele in faccia
Le ho riflesse negli occhi
Le ho descritte negli attimi più ingenui di una storia che sta per finire
Qualcuno è andato avanti e poi è tornato al punto di partenza
Perché si è accorto in tempo che non aveva resistenza
No tu non hai, tu non hai, tu non hai capito
No, tu non hai, tu non mi hai capito mai
Finalmente piove e il suo rumore non se ne va
Ma le mie parole, le puoi capire
Senza dirtele in faccia
Le ho riflesse negli occhi
Le ho descritte negli attimi più ingenui di una storia che sta per finire
No tu non hai, tu non hai, tu non hai capito
No, tu non hai, tu non mi hai capito mai
Senza dirtele in faccia
Le ho riflesse negli occhi
Le ho descritte negli attimi più ingenui di una storia che sta per finire
Come un film d’autore o una canzone che se ne va

 accordi per chitarra 

Re# Do- Sol- Sib

       Re#
Qualcuno è già partito è andato via 

Senza lasciare traccia 
Sib
Qualcuno è ritornato 

Per metterci la faccia 
       Re#
Qualcuno si è sentito male 

Per i troppi vizi 
       Sib
Qualcuno ha perso la partita 

Ma non ha subito i fischi 
  Re#
Qualcuno non ha mai provato amore 

Nel suo vivere 
 Sib
Oppure lo ha provato 

Ma non lo sa descrivere 
Sol#                 Do-
No tu non hai, tu non hai 

Tu non hai capito 
Re#
No, tu non hai 
  Sib4/7             Sib
Tu non mi hai capito mai 
Sol#          Do- 
Finalmente piove 
    Sib                   Sol-
E il suo rumore non se ne va 
Sol#      Do-              Sib
Ma le mie parole le puoi capire 
                   Re#
Senza dirtele in faccia 
                   Do-
Le ho riflesse negli occhi 
                       Sol-
Le ho descritte negli attimi 
              Sib                        Re#
Più ingenui di una storia che sta per finire 
        Re#
Qualcuno è andato avanti e poi 

E' tornato al punto di partenza 
       Sib
Perché si è accorto in tempo 

Che non aveva resistenza 
Sol#                  Do-
No tu non hai, tu non hai 

Tu non hai capito 
Re#
No, tu non hai 
                Sib
Tu non mi hai capito mai 
Sol#             Do-
Finalmente piove 
    Sib                  Sol-
E il suo rumore non se ne va 
Sol#       Do-               Sib
Ma le mie parole le puoi capire 
                   Re#
Senza dirtele in faccia 
                     Do-
Le ho riflesse negli occhi 
                     Sol-
Le ho descritte negli attimi 
                             Sib
Più ingenui di una storia che sta per finire 
Sol#               Do-
No tu non hai, tu non hai 

Tu non hai capito 
Re#
No, tu non hai 
                Sib
Tu non mi hai capito mai 

Re# Do- Sol- Sib

                  Re#
Senza dirtele in faccia 
                      Do-
Le ho riflesse negli occhi 
                        Sol-
Le ho descritte negli attimi 
                              Sib
Più ingenui di una storia che sta per finire 
Re#             Do-             Sol-
Come un film d'autore o una canzone 
             Sib Re#
Che se ne va 

Sanremo 2016 - Patty Pravo - Cieli immensi

Sanremo 2016










Sanremo 2016 - Patty Pravo - Cieli immensi


Il testo di F. Zampaglione Ed. Universal Music Italia/LP & Friends – Milano – Barrafranca (EN) Cosa aspetti che ti dica Se la colpa non è tua Se il ricordo fa fatica Mentre tutto fugge via A noi bastava solo l’amore Il resto ci poteva mancare Per ridere scherzare E poi svenire Ma oggi che mi sembri migliore Di quello che poteva sembrare allora Tu chi sei e cosa vuoi E come mai mi pensi Non sono io nemmeno lei Ma i cieli sono immensi immensi Immensi immensi in me immensi Ti ricordi di Parigi Ti ricordi Boulevard L’acqua alta di Venezia E i colori di Renoir A noi bastava solo l’amore Il resto ci poteva mancare Per ridere scherzare E poi finire E oggi che il passato è migliore Di quello che poteva sembrare allora Tu chi sei e cosa vuoi e come mai mi pensi Mi pensi mi pensi Poi dirsi addio Oppure a mai Ma come mai mi pensi E non sono io nemmeno lei Ma i cieli sono immensi immensi immensi in me immensi immensi Cosa aspetti che ti dica Se la colpa non è mia accordi per chitarra Re# Sol- Cosa ti aspetti che ti dica Sol# Re# Se la colpa non è tua Re# Sol- Se di colpo fa fatica Sol# Re# Mentre tutto fugge via Do- A noi bastava solo l'amore Fa- Il resto ci poteva mancare Sol- Do- E ridere, scherzare, poi svenire Fa- Ma oggi che mi sembri migliore Sol# Sib Di quello che poteva sembrare allora Re# Do- Ma tu chi sei Sol# Che cosa vuoi Sib E come mai mi pensi Re# Do- Non sono io Sol# Nemmeno lei Sib Ma i cieli sono immensi Re# Sol- Guarda in cielo quante luci Sol# Re# Dal passato fino a qua Re# Sol- Quante luci nel silenzio Sol# Re# Lungo viali di città Do- A noi bastava solo l'amore Fa- Il resto ci poteva mancare Sol- Do- E ridere, scherzare e poi finire Fa- E oggi che il passato è migliore Sol# Sib Di quello che poteva sembrare e allora Re# Do- Ma tu chi sei Sol# Che cosa vuoi Sib E come mai mi pensi Re# Do- Non sono io Sol# Nemmeno lei Sib Ma i cieli sono immensi Sol# Sib E riderà guardando il mondo Con la felicità di quando Re# Re Do- Il cielo è immenso Sol# Sib E mai dimenticare Quel che ci ha fatto vivere Re# Do- Poi dirsi addio Sol# Oppure mai Sib Ma i cieli sono immensi Do- Immensi Sol# Immensi Fa- Immensi Sib Immensi Re# Sol- Cosa aspetti che ti dica Sol# Re# Se la colpa non è mia

Sanremo 2016 - Neffa - Sogni e nostalgia

Sanremo 2016










Neffa - Sogni e nostalgia



Il testo

di G. Pellino
Ed. Warner Chappell Music Italiana/Pisco Music – Milano – San Lazzaro di Savena (BO)

Qualche volta il mondo sembra così freddo e stanco
Negli sguardi che tu incontri non c’è molto per te
Ma se capita che il vento arrivi tra le foglie
Puoi fermarti per sentire un po’ la musica che fa
Qualche volta c’è chi ride perché sei nel fango
E chi gode a farti male per il gusto che c’è
Può succedere che un diavolo ti stia tentando
Puoi trovare sempre un angelo che poi ti salverà
Tutto passa e va sogni e nostalgia
Baci dolci e lacrime
E per fortuna che torna sempre un po’
Voglia di sorridere
Un bel giorno arriverà da te la felicità
Una luce che si poserà sulle cose spente
E se al buio la paura viene lì e ti prende
Con il sole del mattino poi ogni fiore si aprirà
Tutto passa e va sogni e nostalgia
Baci dolci e lacrime
E per fortuna che torna sempre un po’
Voglia di sorridere
Vedrai tutto passa e va sabbia e cieli blu
Cose da decidere
E per fortuna che torna sempre un po’
Voglia di sorridere
Questa è per chi ha freddo e per chi è solo
Chiude gli occhi e non lo sa perché
Questa è per chi ha perso e non è un gioco
Questa è per il bene che ho per te

Sanremo 2016 - Stadio - Un giorno mi dirai

Sanremo 2016










Sanremo 2016 -  Stadio - Un giorno mi dirai


Il testo di S. Grandi – G. Curreri – L. Chiaravalli – S. Grandi Ed. Curci/Music Union/Giamaica – Milano – Bologna Un giorno ti dirò Che ho rinunciato alla mia felicità per te E tu riderai, riderai, tu riderai di me Un giorno ti dirò Che ti volevo bene più di me E tu riderai, riderai, tu riderai di me E mi dirai che un padre Non deve piangere mai Non deve piangere mai E mi dirai che un uomo Deve sapere difendersi… Un giorno ti dirò Che ho rinunciato agli occhi suoi per te E tu non capirai, e mi chiederai… «perché»? E mi dirai che un padre Non deve piangere mai Non deve arrendersi mai Tu mi dirai che un uomo Deve sapere proteggersi… Un giorno mi dirai Che un uomo ti ha lasciata e che non sai Più come fare a respirare, a continuare a vivere Io ti dirò che un uomo Può anche sbagliare lo sai Si può sbagliare lo sai Ma che se era vero amore È stato meglio comunque viverlo Ma tu non mi ascolterai Già so che tu non mi capirai E non mi crederai Piangendo tu Mi stringerai. accordi per chitarra Mi Mi Mi4 Mi Un giorno ti dirò Do#m Che ho rinunciato alla mia felicità per te La La9 La Mi Mi4 Mi E tu riderai, riderai, tu riderai di me Mi Mi4 Mi Un giorno ti dirò Do#m Che ti volevo bene più di me La Mi Mi4 Mi E tu riderai, riderai, tu riderai di me Si La E mi dirai che un padre non deve piangere mai Mi Non deve piangere mai Labm La Mi La Mi E mi dirai che un uomo deve sapere difendersi La Mi Ohh oh oh oh Ohh oh oh ohhh 2v Mi Mi4 Mi Un giorno ti dirò Do#m Che ho rinunciato agli occhi suoi per te La Mi Mi4 Mi E tu non capirai, e mi chiederai perché? Si La E mi dirai che un padre non deve piangere mai Mi Mi4 Mi Non deve arrendersi mai Labm La Mi Tu mi dirai che un uomo deve sapere proteggersi La Mi Ohh oh oh oh Ohh oh oh ohhh 2v Mi Mi4 Mi Un giorno mi dirai Do#m Che un uomo ti ha lasciata e che non sai La Mi Mi4 Mi Più come fare a respirare, a continuare a vivere Si La Io ti dirò che un uomo può anche sbagliare lo sai Mi Si può sbagliare lo sai Labm La Mi Ma che se era vero amore è stato meglio comunque viverlo Labm La Mi Ma tu non mi capirai piangendo tu mi stringerai. La Mi Ohh oh oh oh Ohh oh oh ohhh La Mi Ohh oh oh oh Ohh oh oh ohhh

Sanremo 2016 - Enrico Ruggeri - Il primo amore non si scorda mai

Sanremo 2016










Sanremo 2016 - Enrico Ruggeri - Il primo amore non si scorda mai


Il testo di E. Ruggeri Ed. Anyway Music/Joe & Joe/Nazionale Italiana Cantanti – Milano – Roma – Milano È passato il tempo, ci ha scavato dentro La vita che ci ha trasformato Il mondo è cambiato da allora Ma ricordo ancora tutti i giorni persi Adesso che siamo diversi E niente sappiamo di noi io non dimentico Non ti dimentico Il primo amore non si scorda mai Non è stato spento quel profumo intenso Parole, vestiti, canzoni E certe emozioni rapite Lungo le salite dentro a questo viaggio E ancora mi fanno coraggio Parole lasciate da te che non dimentico Non ti dimentico Il primo amore non si scorda mai Siamo il prodotto di gioia e dolore Di segni che lascia la vita Figli di sogni segreti perduti nel vento Innamorati di giorni d’amore Magari nemmeno vissuti Nella memoria trasfigurati al sole Come noi Corre forte il tempo e ogni sentimento È nato da quello che è stato È già diventato una spina Tutto come prima ma su nuove sponde Si nuota passando le onde E niente sappiamo di noi ma non dimentico Non ti dimentico Il primo amore non si scorda mai Siamo il prodotto di antiche passioni Che ci hanno svelato la vita Figli di spine segrete perdute nel vento Innamorati di certi sapori Magari nemmeno vissuti Nella memoria trasfigurati al sole Come noi Siamo il prodotto di gioia e dolore Di segni che lascia la vita Figli di sogni segreti perduti nel vento Innamorati di giorni d’amore Magari nemmeno vissuti Nella memoria trasfigurati al sole Come noi Ma il primo amore non si scorda mai accordi per chitarra Sol Fa#m Mim Mim È passato il tempo, ci ha scavato dentro Si La vita che ci ha trasformato Mim Il mondo è cambiato da allora Sol Re Ma ricordo ancora tutti i giorni persi Mim Adesso che siamo diversi Si Do E niente sappiamo di noi io non dimentico Re Non ti dimentico Mim Si Mim Il primo amore non si scorda mai Mim Non è stato spento quel profumo intenso Si Parole, vestiti, canzoni Mim E certe emozioni rapite Sol Re Lungo le salite dentro a questo viaggio Mim E ancora mi fanno coraggio Si Do Parole lasciate da te che non dimentico Lam Re Non ti dimentico Mim Sol Mim Il primo amore non si scorda mai Sol Siamo il prodotto di gioia e dolore Re Di segni che lascia la vita La Si Figli di sogni segreti perduti nel vento Sol Innamorati di giorni d’amore Re Magari nemmeno vissuti Lam Fa#m Do Nella memoria trasfigurati al sole Re Come noi Sol Fa# Mim Corre forte il tempo e ogni sentimento Si È nato da quello che è stato Mim È già diventato una spina Sol Re Tutto come prima ma su nuove sponde Mim Si nuota passando le onde Si DO E niente sappiamo di noi ma non dimentico Re Non ti dimentico Mim Si Mi Il primo amore non si scorda mai Sol Siamo il prodotto di gioia e dolore Re Di segni che lascia la vita La Si Figli di sogni segreti perduti nel vento Sol Innamorati di certi sapori Re Magari nemmeno vissuti Lam Fa#m Do Nella memoria trasfigurati al sole Re Come noi Sol Fa#m Mim sol Fa#m Mim Sol Siamo il prodotto di gioia e dolore Re Di segni che lascia la vita La Si Figli di sogni segreti perduti nel vento Sol Innamorati di giorni d’amore Re Magari nemmeno vissuti Lam Fa#m Do Nella memoria trasfigurati al sole Re Come noi Sol Mim Ma il primo amore non si scorda mai Sol Si mim

Sanremo 2016 - Clementino - Quando sono lontano

Sanremo 2016










Sanremo 2016 - Clementino - Quando sono lontano



Il testo

di C. Maccaro – V. Stein – K. Scherer
Ed. Solorap/Accordo/Sony/ATV Music Publishing (Italy)
EMI Music Publishing Italia – Milano

Vorrei tornare indietro! Ma quanti sbagli fra’
ho capito che non li ripeto,
Il cuore dentro si era fatto qui come la pietra,
A 15 anni una promessa che volevo questo e prendermi anche una cometa.
Quante notti oscurate, nocche spaccate, note stonate, quanti dei nostri a fare le cose sbagliate.
C’è chi si è perso dietro un muro e chi va avanti per il suo, c’è chi ha la forza tutti i giorni e poi combatte il buio.
Io che sto qui a guardare il mondo da più sfumature, lontano da mamma e papà dove sono le cure?
Circondato dal disordine, scappato come rondine, se guardo il mare fra’ mi sento un vortice.
E quann stong luntan, ricordo qualche anno fa
Guagliun miez a na via, na luce ind’a sta città
E mo ca song emigrante, e voglio o ciel a’guardà
Penso ca’ si stat a primma, tu si tutt a vita mia.
Quante cose cambiate negli anni
Un amico mi chiamava e diceva frate’!!!
«Perché se cadrai io ti rialzerò
O mi sdraio qui vicino a te»
La storia di un musicante emigrante anima vagante
E guarda come cambia tutto quando sei distante
E la voglia di sentirti grande
5 ragazzi e un volante
Uanema santa
«Ma k capa vacant»
Così mi tengo stretto dentro tutto quello che ho
Pregando che dall’alto qualcuno ci salvi perciò
Chi porta i figli a scuola tutti i giorni spera in un futuro migliore
E c’è chi guarda fuori e prega il Signore
Me lo lo riscrivo adesso con l’inchiostro sulla pelle
Di tutti quei ricordi come schiavi nelle celle
I chiari di luna, la notte più infame e ribelle.
Noi da bambini volevamo toccare le stelle.
E quann stong luntan, ricordo qualche anno fa
Guagliun miez a na via, na luce ind’a sta città
E mo ca song emigrante, e voglio o ciel a’guardà
Penso ca’ si stat a primma, tu si tutt a vita mia.
E voglio o’ciel a guarda da quando ero in fasce
Come fenice che fra poi da zero rinasce
Apar vasc, guardo fuori che piove è tempesta
Chi muore presto e nelle mani qua polvere resta.
Tutti quelli scappati altrove…
Fammi vedere il colore li dove non c’è sole
Il tempo che fra’ è passato qui
Ma ce truov semp miez a via!!!
E quann stong luntan, ricordo qualche anno fa
Guagliun miez a na via, na luce ind’a sta città
E mo ca song emigrante, e voglio o ciel a’guardà
Penso ca’ si stat a primma, tu si tutt a vita mia.
Ma ce truov semp miez a via!!!
Ma ce truov semp miez a via!!!
Ma ce truov semp miez a via!!!
Ma ce truov semp miez a via!!!

Sanremo 2016 - Irene Fornaciari - Blu

Sanremo 2016










Sanremo 2016 - Irene Fornaciari - Blu



Il testo

di I. Fornaciari – B. Dati – D. Calvetti – B. Dati – M. Fontana
Ed. Warner Chappell Music Italiana/La Ripa/Zucchero & Fornaciari Music 
Milano – San Gimignano (SI) – Marina di Carrara (MS)

C’è una donna in riva al mare
Dipinta di blu
Guarda un punto all’orizzonte
mentre il sole va giù
E con la mano saluta
I giorni che passano
E volano a sud…
C’è una donna in mezzo al mare
Vestita di blu
La prende in braccio un pescatore
Bello come un Gesù
E nel suo sguardo si arrende
L’amore purissimo
E senza un perché
Allora gli parla di sé…
Dimmi dove si nasconde
La promessa dignità
Questo cielo non risponde
Io anche da qua
Vedo barche sassi e stelle
Case bianche anche lassù
Reti di farfalle in mezzo al blu
C’è un bambino sulla spiaggia
Lasciato dal blu
E una donna in riva al mare
Mentre il sole va giù
Che con la mano saluta
I sogni che passano
E lascia una scia
Che non va più via nell’altamarea…
Dimmi dove si nasconde
La promessa libertà
Questi fiori fra le onde
Chiedono pietà
Non più guerre e religioni
Ma un’altra vita un sogno in più
Cielo, se mi senti almeno tu
Lascia che sia un angolo di blu

Sanremo 2016 - Dear Jack - Mezzo respiro

Sanremo 2016










Sanremo 2016 - Dear Jack - Mezzo respiro



Il testo

di R. Balbo – S. Paviani – L. Riflessi – R. Balbo – S. Paviani – L. Riflessi – C. Corradini
Ed. Baraonda Edizioni Musicali/Cramps Music – Bergamo – Altavilla Vicentina (VI)

Passeremo questa notte senza graffi sulla faccia
Proveremo a dirci basta, solo dirci
Che non ne vale la pena
Rifarò tutti i bagagli, per riempirli dei miei sbagli
Qualche gioco di parole sarà la soluzione
Per sentirmi meno male
Mezzo respiro ancora
Soltanto mezzo respiro ancora
Per dare un senso ai ricordi
Per un passo in avanti
Perché odiarci non serve più
Passeremo questa notte senza dirci quasi niente
Che il silenzio certe volte è solo voglia di carezze
Dimmi che andrà tutto bene
Ti ritroverò per sempre tra le frasi senza tempo
Dietro un angolo del cuore, cicatrice di un inverno
Che ora sembra non finire mai
Mezzo respiro ancora
Soltanto mezzo respiro ancora
Per dare un senso ai ricordi
Per un passo in avanti
Perché odiarci non serve più
Mezzo respiro ancora
Soltanto mezzo respiro un’ora
Tra una promessa sospesa, l’ultimo sguardo d’intesa
Mezzo respiro
Prima di dirci addio
Mezzo respiro ed io, ed io
Adesso proverò a convincermi
Forse a non illudermi
A dirmi che è meglio così
Mezzo respiro ancora
Soltanto mezzo respiro ancora
Per dare un senso ai ricordi
Per un passo in avanti
Perché odiarci non serve più
Mezzo respiro ancora
Soltanto mezzo respiro un’ora
Tra una promessa sospesa, l’ultimo sguardo d’intesa
Prima di dirci addio
Mezzo respiro

Sanremo 2016 - Alessio Bernabei - Noi siamo infinito

Sanremo 2016










Sanremo 2016 - Alessio Bernabei - Noi siamo infinito



Il testo

di R. Casalino – D. Faini – I. Amatucci
Ed. Universal Music Publishing Ricordi/Universal Music Italia/ 
M.Z.Q. Edizioni Musicali – Milano – Roma

Il tuo corpo è la somma
Di tutti i desideri,
La tua testa il racconto di ciò che sei
E di quel che eri,
La complicità ama il silenzio
E in questo noi due siamo bravi,
Profeti e discepoli di verità e di segreti
E non è mica la fine
Semmai dovessimo sbagliare e perché
Le circostanze fanno la differenza,
Capovolgo la distanza che si azzera e siamo
Noi siamo infinito
Noi siamo infinito
Noi siamo infinito
La mia pelle è corteccia
Che si può anche scalfire,
La tua giacca s’impiglia ad un ramo
E mi potrò scaldare
Io ti devo tante cose,
La differenza tra luce e ombre,
Tra il coraggio e l’istinto
E la paura di non fallire
E non è mica la fine
Semmai dovessimo sbagliare e perché
Le circostanze fanno la differenza,
Capovolgo la distanza che si azzera e siamo
Noi siamo infinito
Noi siamo infinito
Noi siamo infinito
La tua libertà non è più effimera,
Lei non si misura,
Devi solo metterla in pratica
E non è mica la fine
Semmai dovessimo fallire
E perché capovolgo la distanza che si azzera e ora e sempre siamo…
Noi siamo infinito
Noi siamo infinito
Noi siamo infinito

Sanremo 2016 - Dolcenera - Ora o mai più

Sanremo 2016










Sanremo 2016 - Dolcenera - Ora o mai più



Il testo

di Dolcenera – Finaz
Ed. K6DN Publishing – Firenze

È tutta colpa di cose ovvie
Tu che mi offri
Se non fai più
Niente per la tua felicità
E queste cose ti bastano
Ora o mai più
Ora o mai più
Ora o mai
Vai solo fino al punto in cui
Non ti troverai più
Ma sarai tu
Finalmente a sorprenderti
E poi vedrai le cose cambiano
Ora o mai
Come può succedere
Che una cosa semplice
Quando tutto sembra uguale
Tutto quanto può cambiare
Una cosa semplice
Tu che vieni verso di me
E le cose cambiano
Ora o mai più
Ora o mai più
È tutta colpa di cose ovvie
Tu per chi soffri
Ma non so più
Se davvero tu mi ami o no
O è solo abitudine
Ora o mai
Come può succedere
Che una cosa semplice
Quando tutto è sempre uguale
Tutto quanto può cambiare
Una cosa semplice
Tu che vieni verso di me
E le cose cambiano
Ora o mai più
Ora o mai più
Ora o mai più
Tutto quanto può cambiare
Una cosa semplice
Tu che vieni verso di me
E le cose cambiano
Ora o mai più
Ora o mai più
Ora o mai più

Sanremo 2016 - Annalisa - Il diluvio universale

Sanremo 2016










Sanremo 2016 - Annalisa - Il diluvio universale



Il testo

di D. Calvetti – A. Scarrone – D. Calvetti
Ed. Warner Chappell Music Italiana – Milano

L’amore non è una colpa
Non è un mistero
Non è una scelta
Non è un pensiero
L’amore quello dei film
L’amore del «che segno sei?…»
C’è affinità, un aperitivo, chissà se mai…
Magari… qualcosa… qualcosa succederà
L’amore di questa notte
Non conta niente,
Anzi, sia maledetto
E maledettamente
Io non tornerò
Perché non hai futuro
E io ha già poco tempo per me stessa,
Figuriamoci per gente come te
E intanto prendo questa metropolitana
L’unica che sorride è una puttana
E allora io preferisco sognare
Perché è così, è così, io lo so
Che mi lascio andare
E tu, che resti l’unico al mondo
Come una stanza da rifare,
Resti immobile all’altare,
Sei una canzone che non ho
Mai saputo cantare
L’amore succederà
O forse è già successo
Ma tu non l’hai visto
E lo vedi solo adesso
Ma stasera rimango a casa
A cucinare la vita
Come fosse un buon piatto da buffet
Lo so… l’amore è spudorato
L’amore è egoista
L’amore è un atto di necessità di te
E mentre sfoglio un altro stupido giornale
Penso che in fondo sia tutto regolare
E intanto io preferisco sognare
Perché è così, è così, io lo so
Che mi lascio andare
E allora io preferisco sognare
Perché da qui la realtà si nasconde meglio che
Sotto il diluvio universale
E tu, dall’altra parte del mondo
Come una stanza da rifare,
Resti immobile all’altare,
Sei la canzone che non ho
Mai saputo cantare.

Sanremo 2016 - Rocco Hunt - Wake up

Sanremo 2016










Sanremo 2016 - Rocco Hunt - Wake up/>



Il testo

di R. Pagliarulo – B. Benussi – V. Catanzaro
Ed. Warner Chappell Music Italiana/Spiraglio di Periferia/Blow Up Now di A. Migliore
Sony/ATV Music Publishing (Italy)/Eclectic Music Group/Music Union – Milano – Salerno – Milano

In questi giorni ero un po’ triste, ed ho fumato un pò di più.
Mi sono fatto due risate con la politica in Tivvù.
Cant’ nsiem’ a nuje… wake up guagliù
Zumbe nsiem’ a nuje… wake up guagliù.
Questa generazione non vi crede,
Perché un futuro vero non si vede.
Lo stato non ci sente, specialmente a noi del Sud.
Un lavoro manca sempre, per fortuna abbiamo il groove.
E anche se sto palazzo mo’ cade a pezzi a’ signor’ vo’ semp’ ‘e sold,
E preghiamo ogni giorno sperando ca’ nun se esaurisce a pension’ do’ nonn’.
Ogni giorno che abbiam perso forse non ritornerà,
Ma in mezzo a tutto sto bordello sento un pezzo che mi fa’…
Cant’ nsiem’ a nuje… wake up guagliù
Zumbe nsiem’ a nuje… wake up guagliù.
Questa generazione ha ancora sete, nonostante voi che c’illudete.
Wake up guagliù, scetateve che l’aria è doce.
Wake up guagliù, stu stato a nuje cia mise ncroce.
Ed alzasse la mano chi non ha futuro
Chi lavora sempre ma non sta sicuro.
Wake up guagliù
Wake up guagliù
Voi parlate di futuro e intanto cade un’autostrada.
E nei programmi il pomeriggio imbambolate quest’Italia.
Cant’ nsiem’ a nuje… wake up guagliù
Zumbe nsiem’ a nuje… wake up guagliù.
Fin quando avremo voce canteremo,
Chi lo fa in stanzetta e chi lo fa a Sanremo.
Lo stipendio non arriva, tutti i mesi fa’ ritardo.
Noi con la partita Iva, moriremo qua aspettando.
E anche se sto paese mo cade a pezzi, o’ guvern’ vo’ semp’ e sold’
E preghiamo ogni giorno sperando che per lavorare non amma ji o’ Nord.
Wake up guagliù, scetateve che l’aria è doce.
Wake up guagliù, stu stato a nuje cia mise ncroce.
Ed alzasse la mano chi non ha futuro
Chi lavora sempre ma non sta sicuro.
Wake up guagliù, tutto il tempo che è passato non ritornerà più
Wake up guagliù, se per caso mi addormento allora scitem’ tu’.
Wake up guagliù
Wake up guagliù
Un giorno saremo felici, quel giorno io spero che non sia lontano,
Non dimentico mai le radici, perché in questa terra c’è scritto chi siamo.
E che futuro avremo noi, cresciuti senza direzione,
Tutti dietro le tastiere, e mo’ chi a fa’ a rivoluzione.
Wake up guagliù, scetateve che l’aria è doce.
Wake up guagliù, stu stato a nuje cia mise ncroce.
Ed alzasse la mano chi non ha futuro
Chi lavora sempre ma non sta sicuro.
Wake up guagliù, tutto il tempo che è passato non ritornerà più
Wake up guagliù, se per caso mi addormento allora scitem’ tu’
Wake up guagliù
Wake up guagliù
Sveglia

Sanremo 2016 - Noemi - La borsa di una donna

Sanremo 2016










Sanremo 2016 - Noemi - La borsa di una donna



Il testo

di M. Adam – A. Iammarino – M. Masini – M. Adami – A. Iammarino
Ed. Warner Chappell Music Italiana/Red Sap Music/Joe & Joe – Milano – Roma

La borsa di una donna pesa come se ci fosse la sua vita dentro
Tra un libro che non vuole mai finire ed altri trucchi per fermare il tempo
C’è la sua foto di un anno fa che ha messo via perché non si piaceva
Ma a riguardarla adesso si accorge che era bella ma non lo capiva
La borsa di una donna riconosce le sue mani e solo lei può entrare
Nascosto in una tasca c’è quel viaggio che è una vita che vorrebbe fare
Milioni di scontrini, l’inutile anestetico del suo dolore
E stupidi sensi di colpa per quel desiderio di piacere
E se ci trovasse quei giorni
Di carezze fra i capelli
Lei per due minuti soli
Pagherebbe mille anni
Anni spesi per ritrovare
Le cose che qualcuno è riuscito a smarrire
La voglia di sorridere, di perdonare
La debolezza di essere ancora
Come la vogliono gli altri
La borsa di una donna non si intona quasi mai con quel che sta vivendo
Nasconde il suo telefono gelosa di qualcuno che la sta chiamando
Vicino alle sue chiavi la solita ossessione di scordarle ancora
E in quel disordine apparente la paura di restare sola
La borsa di una donna che può rivelare i suoi segreti in un momento
E forse nella tua distrattamente la sua vita c’è rimasta dentro
Tu che pensavi che ci fosse rimasto un po’ di spazio per un altro amore
Invece nella borsa di una donna non c’è posto per dimenticare, dimenticare…
E vai dove ti porta il cuore, si…
Un ritaglio dentro la patente
Ci sei stata mille volte ma
Non ci hai mai trovato niente
Niente che ti aiuti a capire
Il senso di una sera che non sa meravigliare
Il senso del tuo ricordare e progettare
Scordandoti di vivere adesso
Adesso che si alza un vento che spazza le nuvole
E che si porta via gli inverni
La polvere, i dubbi e i miracoli
Aspettati mille anni
Anni spesi per ritrovare
Le cose che qualcuno è riuscito a smarrire
La voglia di sorridere, di perdonare
La debolezza di essere ancora
Come ti vogliono gli altri
La borsa di una donna pesa come se ci fosse la mia vita dentro.

 accordi per chitarra 

Reb                                                Sibm
La borsa di una donna pesa come se ci fosse la sua vita dentro
Fa#                                            Sibm                   Rebm
Tra un libro che non vuole mai finire ed altri trucchi per fermare il tempo
Fa#                                                    
C’è la sua foto di un anno fa che ha messo via perché non si piaceva
 Reb               Sibm                                   Lab   
Ma a riguardarla adesso si accorge che era bella ma non lo capiva

Reb                                                       Sibm
La borsa di una donna riconosce le sue mani e solo lei può entrare
Fa#                                                        Reb
Nascosto in una tasca c’è quel viaggio che è una vita che vorrebbe fare
Fa#
Milioni di scontrini, l’inutile anestetico del suo dolore
Reb           Sibm                             Lab
E stupidi sensi di colpa per quel desiderio di piacere

Fa#                   Reb
E se ci trovasse quei giorni
                      Mibm
Di carezze fra i capelli

Lei per due minuti soli
Lab
Pagherebbe mille anni

Anni spesi per ritrovare
Sibm
Le cose che qualcuno è riuscito a smarrire
Reb
La voglia di sorridere, di perdonare
Sibm
La debolezza di essere ancora
Lab              Fa#
Come la vogliono gli altri

Reb                                                            Sibm
La borsa di una donna non si intona quasi mai con quel che sta vivendo
Fa#                                                        Reb
Nasconde il suo telefono gelosa di qualcuno che la sta chiamando
Sibm                                 Fa#        
Vicino alle sue chiavi la solita ossessione di scordarle ancora
Sibm                                      Lab
E in quel disordine apparente la paura di restare sola

Mib                                                        Dom                             
La borsa di una donna che può rivelare i suoi segreti in un momento
Lab                                                Mib
E forse nella tua distrattamente la sua vita c’è rimasta dentro
Sib                    Lab 
Tu che pensavi che ci fosse rimasto un po’ di spazio per un altro amore
Dom                                           Sib
Invece nella borsa di una donna non c’è posto per dimenticare, dimenticare…
Lab
E vai dove ti porta il cuore, si…
Mib
Un ritaglio dentro la patente
Fam
Ci sei stata mille volte ma
Sibm
Non ci hai mai trovato niente
Lab             Sib
Niente che ti aiuti a capire
                  Dom                Mib
Il senso di una sera che non sa meravigliare
                  Lab               Sib                   
Il senso del tuo ricordare e progettare
               Dom
Scordandoti di vivere adesso
Solm                   Lab                    Sibm           
Adesso che si alza un vento che spazza le nuvole
Mib
E che si porta via gli inverni
                         Sib
La polvere, i dubbi e i miracoli
Dom
Aspettati mille anni
Fam                    Sib
Anni spesi per ritrovare
           Dom                    Solm
Le cose che qualcuno è riuscito a smarrire
             Lab                     Sib
La voglia di sorridere, di perdonare
          Dom
La debolezza di essere ancora
     Lab
Come ti vogliono gli altri
Mib                                        Dom                   Mib
La borsa di una donna pesa come se ci fosse la mia vita dentro.

Sanremo 2016 - Zero Assoluto - Di me e di te

Sanremo 2016










Sanremo 2016 - Zero Assoluto - Di me e di te



Il testo

di T. De Gasperi – A. Filippelli – M. Maffucci – L. Vicini
T. De Gasperi – A. Filippelli – M. Maffucci
Ed. Sony/ATV Music Publishing (Italy)/ EMI Music 
Publishing Italia/Quarantotto – Milano


Parlami di te e dei tuoi silenzi
Dei tuoi occhi che sono sempre senza sguardi
Parlami per non dimenticare per non avere più timore
Parlami di partecipazione
Ma questa vita ci fa solo che mentire
Parlami perché ti so ascoltare
Anche se poi non so che dire
Di un amore che fa pugni senza guanti
Di ritorni che han sapore di partenze
Di un cuore che ha più stanze di un albergo
Mentre guardo le stelle levarsi nei tuoi cieli
Di sognare i tuoi sguardi ad occhi aperti
Di temporali che ci urlano contro
Di me e di te
E basterebbe solo sporcarci di parole
Leggendoci negli occhi
La paura e l’emozione
Ci siamo persi in una strada tra follia e vita
La follia eri tu
In questa vita che grida e che spinge lontano
Se molli la presa mi scivoli piano
Ma che cosa vuol dire sentirsi insicuri
La teoria degli esclusi e la poesia degli illusi
Occhi chiusi
Di un amore che fa pugni senza guanti
Di ritorni che han sapore di partenze
Di un cuore che ha più stanze di un albergo
Mentre guardo le stelle levarsi nei tuoi cieli
Di sognare i tuoi sguardi ad occhi aperti
Di temporali che ci urlano contro
Di me e di te
Di me e di te
Di me e di te
E tira su gli occhi
Non serve guardare lontano
Parliamoci adesso
Di un amore che fa pugni senza guanti
Di ritorni che han sapore di partenze
Di un cuore che ha più stanze di un albergo
Mentre guardo le stelle… le stelle
Di sognare i tuoi sguardi ad occhi aperti
Di temporali che ci urlano contro
Di me e di te
Di me e di te
Di me e di te
E tira su gli occhi
Non serve guardare lontano
Parliamoci adesso
Di me e di te
Di me e di te
Di me e di te
Di sognare i tuoi sguardi ad occhi aperti
Di temporali che ci urlano contro
Di me e di te
Di me e di te
Di me e di te

 accordi per chitarra 
Mi

Mi
Parlami di te e dei tuoi silenzi 
              Si
Dei tuoi occhi che sono sempre senza sguardi 
Do#-
Parlami per non dimenticare 
                   La
Per non avere più paure 
Mi
Parlami di partecipazione 
            Si
Ma questa vita ci fa solo che mentire 
Do#-
Parlami perché ti so ascoltare 
          La
Anche se poi non so che dire 
Mi
Di un amore che fa pugni senza guanti 
      Do#-
Di ritorni che han sapore di partenze 
           La
Di un cuore che ha più stanze di un albergo 
                Si
Mentre guardo le stelle levarsi nei tuoi cieli 
          Do#-
Di sognare i tuoi sguardi ad occhi aperti 
      La                                     Mi
Di temporali che ci urlano contro di me e di te 
Mi
E basterebbe solo sporcarci di parole 
Si
Leggendoci negli occhi la paura e l'emozione 
Do#-                                       La
Ci siamo persi in una strada tra follia e vita 
La follia eri tu 
                             Mi
In questa vita che grida e che spinge lontano 
                  Si
Se molli la presa mi scivoli piano 
                           Do#-
Ma che cosa vuol dire sentirsi insicuri 
                   La
La teoria degli esclusi 

E la poesia degli illusi occhi chiusi 
Mi
Di un amore che fa pugni senza guanti 
      Do#-
Di ritorni che han sapore di partenze 
             La
Di un cuore che ha più stanze di un albergo 
               Si
Mentre guardo le stelle levarsi nei tuoi cieli 
          Do#-
Di sognare i tuoi sguardi ad occhi aperti 
    La                                      Mi
Di temporali che ci urlano contro di me e di te 
           Si           Do#-
Di me e di te di me e di te 
                  La
E tira su gli occhi 
                     Mi
Non serve guardare lontano 
             Si
Parliamoci adesso 
Mi
Di un amore che fa pugni senza guanti 
       Do#-
Di ritorni che han sapore di partenze 
           La
Di un cuore che ha più stanze di un albergo 
             Si
Mentre guardo le stelle? le stelle 
           Do#-
Di sognare i tuoi sguardi ad occhi aperti 
    La                                   Mi
Di temporali che ci urlano contro di me e di te 
                  Si
Di me e di te 
                Mi
Di me e di te 
E tira su gli occhi 
Di me e di te 
       Do#-
Non serve guardare lontano 
                La
Di me e di te 
                               Si
Parliamoci adesso, parliamoci adesso 
        Do#-
Di sognare i tuoi sguardi ad occhi aperti 
    La                                       Mi
Di temporali che ci urlano contro di me e di te 

Sanremo 2016 - Lorenzo Fragola - Infinite volte

Sanremo 2016










Sanremo 2016 - Lorenzo Fragola - Infinite volte



Il testo

di R. Di Benedetto – R. Canale – L. Fragola – A. Filippelli – F. Ferraguzzo
Ed. BMG Rights Management (Italy)/No Comment Opificio Musicale/EMI Music Publishing Italia/Sony/ATV Music Publishing (Italy) – Milano – Roma – Milano

Brucia tutto nella testa
Gela il sangue nelle vene
Sento come se hai paura
Ma è paura di star bene
Ci siamo amati in cima al mondo
Sopra tutto e sopra tutti
Quanti sogni in un secondo
E in un secondo li hai distrutti
E vorrei tornare indietro
Per fermare quell’istante
In cui mi son sentito forte
Forte come un gigante
E ho sperato ciecamente
Nel tuo sguardo più sincero
E se devo dirla tutta
Ci ho creduto per davvero
Infinite volte ho detto
Che non avrei più vissuto
Nessun altro amore che non sia tu
Altre mille volte ho perso
Questa guerra con me stesso
Ma non è bastato a non pensarti più
Tu sei sola in questo viaggio
Io sono solo in questo viaggio
Ma la verità amore siamo solo noi a farlo
Non facile mentire
Ma non sono mai stato capace
A far l’amore senza amore
A far l’amore senza amore
Chi siamo noi per dirci addio
Infinite volte ho detto
Che non avrei più vissuto
Nessun altro amore che non sia tu
Altre mille volte ho perso
Questa guerra con me stesso
Ma non è bastato a non pensarti più
Adesso resta ancora un po’
Ci sono cose da dimenticare
Da rivivere
E forse adesso sparirò
Se poi è vero che anche scriverti è inutile
Stanotte il tuo silenzio dice cose stupide
Infinite volte ho detto
Che non avrei più vissuto
Nessun altro amore che non sia tu
Altre mille volte ho perso
Questa guerra con me stesso
Ma non è bastato a non pensarti più
Infinite volte o poco più

 accordi per chitarra 

Si    Labm    Mibm   Mi  

Si
Brucia tutto nella testa

Gela il sangue nelle vene
Labm
Sento come se hai paura
Mi           Labm
Ma è paura di star bene
         Mibm
Ci siamo amati in cima al mondo

Sopra tutto e sopra tutti
Mi
Quanti sogni in un secondo

E in un secondo li hai distrutti
Si
E vorrei tornare indietro

Per fermare quell’istante
Labm
In cui mi son sentito forte

Forte come un gigante
Mibm
E ho sperato ciecamente

Nel tuo sguardo più sincero
Mi
E se devo dirla tutta

Ci ho creduto per davvero

Si
Infinite volte ho detto
Labm
Che non avrei più vissuto
Mi                              Si
Nessun altro amore che non sia tu
Mibm
Altre mille volte ho perso

Questa guerra con me stesso
Mi                              Si
Ma non è bastato a non pensarti più
Do
Tu sei sola in questo viaggio

Io sono solo in questo viaggio
Lam
Ma la verità amore siamo solo noi a farlo
Mim
Non facile mentire

Ma non sono mai stato capace
Fa
A far l’amore senza amore

A far l’amore senza amore
Rem       Lam      Sol          
Chi siamo noi per dirci addio

Do
Infinite volte ho detto
Lam
Che non avrei più vissuto
     Fa                       Do
Nessun altro amore che non sia tu

Altre mille volte ho perso
Mim
Questa guerra con me stesso
Do           Fa                  Do
Ma non è bastato a non pensarti più
Fa                      Lam    Sol
Adesso resta ancora un pò 
Fa                     Lam
Ci sono cose da dimenticare
Sim     Do
Da rivivere
Fa                     Lam         
Ma forse adesso sparirò
Fa
Perchè anche scriverti è inutile
Sol
Stanotte il tuo silenzio dice cose stupide

Re
Infinite volte ho detto
Sim
Che non avrei più vissuto
Sol                           Re
Nessun altro amore che non sia tu

Altre mille volte ho perso
Fa#m
Questa guerra con me stesso
Sol                            Re
Ma non è bastato a non pensarti più
Fa#m      Sol         Re
Infinite volte o poco più

Sanremo 2016 - Deborah Iurato e Giovanni Caccamo - Via da qui

Sanremo 2016











Sanremo 2016 - Deborah Iurato e Giovanni Caccamo - Via da qui

Sanremo 2016 - Deborah Iurato e Giovanni Caccamo - Via da qui


Il testo di G. Sangiorgi Ed. Sugarmusic – Milano Avrei una storia Da raccontare E poche ore prima Prima di partire Mi fermo e intanto tu Prova ad ascoltare Se chiudi gli occhi Riesci ancora ad immaginare Che quello che ho da dirti in fondo Non è una bugia Ti cucirò un vestito nuovo addosso Prima di scappare via Prima di andare via Via da qui, via da qui, via da qui Via da qui Che cosa poi ti aspetti Di trovare di diverso da noi due Se anche via, Via da qui, via da qui, via da qui Mille domande io ti vorrei fare Soltanto a un passo ancora A un passo dalla fine Lo vedi che non sono pronta Ti lascio qui la pelle mia Tu pensi che non sia abbastanza Per non scappare via Per non andare via Via da qui, via da qui, via da qui, Via da qui Che cosa poi ti aspetti Di trovare di diverso da noi due Se anche via, Via da qui, via da qui, via da qui Sei sempre lì che aspetti Di indossare le mie scuse Come fossero medaglie Da mostrare al mondo intero Per provare a tutti Senza incertezze e senza dubbi Che è finito tutto adesso Ti chiedo scusa sì ma Sei sempre lì che aspetti Di indossare le mie scuse Come fossero medaglie Da mostrare al mondo intero Per provare a tutti Senza incertezze e senza dubbi Che è finito tutto adesso Se proprio devo farlo adesso Ti chiedo scusa sì ma parto Restare qui non ha più senso Se mi sussurri scusa resto. Via da qui, via da qui, via da qui E ancora qui ti aspetto accordi per chitarra Do Avrei una storia da raccontare E poche ore prima di partire Mi fermo intanto tu prova ad ascoltare Se chiudi gli occhi riesci ancora ad immaginare Lam Fa Che quello che ho da dirti in fondo non è una bugia Fam Ti cucirò un vestito nuovo addosso Sol Prima di scappare via prima di andare via Rem Sol Via da qui, via da qui, via da qui via da qui Do Che cosa poi ti aspetti Lam Di trovare di diverso da noi due Rem Sol Se anche via via da qui, via da qui, via da qui Lab Do# Mille domande io ti vorrei fare Lab Do# Soltanto a un passo ancora a un passo dalla fine Fam Lo vedi che non sono pronta Sib Ti lascio qui la pelle mia Do#m Mib Tu pensi che non sia abbastanza per non scappare via per non andare via Do# Mib Via da qui, via da qui, via da qui Via da qui Lab Che cosa poi ti aspetti Fam Di trovare di diverso da noi due Do# Mib Se anche via via da qui, via da qui, via da qui Dom Sei sempre lì che aspetti Fam Di indossare le mie scuse Sibm Mib Come fossero medaglie da mostrare al mondo intero Do# Dom Fam Per provare a tutti senza incertezze e senza dubbi Sibm Mib Che è finito tutto adesso ti chiedo scusa sì ma Dom Sei sempre lì che aspetti Fam Di indossare le mie scuse Sibm Mib Come fossero medaglie da mostrare al mondo intero Do# Dom Fam Per provare a tutti senza incertezze e senza dubbi Sibm Che è finito tutto adesso Mib Se proprio devo farlo adesso Dom Fam Ti chiedo scusa sì ma parto Sibm Mib Lab Restare qui non ha più senso se mi sussurri scusa resto. Do# Mib Via Via da qui, via da qui, via da qui Lab E ancora qui ti aspetto.

Sanremo 2016 - Arisa - Guardando il cielo
video testo accordi

Sanremo 2016









Sanremo 2016 - Arisa - Guardando il cielo


Il testo di G. Anastasi Ed. Universal Music Italia/Giuro/Pipshow – Milano – Amelia (TR) – Milano Se tu mi chiedi cosa faccio in questa vita amico mio La sola cosa che so dirti è non lo so nemmeno io Viviamo tempi troppo austeri Siamo animali di città Eppure sai che ogni notte prima di dormire io Che ho preso tutto da mia nonna faccio una preghiera a Dio Potrà sembrarti rituale però a me dà serenità Con la certezza che ci sia Una realtà che va al di là di questa comprensione mia Potrai chiamarla anche magia Per me adesso si chiama universo Stringo i pugni e rido ancora che la vita è questa sola Se un giorno un’altra vita arriverà Mi sono già promessa di non viverla in città e quindi Di ogni giorno prendo il buono Tanto a cosa serve a un uomo Svegliarsi e dire che oggi non andrà È troppo presuntuosa la previsione di una verità Se tu mi chiedi cosa faccio in questa vita amico mio La sola cosa che so dirti è non lo so nemmeno io Viviamo tempi troppo austeri in queste stupide città Ma ho la certezza che ci sia Una realtà che va al di là di questa comprensione mia Potrai chiamarla anche utopia Per me adesso è solo universo Stringo i pugni e rido ancora Che la vita è questa sola Se un giorno un’altra vita arriverà Mi sono già promessa di non viverla in città Di ogni giorno prendo il buono Tanto a cosa serve a un uomo Svegliarsi e dire che oggi non andrà È troppo presuntuosa la previsione di una verità Di una verità Di una verità Di una verità accordi per chitarra Re Re La Se tu mi chiedi cosa faccio in questa vita amico mio Re Sol La sola cosa che so dirti è non lo so nemmeno io Viviamo tempi troppo austeri Re Siamo animali di città Re La Eppure sai che ogni notte prima di dormire io Re Che ho preso tutto da mia nonna faccio una preghiera a Dio Sol Re Potrà sembrarti rituale però a me dà serenità Sim La Con la certezza che ci sia Sol La Rebm Una realtà che va al di là di questa comprensione mia Sim Mi Potrai chiamarla anche magia Sol La Re Per me adesso si chiama universo Re La Re Sim Re Stringo i pugni e rido ancora che la vita è questa sola Sol Re Se un giorno un’altra vita arriverà Sol La Mi sono già promessa di non viverla in città e quindi Re Sim Di ogni giorno prendo il buono Re Sol La Tanto a cosa serve a un uomo Sol Re Svegliarsi e dire che oggi non andrà Sol La Sol Re È troppo presuntuosa la previsione di una verità Re Se tu mi chiedi cosa faccio in questa vita amico mio La Re La sola cosa che so dirti è non lo so nemmeno io Sol Re Viviamo tempi troppo austeri in queste stupide città Sim Re Ma ho la certezza che ci sia Sol Re La Sim Una realtà che va al di là di questa comprensione mia Mi Potrai chiamarla anche utopia Sol Per me adesso è solo universo Mi Rebm La Stringo i pugni e rido ancora Mi Rebm Che la vita è questa sola Si La Mi Se un giorno un’altra vita arriverà La Si Mi sono già promessa di non viverla in città Mi Di ogni giorno prendo il buono Rebm Mi Tanto a cosa serve a un uomo Si La Mi Svegliarsi e dire che oggi non andrà La Si Fa#m La È troppo presuntuosa la previsione di una verità Mi Di una verità Di una verità Di una verità

domenica 29 novembre 2015

Sanremo giovani 2016 - Miele - Mentre ti parlo









Sanremo 2016

Sanremo giovani 2016 - Miele - Mentre ti parlo



Il testo

guardati allo specchio
sotto le rughe troverai
troverai i miei occhi
magari meno storti
e nel riflesso del tuo volto incontrami
e nel riflesso del tuo volto accettami
e nel rumore del tuo volto ascoltami
e nel silenzio del tuo volto

Mi guardo allo specchio
e tra i progetti che hai per me
congelo sogni modesti
che tanto tu detesti
ti ho permesso di travestirmi
ho provato ad adattarmi
ai tuoi disegni così perfetti
ma tanto stretti, troppo stretti

Potrei amarti di meno
potrei odiarti di meno
somigliarti di meno forse un giorno potrei
potrei amarmi di meno
potrei odiarti di meno
sbadigliare di meno mentre ti parlo di me

Sfilami di dosso quella trama di difetti
così identici ai tuoi
togli quei fili dalle mie mani
taglia i fili dalle mie mani
ti prego strappa quei fili dalle mie mani
non guidarmi più
Potrei amarti di meno
potrei odiarti di meno
sbadigliare di meno mentre ti parlo di me

Dovrei amarti di meno
Dovrei amarti di meno
somigliarti di meno forse un giorno dovrei
Dovrei amarti di meno
ma non amarti di meno
sbadigliare di meno mentre ti parlo di me
mentre ti parlo di me
mentre ti parlo!

Sanremo giovani 2016 - Cecile - NEGRA









Sanremo 2016

Sanremo giovani 2016 - Cecile - NEGRA



Il testo

In un mondo che si muove più lentamente della gente che lo abita

Cecile, Rafe, show
Se ti togli i paraocchi la visuale la vedi
che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti

se ti togli i paraocchi la visuale (sarà perché qualcosa in lei mi fa paura)
che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti

A te che guardi il mio colore come fossi extraterrestre
alla mamma che mi nota e stringe i figli a se.
a chi all’asilo mi faceva già strane domande

come ad esempio che colore avessi il sangue
A chi commenta di nascosto e crede non lo senta
 “non ho niente contro ma c’è troppo differenza”.

A chi ha la Barbie con la pelle bianca dai sessanta
La mia io l’ho aspettata sino al 1980
C’è chi si vanta di ideali dove negri ed omosessuali
 indifferentemente sono tutti uguali,
cioè diversi, in quanto tali sono da trattare differentemente dai normali 
e questo fa paura


Chiudo bocca e occhi nella notte oscura
e hai paura 
perché sono troppo scura “troppo scura”
mi consideri soltanto per un’avventura

ma non consideri la mia natura perchè sono
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a

ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda
non te ne frega più

N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono

N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda 
non te ne fotte più

Se ti togli i paraocchi la visuale vedi
che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti (sarà perché qualcosa in lei mi fa paura)
se ti togli i paraocchi la visuale
 che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti

Mi inviti a cena ma soltanto se mi paghi
alla fermata ti sorrido e non mi caghi

è da una vita che combatto contro i vecchi
nemmeno Harry Potter vince contro questi maghi

dell’ignoranza pieni d’arroganza conta l’apparenza

però in fondo manca la sostanza 
quanta indifferenza e piango sola dentro alla mia stanza

non preoccuparti della n.e.g.r.a. quando è triste prende danza
luoghi comuni deleteri ancora più tristi dei cimiteri
ero bambina che sembra ieri ancora credevo nei desideri 
già percepivo disagi 
reali e seri e chi mi creava distanze tu
a altro che Balotelli, altro che ?
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono

N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda
 non te ne frega più

N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a

ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono

N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda 
non te ne fotte più
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda

non te ne fotte più

 accordi per chitarra 

Fa#
In un mondo che si muove più lentamente della gente che lo abita

Cecile, Rafe, show
Fa#
Se ti togli i paraocchi la visuale la vedi
                        Re
che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti
Fa#
se ti togli i paraocchi la visuale (sarà perché qualcosa in lei mi fa paura)
                       Re
che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti
Fa#                                      Re
A te che guardi il mio colore come fossi extraterrestre
                                      Fa#                       
alla mamma che mi nota e stringe i figli a se.

a chi all’asilo mi faceva già strane domande
     Re                             Fa#
come ad esempio che colore avessi il sangue
Fa#                                              Re
A chi commenta di nascosto e crede non lo senta “non ho niente contro ma c’è
 
troppo differenza”.
Fa#
A chi ha la Barbie con la pelle bianca dai sessanta
                  Re               
La mia io l’ho aspettata sino al 1980
Fa#                                         Re
C’è chi si vanta di ideali dove negri ed omosessuali indifferentemente sono

tutti uguali,
Fa#                                           Re                
cioè diversi, in quanto tali sono da trattare differentemente dai normali e 

questo fa paura
Fa#               
Chiudo bocca e occhi nella notte oscura
Re                                   Mi
e hai paura perché sono troppo scura “troppo scura”
Fa#
mi consideri soltanto per un’avventura
Re                                 La
ma non consideri la mia natura perchè sono
Fa#
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
                    Re
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono

Fa#
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
                 Re
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda
non te ne frega più
Fa#
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
                   Re
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono
Re                                           Re
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda non te ne
Fa#
fotte più
Fa#
Se ti togli i paraocchi la visuale l’ampli
La                      Re   
che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti (sarà perché qualcosa in 

lei mi fa paura)
Fa#                                                            Re     La
se ti togli i paraocchi la visuale l’ampli che i mostri ce li hai dentro e non

ce li hai davanti
Fa#
Mi inviti a cena ma soltanto se mi paghi
Re                             La
alla fermata ti sorrido e non mi caghi
Fa#
è da una vita che combatto contro i draghi
Re                                       Fa#
nemmeno Harry Potter vince contro questi maghi
                                       Re
dell’ignoranza pieni d’arroganza conta l’apparenza
                                          Fa#
però in fondo manca la sostanza quanta indifferenza e piango sola dentro alla 

mia stanza
          Re                                      
non preoccuparti della n.e.g.r.a. quando è triste prende danza
Fa#
luoghi comuni deleteri ancora più tristi dei cimiteri
Re                                                      Fa#
ero bambina che sembra ieri ancora credevo nei desideri già percepivo disagi 

reali e seri e chi mi creava distanze tu altro che Balotelli, altro che ?

N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
                   Re
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono
Fa#
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
                  
                Re                                Fa#
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda non te ne frega più

N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
                  Re
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono
Fa#
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a
                  Re                          Fa#
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda non te ne fotte più
Fa#                           
N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a nuda, nuda, nuda

N.e.g.r.a, N.e.g.r.a, N.e.g.r.a ma quando mi vedi nuda
                      Re Fa#
non te ne fotte più

Sanremo giovani 2016 - Chiara Dello Iacovo - Introverso









Sanremo 2016

Chiara Dello Iacovo - Introverso



Il testo

E’ tutto sterile ed asettico
dentro a questo imballaggio plastico
dove le bombole di ossigeno
son razionate più del merito
non basta un bel discorso
per ritenerti assolto
non basta un documento per assumere un’identità

E’ tutto stabile e meccanico
dentro a questo ingranaggio cosmico
che lo ritrovo tra le costole
a controllare ogni mio battito
non trovo un percorso
che mi stia bene addosso
ed in realtà io non lo so se ne ho davvero bisogno
me l’hai messo solo in mente tu

Intro dentro verso giusto opposto
ma quando ti ricapita di stare zitto
e smetterla di prendere opinioni in affitto
introverso così mi riconosco in me
senza doverlo dimostrare
senza doverlo dimostrare a te


Sono rinchiusa dentro al cellophane
con le mie valvole che scoppiano
e la pressione tesa al massimo
comprime il mio pensiero critico
non serve proprio a niente
giocare sotto banco
ma non sei ancora stanco
di dover svendere la tua integrità

Intro dentro verso giusto opposto
ma quando ti ricapita di stare zitto
 e smetterla di prendere opinioni in affito
introverso così mi riconosco in me
senza doverlo dimostrare
senza doverlo dimostrare
senza doverlo dimostrare

Introverso, non c’è giusto opposto
ma quando ti ricapita di stare zitto 
e smetterla di prendere opinioni in affitto
introverso così mi riconosco in me
senza doverlo dimostrare a te

 accordi per chitarra 

Lab    Mib   Sib   Mib  
Lab Mib  Sib 

Dom    Lab
E’ tutto sterile ed asettico
Mib                Sib
dentro a questo imballaggio plastico
Lab
dove le bombole di ossigeno
Mib     Solm           Dom
son razionate più del merito
    Lab
non basta un bel discorso
Mib        Som Dom
per ritenerti assolto
Lab                    Sol                      Dom
non basta un documento per assumere un’identità
                               Lab
E’ tutto stabile e meccanico
Mib                    Sib
dentro a questo ingranaggio cosmico
Dom                           Lab
che lo ritrovo tra le costole
Mib                               Sol
a controllare ogni mio battito
Lab
non trovo un percorso
Mib                       Solm
che mi stia bene addosso
   Dom                               Lab
ed in realtà io non lo so se ne ho davvero bisogno
      Sol
me l’hai messo solo in mente tu
Dom     Lab
Intro    dentro verso giusto opposto
                       Mib
ma quando ti ricapita di stare zitto
         Solm
e smetterla di prendere opinioni in affitto
Dom               Fam              Mib    Sol
Intro    verso così mi riconosco in me
                  Dom   Mib      Lab
senza doverlo dimostrare
   Mib           Sib                      
senza doverlo dimostrare a te


Mib   Lab   Mib  Solm 

Mib                   Solm
Sono rinchiusa dentro al cellophane
   Mib                   Sib
con le mie valvole che scoppiano
Lab
e la pressione tesa al massimo

Solm
comprime il mio pensiero critico
Dom    Lab           Mib
non serve proprio a niente
             Sol
giocare sotto banco
Mib              Lab
ma non sei ancora stanco
           Sol                     Dom
di dover svendere la tua integrità
          Lab                    Fam
Intro      dentro verso giusto opposto
Mib
ma quando ti ricapita di stare zitto
 
Solm                                       Dom
e smetterla di prendere opinioni in affito
            Dom   Fam           Mib    Sol
Intro…verso così mi riconosco in me
                     Lab    Mib   Sib 
senza doverlo dimostrare
                     Lab      Mib     Sol
senza doverlo dimostrare
                       Dom
senza doverlo dimostrare
            Lab
Introverso, non c’è giusto opposto
Mib     
ma quando ti ricapita di stare zitto 

Sol                                         Lab
e smetterla di prendere opinioni in affitto
             Solm   Fam          Mib     Sol     
intro….verso così mi riconosco in me
(solo voce)
senza doverlo dimostrare a te

Sanremo giovani 2016 - Francesco Gabbani - Amen









Sanremo 2016

Sanremo giovani 2016 - Francesco Gabbani - Amen



Il testo

Alla porta i barbari
nascondi provviste spiccioli
sotto la coda sotto la coda sotto la coda
i trafficanti d’organi e le razzie dei vandali
sono di moda, sono di moda, sono di moda
un visionario mistico all’università
mi disse l’utopia ci salverà
astemi in coma etilico per l’infelicità
la messa è ormai finita figli andate in pace
cala il vento nessuno ha il senso di vuoto tutto in pace

E allora avanti popolo, che spera in un miracolo, elaboriamo il lutto con un amen
dal ricco al lupo ascetico al povero di spirito
dimentichiamo tutto con un amen,amen, amen

Il portamento atletico
il trattamento estetico
sono di moda, sono di moda, sempre di moda
ho l’abito del monaco, la barba del filosofo, muovo la coda, muovo la coda, colpo di coda
Gesù si è fatto agnostico, i killer si convertono qualcuno è già in odor di santità
la folla è in coda negli store dell’inutilità
l’offerta è già finita amici andate in pace
cala il vento ha il senso di vuoto tutto tace

E allora avanti popolo, che spera in un miracolo, elaboriamo il lutto con un amen
dal ricco al lupo ascetico al povero di spirito
dimentichiamo tutto con un amen
amen amen amen amen
dimentichiamo tutto con un amen
amen amen amen amen
dimentichiamo tutto con un amen

E l’uomo nuovo si addormentò e nel sogno creò il mondo
lì viveva in armonia con gli uccelli del cielo e i pesci del mare
la terra spontanea donava i suoi frutti in abbondanza
non v’era la guerra, la morte, la malattia, la sofferenza
poi si svegliò
e allora avanti popolo, che spera in un miracolo, elaboriamo il lutto con un amen
dal ricco al lupo ascetico al povero di spirito
dimentichiamo tutto con un amen
amen amen amen amen amen
dimentichiamo tutto con un amen
amen amen amen amen amen
dimentichiamo tutto con un amen

 accordi per chitarra 

Fa#

Fa#
Alla porta i barbari

nascondi provviste spiccioli
Si
sotto la coda sotto la coda sotto la coda
               Fa#
i trafficanti d’organi e le razzie dei vandali
Si
sono di moda, sono di moda, sono di moda
Fa#                Si             Fa#
un visionario mistico all’università
                     Si
mi disse l’utopia ci salverà
Fa#                     Si       Mibm
astemi in coma etilico per l’infelicità
Reb                           Si
la messa è ormai finita figli andate in pace

cala il vento nessuno ha il senso di vuoto tutto in pace

Fa#                    
E allora avanti popolo,
Mib 
che spera in un miracolo, 
Reb                       Si
elaboriamo il lutto con un amen
Fa#                         Mibm        Fa#
dal ricco al lupo ascetico al povero di spirito
                             Si
dimentichiamo tutto con un amen,amen, amen

Fa#
Il portamento atletico

il trattamento estetico
Sib
sono di moda, sono di moda, sempre di moda
Fa#
ho l’abito del monaco, la barba del filosofo, 
Si
muovo la coda, muovo la coda, colpo di coda
Fa#
Gesù si è fatto agnostico, i killer si convertono 
Reb                       Si
qualcuno è già in odor di santità
Fa#                               Mibm
la folla è in coda negli stori   l’inutilità

Reb                          Si      
l’offerta è già finita amici andate in pace

cala il vento ha il senso di vuoto tutto tace
Fa#
E allora avanti popolo, 
Mibm
che spera in un miracolo, 
Reb                       Si
elaboriamo il lutto con un amen
Fa#                         Mibm
dal ricco al lupo ascetico al povero di spirito
Reb                       Si
dimentichiamo tutto con un amen
     Fa#       Mibm        Reb
amen amen amen amen amen amen amen
Si
dimentichiamo tutto con un amen
     Fa#       Mibm        Reb
amen amen amen amen amen amen amen
Si
dimentichiamo tutto con un amen

E l’uomo nuovo si addormentò e nel sogno creò il mondo

lì viveva in armonia con gli uccelli del cielo e i pesci del mare

la terra spontanea donava i suoi frutti in abbondanza

non v’era la guerra, la morte, la malattia, la sofferenza

poi si svegliò
Fa#
e allora avanti popolo, 
Mibm
che spera in un miracolo, 
Reb                        Fa#   Si
elaboriamo il lutto con un amen (amen)
Fa#                           Mibm
dal ricco al lupo ascetico al povero di spirito
Reb                        Si
dimentichiamo tutto con un amen (amen)
Fa#       Mibm        Reb
amen amen amen amen amen amen amen
Si                 Fa#             
dimentichiamo tutto con un amen
Fa#       Mibm        Reb
amen amen amen amen amen amen amen
Si                       Fa#
dimentichiamo tutto con un amen