giovedì 3 febbraio 2011

Sanremo 2007 - Simone Cristicchi - Ti regalerò una rosa







Sanremo 2007

Simone Cristicchi - midi karaoke

I vincitori del Festival dal 1951


Ti regalerò una rosa - midi karaoke



Il testo

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sono matto
Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino
Credevo di parlare col demonio
Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio
Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E mi stupisco se provo ancora un’emozione
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare

Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
L’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi
E giorno e notte si assomigliano
Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
Me la faccio ancora sotto perché ho paura
Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
Puzza di piscio e segatura
Questa è malattia mentale e non esiste cura

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

I matti sono punti di domanda senza frase
Migliaia di astronavi che non tornano alla base
Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole
I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole
Mi fabbrico la neve col polistirolo
La mia patologia è che son rimasto solo
Ora prendete un telescopio… misurate le distanze
E guardate tra me e voi… chi è più pericoloso?

Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto
Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro
Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi
Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi
Dei miei ricordi sarai l’ultimo a sfumare
Eri come un angelo legato ad un termosifone
Nonostante tutto io ti aspetto ancora
E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
Cara Margherita sono vent’anni che ti aspetto
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E ti stupisci che io provi ancora un’emozione?
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare.

accordi per chitarra

D G Am9 G


Em D6
ti regalerò una rosa

CM7
una rosa rossa per dipingere ogni cosa

G9 Am Am6
una rosa per ogni tua lacrima da consolare

B7
e una rosa per poterti amare

Em D6
ti regalerò una rosa

C6 G9
una rosa bianca come fossi la mia sposa

Am Am7
una rosa bianca che ti serva per dimenticare

Am9 B7
ogni piccolo dolore

Em Bm
mi chiamo antonio e sono matto

sono nato nel '54 e vivo qui da quando ero bambino

Am Am7
credevo di parlare col demonio

Am6
così mi hanno chiuso quarant'anni

B
dentro a un manicomio

Em Bm
ti scrivo questa lettera perché non so parlare

perdona la calligrafia da prima elementare

G9
e mi stupisco se provo ancora un'emozione

Am6 B
ma la colpa è della mano che non smette di tremare

Em7 D
io sono come un pianoforte con un tasto rotto

C
l'accordo dissonante di un'orchestra di ubriachi

Am G
e giorno e notte si assomigliano

Bm D
nella poca luce che trafigge i vetri opachi

Em D
me la faccio ancora sotto perché ho paura

C
per la società dei sani

siamo sempre stati spazzatura

Am G
puzza di piscio e segatura

Bm
questa è malattia mentale e non esiste cura

Em D6
ti regalerò una rosa

C6
una rosa rossa per dipingere ogni cosa

G9 Am Am7
una rosa per ogni tua lacrima da consolare

Am6 B7
e una rosa per poterti amare

Em D6
ti regalerò una rosa

C6
una rosa bianca come fossi la mia sposa

G9 Am
una rosa bianca che ti serva

Am7 Am9 B7
per dimenticare ogni piccolo dolore


Em D C Am C Am6 B7

C#m
i matti sono punti di domanda senza frase

A
migliaia di astronavi che non tornano alla base

E A
sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole

G#
i matti sono apostoli di un dio che non li vuole

C#m
mi fabbrico la neve col polistirolo

A G#m
la mia patologia è che son rimasto solo

E
ora prendete un telescopio ...

F#m7 A
misurate le distanze e guardate tra me e voi...

G# C#m
chi è più pericoloso dentro ai padiglioni

G#m
ci amavamo di nascosto

F#m
ritagliando un angolo che fosse solo il nostro

E F#m7
ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi

A G#
non come le cartelle cliniche stipate negli archivi

C#m EM7
dei miei ricordi sarai l'ultimo a sfumare

F#m7
eri come un angelo legato ad un termosifone

E F#m7
nonostante tutto io ti aspetto ancora

A
e se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora

Em D6
ti regalerò una rosa

C6
una rosa rossa per dipingere ogni cosa

G9 Am9 Am7
una rosa per ogni tua lacrima da consolare

Am6 B7
e una rosa per poterti amare

Em D6
ti regalerò una rosa

C6 G9
una rosa bianca come fossi la mia sposa

Am9 Am7
una rosa bianca che ti serva per dimenticare

Am9 B7
ogni piccolo dolore

Em Bm
mi chiamo antonio e sto sul tetto

cara margherita son vent'anni che ti aspetto

Am Am7
i matti siamo noi quando nessuno ci capisce

Am6
quando pure il tuo migliore amico ti tradisce

EmM7 Em B7
ti lascio questa lettera, adesso devo andare

C G6
perdona la calligrafia da prima elementare

C6 Am7
e ti stupisci che io provi ancora un'emozione

sorprenditi di nuovo perché antonio sa volare


Em D6 Am7 G9 Am Am7 Am6 B7 Bsus4 Am Em9 Em Am B


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