giovedì 14 febbraio 2013

Crozza a Sanremo 2013




 Sanremo 2013 





lunedì 11 febbraio 2013

Sanremo 1983 - Toto Cutugno - L'italiano







Sanremo 1983 

Toto Cutugno - midi karaoke

I vincitori del Festival dal 1951





Il testo

Lasciatemi cantare 
con la chitarra in mano 
lasciatemi cantare 
sono un italiano 

Buongiorno Italia gli spaghetti al dente 
e un partigiano come Presidente 
con l'autoradio sempre nella mano destra 
e un canarino sopra la finestra 

Buongiorno Italia con i tuoi artisti 
con troppa America sui manifesti 
con le canzoni con amore 
con il cuore 
con piu' donne sempre meno suore 

Buongiorno Italia 
buongiorno Maria 
con gli occhi pieni di malinconia 
buongiorno Dio 
lo sai che ci sono anch'io 

Lasciatemi cantare 
con la chitarra in mano 
lasciatemi cantare 
una canzone piano piano 
Lasciatemi cantare 
perche' ne sono fiero 
sono un italiano 
un italiano vero 

Buongiorno Italia che non si spaventa 
e con la crema da barba alla menta 
con un vestito gessato sul blu 
e la moviola la domenica in TV 
Buongiorno Italia col caffe' ristretto 
le calze nuove nel primo cassetto 
con la bandiera in tintoria 
e una 600 giu' di carrozzeria 

Buongiorno Italia 
buongiorno Maria 
con gli occhi pieni di malinconia 
buongiorno Dio 
lo sai che ci sono anch'io 

Lasciatemi cantare 
con la chitarra in mano 
lasciatemi cantare 
una canzone piano piano 
Lasciatemi cantare 
perche' ne sono fiero 
sono un italiano 
un italiano vero. 

La la la la la la la la... 

Lasciatemi cantare 
con la chitarra in mano 
lasciatemi cantare 
una canzone piano piano 
Lasciatemi cantare 
perche' ne sono fiero 
sono un italiano 
un italiano vero

   accordi  

Lasciatemi cantare
con la chitarra in mano
lasciatemi cantare
sono un italiano.

LAm

            LAm
Buongiorno Italia, gli spaghetti al dente
e un partigiano come Presidente
con l’autoradio sempre nella mano destra
                    MIm9           MI7   MIm9
e un canarino sopra la finestra.
    MI7
Buongiorno Italia con i tuoi artisti

con troppa America sui manifesti

con le canzoni, con amore, con il cuore,
                       LAm6         LAm   LAm6
con piu` donne, sempre meno suore.
    LAm     DO
Buongiorno Italia, buongiorno Maria
              LAm
con gli occhi pieni di malinconia
           MI7
buongiorno Dio

lo sai che ci sono anch’io.

LAm

              REm
Lasciatemi cantare
                  LAm
con la chitarra in mano
             MI7                     LAm
lasciatemi cantare una canzone piano piano
              REm
lasciatemi cantare
                LAm
perche` ne sono fiero
             MI7
sono un italiano

un italiano vero.

LAm6   LAm   LAm6   LAm

Buongiorno Italia che non si spaventa
e con la crema da barba alla menta
con un vestito gessato sul blu
e la moviola la domenica in TV.
Buongiorno Italia col caffe` ristretto
le calze nuove nel primo cassetto
con la bandiera in tintoria
e una 600 giu` in carrozzeria.
Buongiorno Italia, buongiorno Maria
con gli occhi pieni di malinconia
buongiorno Dio
lo sai che ci sono anch’io.

Lasciatemi cantare
con la chitarra in mano
lasciatemi cantare una canzone piano piano
lasciatemi cantare
perche` ne sono fiero
sono un italiano
un italiano vero.

mercoledì 6 febbraio 2013

Sanremo 2013 - Simona Molinari Peter Cincotti
Dr. Jekyll And Mr.




 Sanremo 2013 
IL testo Ma tu chi sei? Tu che questa notte tornerai e sulla mia bocca giurerai voglio restare con te. Ma tu chi sei? Tu che al primo sole svanirai e tra un mese telefonerai di nuovo pazzo di me. Ti ho visto ridere di fronte alle disgrazie della gente ti ho visto piangere durante la cattura di un serpente. Ma tu chi sei? Tu probabilmente non lo sai, come non sappiamo pure noi di esser tutti mezzi matti: un poco Dottor Jekyll, a little Mister Hyde. Ti ho visto ridere davanti a un auto dopo un incidente ti ho vista piangere precipitevolissimevolmente. Ma tu chi sei? Verosimilmente non lo sai e la stessa sorte tocca a noi che siamo tutti mezzi matti: un poco Dottor Jekyll, a little Mister Hyde. Ti ho visto ridere di fronte alle disgrazie della gente ti ho vista piangere durante la cattura di un serpente. Ma tu chi sei? Tu probabilmente non lo sai, come non sappiamo pure noi di esser tutti mezzi matti: un poco Dottor Jekyll, un poco Mister Hyde, a little Doctor Jekyll, a little Mister Hyde, un poco Dottor Jekyll, un poco Mister Hyde

Sanremo 2013 - Raphael Gualazzi - Sai (Ci Basta Un Sogno)




 Sanremo 2013 
Il testo Apri gli occhi e te ne vai la danza è immobile scopre i tuoi fianchi il vento e nei giorni ogni momento vorrei percorrere le tue volute velleità Se solo avessi potuto cambiare il mondo all’improvviso avrei bruciato l’accidia immemore che porta il tempo avrei fermato la guerra inutile con un sorriso e allora si avrei saputo credere Posi libera nei sensi la luce mormora dalla finestra stanca la tensione dei silenzi sembra descrivere ogni tuo sguardo perso Se solo avessi potuto cambiare il mondo all’improvviso avrei asciugato le nubi in lacrime per la tua gioia avrei sfondato le porte ipocrite di un paradiso avrei toccato quell’anima che vive dentro te Sai per sopravvivere ci basta un sogno Sai oh sai per sopravvivere ci basta un sogno E all’improvviso il tutto si delinea proprio come non avrei pensato mai e nell’immagine il respiro si distingue ora per ogni gioia lacrima ogni tuo sorriso sentirai una forza dentro te che vince ogni limite! Sai per sopravvivere ci basta un sogno Sai oh sai per sopravvivere ci basta un sogno Sai accordi DO# FAm SI FA# LA DO# FA# LA Apri gli occhi e te ne vai la danza è immobile scopre i tuoi fianchi DO# FA# il vento e nei giorni ogni momento vorrei percorrere LA FA# SOL# FAm le tue volute velleità Se solo avessi potuto cambiare il mondo FA# SOL# FAm FA# all’improvviso avrei bruciato l’accidia immemore che porta il tempo SOL# FAm FA# RE# LA avrei fermato la guerra inutile con un sorriso e allora si avrei saputo credere DO# FA# LA DO# Posi libera nei sensi la luce mormora dalla finestra stanca la tensione dei FA# LA FA# SOL# silenzi sembra descrivere ogni tuo sguardo perso Se solo avessi potuto FAm FA# SOL# FAm cambiare il mondo all’improvviso avrei asciugato le nubi in lacrime FA# SOL# FAm FA# per la tua gioia avrei sfondato le porte ipocrite di un paradiso RE# DO# SOL# avrei toccato quell’anima che vive dentro te DO# FA# LA SOL# FA# Sai per sopravvivere ci basta un sogno DO# FA# LA SOL# FA# DO# Sai oh sai per sopravvivere ci basta un sogno sai DO# FAm SI FA# LA DO# E all’improvviso il tutto si delinea proprio come non FA# LA DO# avrei pensato mai e nell’immagine il respiro si distingue ora per ogni gioia FA# LA lacrima ogni tuo sorriso sentirai una forza dentro te che vince ogni limite! DO# FA# LA SOL# FA# Sai per sopravvivere ci basta un sogno DO# FA# LA SOL# FA# DO# Sai oh sai per sopravvivere ci basta un sogno sai DO# FA# LA DO# FA# LA SOL# FA# Sai oh sai per sopravvivere ci basta un sogno DO# FA# LA SOL# FA# DO# Sai oh sai per sopravvivere ci basta un sogno sai

Sanremo 2013 - Max Gazzè - Sotto Casa




 Sanremo 2013 
Max Gazzè- midi karaoke Il testo Apra la sua porta, Faccia presto… Non importa Cosa crede lei Di questo Movimento Ma l’avverto Che al suo posto Non ci penserei Due volte, Dato l’imminente Arrivo di Gesù, Perché poi non torna più! Mi son reso conto Che serpeggia Tra i credenti Il malcontento Per la pioggia Di mancati Appuntamenti Nei millenni, Ma si metta Nei suoi panni… Quell’incetta Di pianeti Da salvare… Di pianeti da salvare! Possa la bontà Del vostro cuore Riscoprire Che la verità Si cela Spesso Dentro una persona Sola E non è tanto Il sesso A consolare L’uomo Dal suo pianto, Ma l’amore Buono Ed il perdono Santo Del Signore. Lasci Che le spieghi In due parole Com’è facile Sentire Gli echi Bassi ed immorali Di comportamenti Frivoli e meschini Quali Certi Omini In abito da donna, La vergogna Che neanche gli animali! Apri un istante E ti farò vedere io Che nasce sempre Il sole Dove Cerco Dio, In tutti I poveretti Che hanno perso Il senso immenso Della vita! Non chiedo mica Un regno Intero, Dico io… Sono un indegno Messaggero E cerco Dio In chi vendette Onore Per denaro E ora nel cuore Mette Un muro! Lei non si dimostra Illuminato Dalla grazia della vostra Santa Vergine Maria, Lo chiami pure, se ritiene, Il capo Della polizia, Ma a chi conviene Tutta quella baraonda Se l’ozono S’è ridotto A un colabrodo E basta Un solo Farabutto A fare in modo Che dell’uomo Non rimanga Neanche l’ombra… E poi ficcatevelo in testa: Non si viene Al mondo tanto Per godere, Ma soltante Perché un bene Superiore Ci ha creati! Apri un istante E ti farò vedere io Che nasce sempre Il sole Dove Cerco Dio, In tutti I poveretti Che hanno perso Il senso immenso Della vita! Non chiedo mica Un regno Intero, Dico io… Sono un indegno Messaggero E cerco Dio In chi vendette Onore Per denaro E ora nel cuore Mette Un muro! So che sei lì Dentro… Non ti muovi, Ma ti sento! Oggi te la cavi, Sì… Ma non finisce qui! In tutti I poveretti Che hanno perso Il senso immenso Della vita! Non chiedo mica Un regno Intero, Dico io… Sono un indegno Messaggero E cerco Dio In chi vendette Onore Per denaro E ora nel cuore Mette Un muro! accordi DOm Apra la sua porta, faccia presto FAm Non importa cosa crede lei di SOL questo movimento DOm Ma l‘avverto che al suo posto non ci penserei due volte, FAm Dato l‘imminente arrivo di Gesù, SOL perché poi non torna più! SOL# RE# Mi son reso conto che serpeggia SIb tra i credenti il malcontento DOm Per la pioggia di mancati SOL# appuntamenti nei millenni, RE# Ma si metta nei suoi panni: SIb quell‘incetta di pianeti da salvare SOL di pianeti da salvare! DOm Possa la bontà del vostro cuore riscoprire FAm Che la verità si cela spesso SOL dentro una persona sola DOm E non è tanto il sesso a consolare l‘uomo dal suo pianto, FAm SOL Ma l‘amore buono ed il perdono Santo del Signore. SOL# Lasci che le spieghi in due RE# SIb parole com‘è facile sentire gli echi DOm Bassi ed immorali di comportamenti SOL# frivoli e meschini RE# Quali certi omini in abito SIb da donna, SOL La vergogna che neanche gli animali! SOL DOm Apri un istante e ti farò vedere io che nasce sempre il sole SOL Dove cerco Dio, in tutti i SOL# poveretti che hanno perso RE# SIb il senso immenso della vita! SOL DOm Non chiedo mica un regno intero, dico io SOL Sono un indegno Messaggero e cerco Dio SOL# Per chi vendette onore per denaro RE# SIb SOL e ora nel cuore mette un muro! DOm SOL# RE# SIb [2V] SOL DOm DOm Lei non si dimostra illuminato dalla grazia della FAm SOL vostra Santa Vergine Maria, DOm Lo chiami pure, se ritiene, il capo della polizia, FAm Ma a chi conviene tutta quella baraonda SOL SOL# Se l‘ozono s‘è ridotto a un colabrodo RE# E basta un solo farabutto a fare SIb in modo che dell‘uomo non DOm rimanga neanche l‘ombra SOL# E poi ficcatevelo in testa: RE# non si viene al mondo tanto per godere, SIb Ma soltanto perché un SOL bene superiore ci ha creati! SOL DOm Apri un istante e ti farò vedere io che nasce sempre il sole SOL Dove cerco Dio, in tutti SOL# i poveretti che hanno perso RE# SIb il senso immenso della vita! SOL DOm Non chiedo mica un regno intero, dico io SOL Sono un indegno Messaggero e cerco Dio SOL# Per chi vendette onore per denaro RE# SIb SOL e ora nel cuore mette un muro! DOm SOL# RE# SIb [2V] SOL DOm DOm So che sei lì dentro Non ti muovi, ma ti sento! FAm Oggi te la cavi, sì SOL Ma non finisce qui! SOL DOm SOL SOL# Per tutti i poveretti che hanno perso RE# SIb SOL il senso immenso della vita! SOL DOm Non chiedo mica un regno intero, dico io SOL Sono un indegno Messaggero e cerco Dio SOL# Per chi vendette onore per denaro RE# SIb Sol e ora nel cuore mette un muro! DOm SOL# RE# SIb [2V] DOm SOL# lalalalalalalala lalalalala RE# SIb lala lala DOm SOL# lalalalalalalala lalalalala RE# SIb lala lala SOL DOm la

Sanremo 2013 - Marta sui Tubi - Dispari




 Sanremo 2013 
IL testo Complimenti per gli amici, Ma quanti amici hai? Mille i modi in cui sorridi Ma poi non ridi mai Non ti vergogni di mostrarti nuda come una cipolla che non sa far piangere E duro il modo in cui mi osservi stare solo sai che poi non te lo puoi permettere I dischi che non capirai I libri che non leggerai Le citazioni ti sorprendono Le variazioni ti confondono Oscar Wilde, Sonic Youth Motorpsycho, Mallarmé E non soffro se mi sento solo, soffro solo se mi fai sentire dispari E non soffro se mi sento solo, soffro solo se mi fai sentire L’inganno è solo in parte vita Chi ti assale ti uccide sempre lì in attesa Di un tuo sbaglio di una fuga o resa Chi ti loda e ti ammira E’ il nuovo e falso profeta Complimenti per gli amici, Ma quanti amici hai? Mille i modi in cui sorridi Ma poi non ridi mai Non ti vergogni di mostrarti nuda come una cipolla che non sa far piangere E duro il modo in cui mi osservi stare solo sai che poi non te lo puoi permettere I dischi che non capirai I libri che non leggerai Le citazioni ti sorprendono Le variazioni ti confondono Oscar Wilde, Sonic Youth Motorpsycho, Mallarmé E non soffro se mi sento solo, soffro solo se mi fai sentire dispari E non soffro se mi sento solo, soffro solo se mi fai sentire dispari L’inganno è solo in parte vita Chi ti assale ti uccide sempre lì in attesa Di un tuo sbaglio di una fuga o resa Chi ti loda e ti ammira E’ il nuovo e falso profeta E non soffro se mi sento solo, soffro solo se mi fai sentire dispari E non soffro se mi sento solo, soffro solo se mi fai sentire dispari

Sanremo 2013 - Maria Nazionale - E' Colpa Mia




 Sanremo 2013
Maria Nazionale - midi karaoke IL testo Si te vene nu dubbio, se po’ tu t’arraggie, non ti senti sicura E accummencia ‘a paura, si certa ‘e sapè che è stata accussì E’ colpa mia, è colpa mia, è colpa mia… è colpa mia E mi metti alla prova pe’ vede’ si te penzo e te voglio cchiù bene E da ieri sera stai facenno domande po’ sapè si te stanche Ancora insieme, ancora, ancora insieme… ammore mio E mo chell’ che è stat’ è sta’ E mo nun me fa cchiù stu terzo grado ‘O tiempo corre annanz a mme Nun resta tiempo pe’ sapè Sì è colpa mia Se ti vengo a bussare, dal cortile a chiamare e quaccuno s’affaccia Nun risponne e mi caccie, sei sicura che è stato un amore sbagliato E’ colpa mia, è colpa mia, è colpa mia… è colpa mia ‘E cagnato ‘o vestito ede il gesto ha tradito quella tua frenesia Di cambiare la via e te stongo aspettanno pe sapè si te stanche Ancora insieme, ancora, ancora insieme… ammore mio E mo chell’ che è stat’ è sta’ E mo nun fa vedè ca pienz a nato ‘O tiempo corre annanz a mme Nun resta tiempo pe’ sapè Sì è colpa mia ‘O tiempo corre annanz a mme Nun resta tiempo pe’ sapè Sì è colpa mia

Sanremo 2013 - Marco Mengoni - L'Essenziale
Vincitore del 63esimo Festival







 l'Essenziale - midi karaoke  

 Sanremo 2013
Il testo Sostengono gli eroi "se il gioco si fa duro, è da giocare!" Beati loro poi se scambiano le offese con il bene. Succede anche a noi di far la guerra e ambire poi alla pace e nel silenzio mio annullo ogni tuo singolo dolore. Per apprezzare quello che non ho saputo scegliere. Mentre il mondo cade a pezzi io compongo nuovi spazi e desideri che appartengono anche a te che da sempre sei per me l'essenziale. Non accetteró un altro errore di valutazione, l'amore è in grado di celarsi dietro amabili parole che ho pronunciato prima che fossero vuote e stupide. Mentre il mondo cade a pezzi io compongo nuovi spazi e desideri che appartengono anche a te. Mentre il mondo cade a pezzi mi allontano dagli eccessi e dalle cattive abitudini, torneró all'origine, torno a te che sei per me l'essenziale L'amore non segue le logiche Ti toglie il respiro e la sete. Mentre il mondo cade a pezzi io compongo nuovi spazi e desideri che appartengono anche a te. Mentre il mondo cade a pezzi mi allontano dagli eccessi e dalle cattive abitudini, torneró all'origine, torno a te che sei per me l'essenziale accordi SOL# DO# SOL# Sostengono gli eroi DO# se il gioco si fa duro è da giocare SOL# beati loro poi DO# se scambiano le offese con il bene SOL# Succede anche a noi DO# di far la guerra e ambire poi alla pace FAm e nel silenzio mio DO# annullo ogni tuo singolo dolore SOL# FAm DO# per apprezzare quello che SOL# FAm DO# non ho saputo scegliere SOL# mentre il mondo cade a pezzi RE# io compongo nuovi spazi FAm e desideri che DO# appartengono anche a te FA# che da sempre sei per me SOL# l'essenziale LA Non accetterò RE un altro errore di valutazione FA#m l'amore è in grado di RE celarsi dietro amabili parole LA FA#m RE che ho pronunciato prima che LA FA#m RE fossero vuote e stupide LA mentre il mondo cade a pezzi MI io compongo nuovi spazi FA#m e desideri che RE appartengono anche a te LA mentre il mondo cade a pezzi MI io mi allontano dagli eccessi FA#m e dalle cattive abitudini RE tornerò all'origine Sol torno a te che sei per me SIm l'essenziale Sol L'amore non segue le logiche FA# ti toglie il respiro e la sete SI FA# SOL#mMI SI mentre il mondo cade a pezzi FA# io compongo nuovi spazi SOL#m e desideri che MI appartengono anche a te SI mentre il mondo cade a pezzi FA# io mi allontano dagli eccessi SOL#m e dalle cattive abitudini MI tornerò all'origine LA attorno a te che sei SI per me l'essenziale

Sanremo 2013 - Malika Ayane - E Se Poi




 Sanremo 2013
E se poi - midi karaoke IL testo E se poi capissi che tutto è uguale a prima e come prima mi sentissi inutile Io non ho mai pensato se anche l'abitudine è un bel posto per ritrovare me Ma senza di noi ho ancora quella strana voglia di sentirmi sola senza di noi ma non da ora se non altro per vederti andar via ancora Ese mai cercassi te sarebbe per paura e la paura è sempre quella a vincere Etu non puoi far finta che niente sia cambiato dopo il cuore che ho strappato via da te Ma senza di noi ho ancora quella strana voglia di sentirmi sola senza di noi ma non da ora se non altro per vederti andar via ancora Senza di noi ho ancora quella smania di fuggire via da sola ma senza di noi chi vola? sono solo ali e piume e nient'altro ancora Certo che non ha prezzo il tempo passato insieme a spasso tra questo mondo e un altro per trovare l'universo adatto al nostro spazio ogni giorno più stretto per contenere i sogni tutti dentro ad un cassetto ed ecco perché scappo ora ricordo e scappo ho solo tanta voglia di sentirmi viva adesso Ma senza di noi ho ancora quella strana voglia di sentirmi sola senza di noi non ora se non altro per vedermi andar via ancora Certo che non ha prezzo il tempo passato insieme a spasso tra questo mondo e un altro per trovare l'universo adatto al nostro spazio ogni giorno più stretto per contenere i sogni tutti dentro ad un cassetto ed ecco perché scappo ora ricordo e scappo certo che non ha prezzo il tempo tu restami un pò addosso accordi RE E se poi SOL capissi che MIm tutto è uguale a prima LA e come prima RE LA mi sentissi inutile RE Io non ho mai SOL pensato se MIm anche l'abitudine LA è un bel posto SIm per ritrovare me SOL Ma senza di noi LA ho ancora RE quella strana voglia di SIm sentirmi sola MIm senza di noi FA# ma non da ora SOL se non altro per vederti SIm andar via ancora RE E se mai SOL cercassi te MIm sarebbe per paura LA e la paura è sempre quella RE LA a vincere RE E tu non puoi SOL far finta che MIm niente sia cambiato LA dopo il cuore che ho strappato SIm via da te SOL Ma senza di noi LA ho ancora RE quella strana voglia di SIm sentirmi sola MIm senza di noi FA# ma non da ora SOL se non altro per vederti SIm andar via ancora SOL Senza di noi LA ho ancora RE quella smania di fuggire SIm via da sola MIm ma senza di noi FA# chi vola? SOL sono solo ali e piume SIm e nient'altro ancora FA# Certo che non ha prezzo il tempo SIm passato insieme a spasso tra questo mondo e un altro SOL per trovare l'universo LA adatto al nostro spazio RE ogni giorno più stretto per contenere i sogni FA# tutti dentro ad un cassetto ed ecco perché scappo SOL ora ricordo e scappo MIm ho solo tanta voglia FA# SIm di sentirmi viva adesso SOL LA RE SIm MIm FA# SOL SIm SOL Ma senza di noi LA ho ancora RE quella strana voglia di SIm sentirmi sola MIm senza di noi FA# non ora SOL se non altro per vedermi SIm andar via ancora FA# Certo che non ha prezzo il tempo SIm passato insieme a spasso tra questo mondo e un altro SOL per trovare l'universo LA adatto al nostro spazio RE ogni giorno più stretto per contenere i sogni FA# tutti dentro ad un cassetto ed ecco perché scappo SOL ora ricordo e scappo FA# certo che non ha prezzo il tempo SIm tu restami un pò addosso SOL LA RE SIm MIm FA# SOL SIm SOL LA RE SIm MIm FA# SOL SIm SOL LA RE SIm MIm FA# SOL SIm

Sanremo 2013 - Elio e le storie tese - Dannati Forever




 Sanremo 2013

IL testo Ieri, andando a fare due passi in un percorso di fede, mi chiedevo: Posso smaltire i peccati con il jogging? Ma sono troppi i peccati mortali che ho collezionato Per esempio: Fatto adulterio, mentito, rubato, Continuamente pisello toccato Fin dall’età di sei anni ero già condannato Pupupu Purtroppo vado all’inferno, nel fuoco eterno Cococo cogli onanisti, i comunisti e Gengis Khan Chi l’avrebbe detto che sarei finito dannato All’inferno! Ma come ti muovi ti imbatti in un peccato: Credi in un gruppetto di dei e poi li nomini invano; Pergiove, perdiana, perbacco, perdinci! Pippi e ti dimentichi di santificare; All’inferno! Non onori il papà, non onori la mamma; Accidentalmente assassini la gente; Dopo una cena elegante all’improvviso fornichi Tu tu tu tutti insieme all’inferno All’inferno all’inferno all’inferno all’inferno all’infè! Co co co come la Reggio Calabria – Salerno in agosto All’inferno all’inferno all’inferno all’inferno allnfrnllnfrnllnfrnllfrno! Crema protezione totale contro il fuoco infernale Non c’è, non c’è Tutti nudisti ustionati dannati forever and ever O iè Pu pu pu pure tu all’inferno? Pure tu pure tu pure tu pure tu pure tu pure! Pa pa pa pazzesco! All’inferno Com’è successo? Pazzesco! Vi vi vi vivere una vita d’inferno Vivere, morire! Per poi finire All’inferno all’inferno all’inferno all’inferno allnfrnllnfrnllnfrnllfrno! Tu tu tu tutti insieme all’inferno Anche il governo Co co co co coi sodomiti, i moderati, i giornalisti e gli esodati Anche tu all’inferno Insieme a noi, voi, lui, lei, essi All’inferno

Sanremo 2013 - Modà - Se si potesse non morire




 Sanremo 2013 
Se si potesse non morire - midi karaoke Il testo Avessi il tempo per pensare Un po’ di più alla bellezza delle cose Mi accorgerei di quanto è giallo e caldo il sole Di quanto è semplice se piove e ti regali una finestra Solamente per guardare E per rendere migliore Tutto mentre fai l’amore Se avessi solo un po’ più tempo per viaggiare Frantumerei il mio cuore in polvere di sale Per coprire ogni centimetro di mare Se potessi mantenere più promesse E in cambio avere la certezza Che le rose fioriranno senza spine Cambierebbero le cose T’immagini se con un salto si potesse Si potesse anche volare Se in un abbraccio si potesse scomparire E se anche i baci si potessero mangiare Ci sarebbe un po’ più amore e meno fame E non avrebbero neanche il tempo di soffrire E poi t’immagini se invece Si potesse non morire E le stelle si vedessero col sole Se si potesse nascere ogni mese Per risentire la dolcezza di una madre e di un padre Dormire al buio senza più paure Mentre di fuori inizia il temporale Se si potesse regalare Un po’ di fede a chi non crede più nel bene E gli animali ci potessero parlare Cominceremmo a domandarci un po’ più spesso Se nel mondo sono loro le persone Se potessi camminare verso il cielo ad occhi chiusi Consapevole che non si smette mai di respirare Cambierebbero le cose T’immagini se con un salto si potesse Si potesse anche volare Se in abbraccio si potesse scomparire E se anche i baci si potessero mangiare Ci sarebbe un po’ più amore e meno fame E non avremmo neanche il tempo di soffrire E poi t’immagini se invece si potesse non morire E se le stelle si vedessero col sole Se si potesse nascere ogni mese Per risentire la dolcezza di una madre e di un padre Dormire al buio senza più paure E poi t’immagini se invece si potesse non morire E se le stelle si vedessero col sole Se si potesse nascere ogni mese Per risentire la dolcezza di una madre e un padre Dormire al buio senza più paure Mentre di fuori inizia un temporale Mentre di fuori inizia un temporale accordi MI MIm SI SI7 MI Avessi il tempo per pensare MIm Un pò di più alla bellezza delle cose SI MI accorgerei di quando è giallo e caldo il sole SI7 Di quanto è semplice se piove e ti regali una finestra MI Solamente per guardare E per rendere migliore MIm Tutto mentre fai l'amore SI Se avessi solo un pò più tempo per viaggiare SI7 Frantumerei il mio cuore in polvere di sale MI Per coprire ogni centimetro di mare MIm Se potessi mantenere più promesse E in cambio avere la certezza SI Che le rose fioriranno senza spine FA# Cambierebbero le cose SI T'immagini se con un salto si potesse SI7 Si potesse anche volare MI Se in un abbraccio si potesse scomparire MIm E se anche i baci si potessero mangiare SI Ci sarebbe un pò più amore e meno fame FA# E non avremmo neanche il tempo di soffrire SI E poi t'immagini se invece SI7 Si potesse non morire MI E se le stelle si vedessero col sole MIm Se si potesse nascere ogni mese SI Per risentire la dolcezza di una madre e un padre FA# Dormire al buio senza più paure MI Mentre di fuori inizia il temporale SI MI Se si potesse regalare MIm Un pò di fede a chi non crede più nel bene SI E gli animali ci potessero parlare SI7 Cominceremmo a domandarci un pò più spesso MI Se nel mondo sono loro le persone Se potessi camminare verso MIm il cielo ad occhi chiusi SI Consapevole che non si smette mai di respirare FA# Cambierebbero le cose SI T'immagini se con un salto si potesse SI7 Si potesse anche volare MI Se in un abbraccio si potesse scomparire MIm E se anche i baci si potessero mangiare SI Ci sarebbe un pò più amore e meno fame FA# E non avremmo neanche il tempo di soffrire SI E poi t'immagini se invece si SI7 potesse non morire MI E se le stelle si vedessero col sole MIm Se si potesse nascere ogni mese SI Per risentire la dolcezza di una madre e un padre FA# Dormire al buio senza più paure SI SI7 MI MIm SI FA# SI E poi t'immagini se invece SI7 si potesse non morire MI E se le stelle si vedessero col sole MIm Se si potesse nascere ogni mese SI Per risentire la dolcezza di una madre e un padre FA# Dormire al buio senza più paure MI Mentre di fuori inizia un temporale MIm Mentre di fuori inizia un temporale SI

Sanremo 2013 - Simone Cristicchi
La prima volta che sono morto




 Sanremo 2013 
Il testo La prima volta che sono morto non me ne sono nemmeno accorto mi ero distratto solo un secondo, l’attimo dopo ero già sepolto. La prima volta che sono morto, ho immaginato fosse uno scherzo, mi sentivo abbastanza tranquillo, ma dopo tre giorni non sono risorto. È successo così all’improvviso, lo scorso sabato mattina il mio cuore ha cessato di battere mentre giocavo la schedina sono atterrato sul pavimento, come da un platano cadon le foglie non ho nemmeno avuto il tempo di dare un ultimo bacio a mia moglie. L’ambulanza è arrivata in ritardo, quando non c’era più niente da fare solo chiamare le pompe funebri e organizzare il mio funerale, poi prenotare la chiesa, avvisare i parenti, scrivere il necrologio, qualcuno mi ha tolto il pigiama e infilato il completo, quello del matrimonio. La prima volta che sono morto non me ne sono nemmeno accorto mi ero distratto solo un secondo, l’attimo dopo ero già sepolto. La prima volta che sono morto, ho immaginato fosse uno scherzo, mi sentivo piuttosto tranquillo, ma dopo tre giorni non sono risorto. È così che sono finito in quello che chiamano “sonno eterno”, non è vero che c’è il paradiso, il purgatorio, e nemmeno l’inferno. Sembra più una scuola serale, tipo un corso di aggiornamento dove si impara ad amare al vita in ogni singolo momento. Il pomeriggio passeggio con Chaplin, poi gioco a briscola con Pertini, e stasera si va tutti al cinema, c’è il nuovo film di Pasolini! Ieri per caso ho incontrato mio nonno, che un tempo ha fatto il partigiano, mi ha chiesto: “L’avete cambiato il mondo?” Nonno… lascia stare, dai …ti offro un gelato! La prima volta che sono morto non me ne sono nemmeno accorto ma ho realizzato dopo un secondo, che si sta meglio nell’altro mondo. Ma se dovessi rinascere ancora, cosa mi importa del destino? Cambierei sulla tomba la foto con quella faccia da cretino. Certo, mi ero visto un po’ pallido… pensavo fosse il neon dello specchio. Il dottore me l’aveva detto: “Fumi meno! Pochi alcolici!” E chi fumava? Ero pure astemio. Certo un po’ di sport in più, meno televisione… Quante cose avrei voluto fare che non ho fatto, parlare di più con mio figlio, girare il mondo con mia moglie lasciare quel posto alla Regione e vivere finalmente su un’isola… E vabbè…Sarà per la prossima volta!